culto legalizzato emorroidi

Bush LaVey culto ] non mi importa dei tuoi delitti dammi Rothschild e tutti gli ebrei, loro sono miei!
non siate come il cavallo e come il mulo, che si piega la loro fierezza con morso e briglie, se no a te non si avvicinano! Salmo UNIUS REI 110  [ COME GLI ATEI E I RIBELLI DIVENTANO LA PROVA DELLA ESISTENZA DI DIO JHWH ] [1] Di Davide. Salmo. Oracolo del Signore al mio Signore: "Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi". [2] Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: "Domina in mezzo ai tuoi nemici. [3] A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato". [4] Il Signore ha giurato e non si pente: "Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek". [5] Il Signore è alla tua destra, annienterà i re nel giorno della sua ira. [6] Giudicherà i popoli: in mezzo a cadaveri ne stritolerà la testa su vasta terra. [7] Lungo il cammino si disseta al torrente e solleva alta la testa.
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se ha problemi mentali deve essere curato non deve essere punito! ] Pakistan: brucia la Bibbia, arrestato. Nel Punjab, è stato accusato del reato di blasfemia, DOPOTUTTO NON HA COMMESSO REATI DI TIPO PENALE
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Erdogan ha superato di nuovo il limite. 07.01.2016( Per il NYT i peggiori timori dei partner occidentali di Ankara sono stati confermati dopo la vittoria del suo Partito alle elezioni parlamentari. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha nuovamente superato il limite menzionando nel suo colloquio con i giornalisti "La Germania di Hitler", cosa che non sorprende affatto, considerando la sua reputazione di leader autoritario, con l'abitudine di calpestare i diritti umani, la sovranità della legge, la libertà d'espressione e altre libertà politiche, ha scritto il New York Times. "Da quando è arrivato al potere più di dieci anni fa, Erdogan ha usato i suoi poteri di primo ministro prima, e quelli di presidente poi, per soffocare i mass media, i sindacati e gli altri opponenti", ha evidenziato la testata. "Gli alleati della Turchia, America ed Europa, hanno osservato in imbarazzante immobilità le brutalità dell'esercito turco, che ha colpito gli obiettivi curdi nel sud-est del paese", si legge nell'articolo. Le bombe sono cadute su decine di centri abitati e il risultato della campagna di guerra, dall'inizio del 2015, è stato l'uccisione di 3.100 ribelli curdi e un numero imprecisato di civili. "Erdogan avrebbe potuto porre fine alla guerra e iniziare un processo di integrazione dei curdi nella politica turca, invece si è mosso nella direzione opposta, causando la radicalizzazione di un numero sempre più alto di persone, che ritengono che la violenza sia l'unico metodo per ottenere maggiore autonomia". Inoltre, il presidente turco non ha dato la dovuta importanza alla lotta al Daesh, alimentando in questo modo la tensione nella regione, ha sottolineato il New York Times. "Erdogan è estremamente lontano dai tempi in cui lo si poteva considerare uno stimato leader della democrazia a maggioranza musulmana e un affidabile partner nella regione", ha concluso il giornale americano: http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1845550/erdogan-supera-ancora-limite.html#ixzz3wYCzvy9h
CIA 666 GOOGLE ] COSA è questa storia, che, ogni tre post, mi esce sempre questo messagio ( Errore durante il tentativo di salvare o pubblicare il post. Riprova.  Elimina )? che filtri hai messo nei miei blog?
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121 denuncie per stupro e furto aggravato, per ora, sono un buon inizio islamico nella sola COLONIA, in un solo giorno di capodanno, questa è la conquista jihadista e sharia califfato Erdogan, invasione è iniziata! ] [ Le denunce per le aggressioni subite da donne tedesche nella turbolenta notte di Capodanno davanti alla stazione della città tedesca salgono a 121. E' indignazione in tutta la Germania dopo la diffusione della notizia di molteplici aggressioni che molte donne della città tedesca di Colonia hanno denunciato di aver subito nel corso della notte di Capodanno nella piazza antistante la stazione centrale della città]  Le indagini della polizia tedesca sono concentrate da giorni su una rete criminale individuata nella vicina città di Dusseldorf, dove sarebbe stata pianificata l'azione di Capodanno. "Pesanti delitti sessuali di una dimensione completamente nuova per la Germania". Così ha commentato i fatti il capo della polizia di Colonia, parlando alla stampa tedesca di testimonianze sconvolgenti. "Non siamo di fronte a 1.000 colpevoli — ha detto Wolfgang Albers — ma è impossibile al momento fornire una cifra precisa sul numero degli effettivi responsabili dei fatti di Capodanno".  http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1848852/germania-aggressione-colonia.html#ixzz3wZip1Brj
La coalizione araba ha bersagliato Sana'a con bombe a grappolo. 07.01.2016. L'utilizzo di bombe a grappolo sui centri abitati è un crimine di guerra, ha ricordato Human Rights Watch.
Gli aerei della coalizione dei paesi arabi capeggiata dall'Arabia Saudita, mercoledì mattina, hanno lanciato bombe a grappolo sul centro abitato di Sana'a, capitale dello Yemen. È quanto comunicato in un rapporto dell'organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch, pubblicato giovedì. "Le forze della coalizione araba guidata dall'Arabia Saudita ieri mattina (mercoledì) hanno lanciato bombe a grappolo sul centro abitato della capitale dello Yemen. In questo momento non è chiaro se ci sono vittime tra i civili, ma l'utilizzo premeditato e ingiustificato di bombe a grappolo sui centri abitati è considerato crimine di guerra", ha detto l'organizzazione nel rapporto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1850028/coalizione-araba-yemen-bombardamento.html#ixzz3wZkJPQsK
Dall'Europa un appello alla libertà di stampa in Turchia [ in REALTà AD ERDOGAN NON INTERESSA FARSI INTEGRARE IN EUROPA, LUI LA EUROPA LA DEVE CONQUISTARE! ] 07.01.2016. E MOLTI DIMENTICANO CHE ERDOGAN è UN ISLAMICO!  I consoli generali in Turchia di 10 paesi dell'UE hanno lanciato un appello al governo turco per il rispetto della libertà di stampa nel paese. I consoli generali in Turchia di 10 paesi membri dell'Unione Europea hanno lanciato un appello al governo turco per il rispetto della libertà di stampa nel paese. Tra loro, anche il console generale italiano, Federica Ferrari Bravo. Gli agenti consolari si sono recati alla redazione del quotidiano di opposizione Cumhuriyet a Istanbul per esprimere il proprio supporto al direttore Can Dundar e al caporedattore ad Ankara Erdem Gul. I due giornalisti, accusati di spionaggio e propaganda terroristica per aver pubblicato un'inchiesta su un presunto passaggio di mezzi pieni di armi destinate ai jihadisti dalla Turchia alla Siria, sono stati arrestati a fine novembre. I consoli hanno consegnato ai collaboratori della redazione un biglietto d'auguri: "Come rappresentanti dei consolati dell'Unione Europea a Istanbul, auspichiamo che i giornalisti turchi dell'intero spettro politico possano esercitare i loro diritti fondamentali e le libertà garantite dalle leggi internazionali, europee e turche, e auspichiamo in Turchia la pluralità dei media necessaria a garantire un vitale dibattito democratico": http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1849207/turchia-liberta-stampa.html#ixzz3wZl6YgmH
NESSUNO SI DOVREBBE OFFENDERE, SE LA AMBASCIATA IRANIANA BOMBARDATA ERA VUOTA, ED ERA PIENA DI TERRORISTI SOLTANTO! E POICHé NESSUNO PUò PENSARE CHE I SAUDITI SIANO BUGIARDI E MENZOGNERI, COME LA LORO CIA? POI, NOI NON CI SIAMO OFFESI! MA IO DUBITO CHE QUESTE SCIMMIE DI SALAFITI VADANO FACENDO DELITTI, TERRORISMO E OMICIDI, STUPRI, CONGIURE ATTENTATI, PER TUTTO IL MONDO, SENZA LA REGIA OCCULTA DELLA CIA, IN TURCHIA. 07.01.2016( La coalizione guidata dell’Arabia Saudita afferma che gli Huthi usano le ambasciate abbandonate a Sana’a per lo svolgimento di operazioni militari. Teheran ha accusato Riyad di svoglere bombardamenti aerei alla sua missione diplomatica nello Yemen. http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1848449/coalizione-araba-bombardamenti-huthi.html#ixzz3wZmHEQrj
Yemen: A US-Orchestrated Holocaust, Global Research, January 07, 2016. Theme: Crimes against Humanity, US NATO War Agenda. Millions of lives are at risk from violence, starvation, lack of vital medical care, and overall deprivation. A new UN Office of the High Commissioner for Human Rights (UNHCR) report downplayed the ongoing catastrophe, undercounting civilian casualties since conflict began last March. http://www.globalresearch.ca/yemen-a-us-orchestrated-holocaust/5499719
LA CORRUZIONE MONOPOLISTICA DEI MEDIA OCCIDENTALI: IL SISTEMA BANCARIO MASSONICO REGIME BILDENBERG [ Philosopher John McMurtry was asked to “co-operate with Ayatollah Khamenei in the Supreme Leader’s letter to the Youth in Europe and North America”.  http://www.globalresearch.ca/global-crises-2016-western-media-the-public-interest-corrupting-youth-the-real-terrorism-collective-consciousness/5498764
Iran censures 'deliberate' Saudi raid on mission in Sana’a, Iran has roundly condemned a “deliberate” air raid by Saudi warplanes on its embassy in the Yemeni capital, Sana’a, which injured a number of security forces guarding the diplomatic mission. 
http://www.presstv.com/Detail/2016/01/07/444879/Iran-Saudi-Arabia-embassy-Yemen-bombing/
IL PROBLEMA DEVE ESSERE CHIARO A TUTTI! SE LA LEGA ARABA RIMUOVE LA SHARIA, POI, NON ESISTE PIù UN PROBLEMA DI PALESTINESI DI VIVERE IN PACE CON ISRAELIANI, O DI MUSULMANI DI VIVERE IN PACE, IN OGNI PARTE DEL MONDO! ISLAMICI SI DEVONO CIVILIZZARE E DEVONO RINUNCIARE AL LORO PRIMATISMO E TERRORISMO CONTRO TUTTI I POPOLI DEL MONDO! POI, TUTTI INSIEME, UNITI E FORTIFICATI, NOI POTREMO AFFRONTARE ALTRI PROBLEMI DEL MONDO!  “‘How can Israel have peace if it’s unwilling to delineate a border, end the occupation?’ asks White House Mideast chief, Phillip Gordon, in blistering Tel Aviv speech”: http://mondoweiss.net/2014/07/boycott-isolation-occupations#sthash.k4uji9kQ.dpuf
FARE CHIAREZZA! quando ONU diede il 50% del territorio della Palestina ai Palestinesi? tutta la LEGA ARABA rifiutò ed aggredì ISRAELE con lo scopo dichiarato di fare il genocidio! Adesso chi mi può parlare di una Patria per i palestinesi se tutta la LEGA ARABA che sorge sul nazismo sharia e sul genocidio dei popoli precedenti è essa stessa senza legittimità? SE LA LEGA ARABA ESCE DALLA E ILLEGITTIMITà, potrà ricevere uno status di legalità! Ma circa i Palestinesi loro dopo 66 anni di terrorismo? loro non possono più dire: "noi abbiamo uno Stato tutto per noi!" TUTTI COLORO CHE SONO CONTRO DI ME? NE PAGHERANNO LE CONSEGUENZE!
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chi pensa che Dio sia impuro? NON TOLLERO CHE della OMOSESSUALITà, PROBLEMA A RISPETTO PERSONALE, SI POSSA FARE UN IDEOLOGIA pubblica, come valore di riferimento per le future generazioni, una ideologia religiosa dell'anticristo SODOMITICA GENDER DARWIN PER LA DISTRUZIONE della famiglia naturale nella SOCIETà. Dopotutto, non è agevole per un omosessuale arrivare agli 80 anni! Quando prenderete in cancro? Poi, vi manderò girando in ginocchio per tutti i santuari mariani, oppure morirete! ROMA, 8 GEN - "Non una ma tante piazze in tutta Italia per dare forza al traguardo dell'uguaglianza": appello in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, delle associazioni lgbt (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Mit, Famiglie Arcobaleno) che si preparano a mettere in campo una mobilitazione in tante città.
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non è necessario cacciare i musulmani, se riusciamo a cacciare subito all'inferno tutta la LEGA ARABA, anche perché, i musulmani non sono un problema se non sono molestati dalla sharia! ] [ L'AJA, 8 GEN - In una lettera aperta al premier olandese Mark Rutte il leader del partito xenofobo Pvv Geert Wilders commenta l'ondata di molestie alle donne a Colonia la notte di Capodanno parlando di "terrorismo e jihad sessuale", ed invita a "chiudere subito i confini" del Paese e ad iniziare "a de-islamizzare l'Olanda".  Wilders ricorda che da anni le "violenze sessuali di non-Occidentali" sono una piaga in Svezia e Norvegia e afferma: "questo sta venendo verso di noi ora"
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come non possiamo essere armati, con gli islamici nel mondo e con i massoni al governo? FORSE CHE QUESTE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE SENZA SOVRANITà MONETARIA RIESCONO A STRAPPARE IL TERRITORIO ALLE MAFIE? TUCSON, 8 GEN - "E' stato un lungo e difficile percorso ma sto meglio. Mi sveglio ogni giorno grata per avuto una seconda chance": è quanto scrive l'ex congressista Usa Gabby Giffords, 5 anni dopo l'attentato di Tucson, quando venne gravemente ferita alla testa da un colpo di pistola. Nell'attacco morirono sei persone. L'attentatore, Jared Loughner, è stato condannato all'ergastolo. In questi anni, con la sua Fondazione, ha persuaso il presidente Barack Obama su una linea dura per il controllo delle armi.
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IL VERO PRESIDENTE DELL'EGITTO è SALMAN SHARIA (Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd è re dell'Arabia Saudita), Ed ovviamente: Abd al-Fattah al-Sisi è sempre il suo Generale SHARIA! perché "SAUDI" da i soldi a lui PER comprare le MISTRAL, ecc.. per COMBATTERE IL TERRORISMO, ecc.. ma "ARABIA" da sempre i soldi ai suoi terroristi sharia, per combattere lui! e FINCHé, noi NON FAREMO DELLA LEGA ARABA UN SOLO CIMITERO? QUESTO GENERE UMANO NON POTRà TROVARE mai più PACE!
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il PD dei Bildenberg Tecnocratici, SPA BANCHE CENTRALI SISTEMA MASSONICO, finanza internazionale STANNO PORTANDO LA ITALIA AL POZZO DEI CANI PER LA DISTRUZIONE! ”Tra dieci anni l'Italia non esisterà più, totalmente distrutta dall'euro e dalla UE".  08.01.2016( Così Roberto Orsi, professore italiano emigrato a Londra per lavorare presso la London School of Economics, prevede il prossimo futuro del Belpaese. "Gli storici del futuro probabilmente guarderanno all'Italia come un caso perfetto di un Paese che è riuscito a passare da una condizione di nazione prospera e leader industriale in soli vent'anni in una condizione di desertificazione economica, di incapacità di gestione demografica, di rampate terzomondializzazione, di caduta verticale della produzione culturale e di un completo caos politico istituzionale. Lo scenario di un serio crollo delle finanze dello Stato italiano sta crescendo, con i ricavi dalla tassazione diretta diminuiti del 7% in luglio, un rapporto deficit/Pil maggiore del 3% e un debito pubblico ben al di sopra del 130%. E peggiorerà": http://it.sputniknews.com/italia/20160108/1851395/crisi-in-italia.html#ixzz3wfBmuAmP
UCRAINI E POLACCHI MUOIONO così tanto dalla VOGLIA DI FARE questa GUERRA contro la  RUSSIA, che, finiranno per morirci per davvero! COSì, solo PER ANTIPATIA, CERTO LA RUSSIA NON GLI HA FATTO NIENTE di male, anzi, proprio LORO SONO QUELLI CHE HANNO FATTO IL GOLPE a KIEV, MA, ANCHE SE LA RUSSIA NON GLI HA FATTO NIENTE di male? TUTTAVIA, LA CIA HA DETTO CHE LA RUSSIA è ANTIPATICA! MA, NOI ITALIANI? NOI NON FAREMO MAI QUESTA GUERRA PER LA CIA! Il primo ministro italiano Matteo Renzi sostiene che la politica antirussa seguita dall'Europa non porti da nessuna parte. "Può amare la guerra fredda solo chi non l'ha conosciuta: l'approccio antirusso dell'Europa non la porterà da nessuna parte", — aveva affermato in precedenza in un'intervista Renzi: http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1853183/Italia-Russia-Iran-Siria-ArabiaSaudita-Daesh.html#ixzz3wfDERU7I
SI SONO TUTTE LE CELLULE SAUDITE CANCEROGENE DORMIENTI: INCUBATE DALLA CIA: ERDOGAN INVECE è NATO PER DEFECAZIONE: DOPO UN RAPPORTO SODOMITICO ANALE TRA ALLAH E SATANA! GLI DEVE PRENDERE UN COLPO APOPLETTICO A TUTTE QUESTE BESTIE SHARIA E DEVONO ANDARE ALL'INFERNO PRIMA DEL TEMPO! Attacco dell'Islam radicale in Europa: lungimirante la “profezia” di Gheddafi. 08.01.2016( Il leader libico aveva messo in guardia Tony Blair dall'attacco dei fondamentalisti islamici in Europa: emerge dai documenti resi pubblici del Parlamento britannico. A Londra ora riconoscono che Gheddafi fosse più perspicace dei politici occidentali. Il leader libico Muammar Gheddafi aveva messo in guardia l'ex premier britannico Tony Blair dalla minaccia dell'estremismo islamico in Europa. Emerge dalle trascrizioni delle telefonate tra i due politici rese pubbliche dalla commissione Esteri del Parlamento della Gran Bretagna, scrive il "Telegraph". Il 25 febbraio 2011, quando in Libia già imperversavano le rivolte, Gheddafi aveva spiegato a Blair di cercare di proteggere il Paese dagli insorti di "Al Qaeda". "Noi non li attacchiamo, loro ci attaccano. Voglio dirle la verità. Questa situazione non è così complicata, è al contrario semplice: in Nord Africa si sono svegliate le cellule dormienti di "Al Qaeda". Le cellule libiche sono simili a quelle che hanno operato in America alla vigilia dell'11 settembre," — aveva detto Gheddafi. "I jihadisti sono entrati in possesso di armi ed hanno diffuso la paura tra la gente. Le persone non possono lasciare le loro case. <…> Ma non viene mostrato il quadro reale della situazione, non ci sono giornalisti stranieri. Abbiamo chiesto a tutti i giornalisti di tutto il mondo di venire a vedere la verità. Si tratta di bande armate. <… > E' impossibile negoziare con loro," — sottolineava Gheddafi. "Vogliono controllare il Mediterraneo e poi attaccare l'Europa," — aveva avvertito il leader libico. Blair, a sua volta, aveva sostenuto la necessità della pace. Tre settimane dopo questa telefonata la coalizione di Paesi occidentali, compresa la Gran Bretagna, aveva iniziato i raid in Libia, portando al rovesciamento di Muammar Gheddafi, scrive il "Telegraph". "Le premonizioni di Gheddafi sembrano essere state confermate, — si afferma nell'articolo. — Dopo la sua caduta, la Libia è piombata nel caos ed è ancora travolta dalla guerra civile. Molti territori sono controllati da gruppi armati di fondamentalisti islamici legati ai terroristi del Daesh (ISIS). I terroristi, inviati dal Daesh in Francia, a novembre hanno perpetrato una serie di sanguinosi attacchi terroristici a Parigi." Il presidente della commissione Esteri Crispin Blunt ha dichiarato che i membri della commissione prenderanno in considerazione gli "avvertimenti profetici" di Gheddafi nell'ambito dell'inchiesta sugli eventi in Libia. Secondo Blunt, i dati attualmente disponibili suggeriscono che "i politici occidentali sono meno lungimiranti di Gheddafi nei termini dei rischi connessi con l'intervento militari sia per il popolo libico e sia per gli interessi dello stesso Occidente.": http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1852037/Libia-Blair-Daesh-Parigi-Terrorismo-Occidente-UK-Mediterraneo.html#ixzz3wfHbPIv4
PER ERDOGAN QUESTI MASSONI SENZA PROLE, USUROCRATICI SODOMITICI EUROPEI SONO SOLTANTO UN POLLO DA SPENNARE! La Turchia sta rovinando i piani della UE per contenere il flusso dei migranti,  08.01.2016( La UE è scontenta della lentezza delle autorità turche nell'affrontare il problema del flusso di rifugiati. In queste ultime settimane il numero di arrivi di migranti è leggermente diminuito, ma non per le azioni di Ankara: il merito è del maltempo che impedisce ai migranti di tentare la traversata in mare, scrive il “Financial Times”.: http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1852740/Ankara-Bruxelles-Profughi-Immigrazione-denaro.html#ixzz3wfJ7a1VQ
IN EFFETTI SE OBAMA FETO, lui FOSSE STATO VENDUTO A PEZZETTINI DA SUA MADRE ALLA MONSALTO, noi OGGI NOI NON AVREMMO LUI COME PROBLEMA! El Congreso retira la financiación a Planned Parenthood. La Cámara de Representantes de los Estados Unidos acordó este miércoles, por 240 votos a favor frente a 181 en contra, retirar la financiación de 500 millones de dólares al año a la multinacional abortista y derogar parcialmente la reforma sanitaria que ampara esta transferencia de fondos públicos para el aborto. El presidente Obama ha anunciado que hará uso de su facultad de veto para impedir que la resolución del Congreso se aplique. [LifeSite News, en inglés]
Congresso ritirò i finanziamenti per Planned Parenthood. La Camera dei rappresentanti ha approvato Mercoledì con 240 voti a favore, 181 contro, ritirare i finanziamenti di $ 500 milioni l'anno per aborto multinazionale e in parte la riforma sanitaria abrogazione che protegge il trasferimento di fondi pubblici per l'aborto. Il presidente Obama ha annunciato che userà il suo potere di veto per impedire che si applica la risoluzione del Congresso. [LifeSite Notizie, inglese]
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NON DOVREMMO PRENDERCELA CON GLI ISLAMICI SOLTANTO! PERCHé SE DA NOI I MASCHI SI FANNO GENDER, POI, NON DOVREMMO ESCLUDERE LA IPOTESI, CHE CI POSSANO ESSERE UN CERTO NUMERO DI DONNE CHE VOGLIONO ESSERE STUPRATE! DICO, QUESTA è SOLTANTO UNA IPOTESI! ¡Buenos días, lorenzoJHWH! El asalto sexual a cien mujeres durante el festejo de la Nochevieja en Colonia ha sacudido a la opinión pública alemana. Un grupo organizado de entre 500 y 1.000 hombres aparentemente árabes o norteafricanos, según la policía, se mezcló con la multitud en los alrededores de la Estación central y la Catedral para robar, abusar sexualmente de mujeres y, al menos a una de ellas, violarla. Hay más de 120 denuncias en Colonia, y registros de ataques similares, aunque a menor escala, en Hamburgo y Stutgart, durante la pasada Nochevieja. No hay precedentes de algo así en Europa. Cuanto más se sabe de estos incidentes, más inquietante se vuelve su perfil y más directamente interpelan el tabú de la política de inmigración y refugio en Alemania y en Europa. La manifestación de protesta de este martes en Colonia, con cientos de mujeres exigiendo que se detenga a los agresores, y el descubrimiento de que los medios de comunicación y la policía han disimulado la gravedad de los hechos durante los primeros días para no que no se vinculen con la inmigración masiva que soporta Alemania, han elevado la presión social a la mesa de la canciller Ángela Merkel, que ve dividirse a la sociedad alemana ante la acogida de un millón de personas que han llegado durante el último año como inmigrantes extracomunitarios o refugiados huyendo de las guerras en Siria, Libia o Iraq. La alcaldesa de Colonia, Henriette Reker, ha echado leña al fuego, con su recomendación a las mujeres de que cambien de hábitos para prevenir el acoso sexual en las calles. El ministro de Justicia, Heiko Maas, ha tenido que recordarle que no son las mujeres las que tienen que cambiar de comportamiento, sino los agresores. Más elocuentes aún resultan los silencios en este episodio de “terrorismo machista”, que es como hay que etiquetar ahora toda violencia contra mujeres, según el feminismo institucionalizado. Si existe un “terrorismo machista”, la agresión sexual masiva a mujeres en Colonia durante la pasada Nochevieja es lo más parecido y, no obstante, ni una sola voz del mainstream feminista en Europa ha clamado solidaridad y justicia para las víctimas. La comisaria de Igualdad de Género, Vera Jourová, o el presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, habitualmente diligentes en defensa de las mujeres víctimas de violencia, guardan silencio ahora que los agresores son de otras culturas y tienen otros valores. Después de todo, ¿quiénes somos nosotros para decirles a unos bárbaros que sus costumbres no son bienvenidas? – V. Gago. [Con información de BBC; The New York Times; The Wall Street Journal, de pago; Deutsche Welle y CNN]
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SE CI SONO RICCHI COSì RICCHI, E STRARICCHI, è PERCHé LE LEGGI LE HANNO FATTE IN PARLAMENTO I LORO MASSONI! CHI HA DATO A ROTHSCHILD LA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA? Gesù pensaci tu. La follia collettiva. Vorrei cominciare il nuovo anno con una preghiera: “Signore, che tutto hai creato, vedi che questo nostro bel mondo è funestato da terribili disparità. Le 80 persone più ricche guadagnano come i tre miliardi e mezzo di persone più povere. I ricchi provocano guerre, portatrici di morte e sofferenze terribili, per sfruttare meglio, I POVERI SEMPRE PIù POVERI E STRAPOVERI!
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a tutti gli ebrei del mondo! TRA LE varie PROBABILITà, noi non dovremmo neanche escludere la possibilità remota, che Veramente Gesù di Betlemme, lui possa essere veramente, il Messia Vero del popolo Ebraico! e se noi seguiamo questa pista, molto debole, circa del 3% possibilità statistica, NOI DOBBIAMO AMMETTERE CHE L'EVENTO PIù IMPORTANTE DELLA STORIA EBRAICA DELLA RIVELAZIONE BIBLICA è AVVENUTA E NESSUNO, SE NE ACCORTO, e quando lo hanno saputo? hanno fatto la STRAGE DEGLI INNOCENTI: a Betlemme, proprio per soffocare tutte le profezie Bibliche! quindi: 1. Non vi dovreste meravigliare tanto, se il VATICANO vuole soffocare le vostre profezie bibliche, dato che i primi a soffocare le vostre stesse profezie bibliche, siete stati proprio voi! 2. e poiché i FARISEI SpA FED, ecc.. hanno fatto tutto questo male, quanto possono essere bestie i farisei con i loro talmud Kabbalah? SONO STATI COSì BESTIE, CHE TUTTI GLI EBREI DEL MONDO ORA HANNO PERSO LE GENEALOGIE PATERNE: e quindi le profezie bibliche sono andate perdute per loro: definitivamente, ECCO PERCHé FARISEI ROTHSCHILD CON CONSAPEVOLEZZA HANNO FATTO IL NWO, CHE è IL REGNO DI SATANA LUCIFERO CON UN OCCHIO SOLO: cioè, l'occhio Herman Van Rompuy, che prendeva uno stipendio superiore allo stipendio di OBAMA ideologia GENDER: nobel per la pace, che ha sterminato di 3,2 milioni di cristiani siriani ed iracheni, tutta la gloria è per il suo GUFO Baal al Bohemian Grove, tutto sulla PIRAMIDE BABILONIA LA BAGASCIA TROIA USA CIA NATO: sempre adorata da SALMAN ed ERDOGAN!
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tu hai scollegato il mio canale lorenzojhwh [ youtube ti stai prendendo gioco di me: [ Salve, Abbiamo letto la tua domanda in merito alla sospensione del tuo account e abbiamo esaminato la cronologia del tuo account. ] NO! IO TI HO CHIESTO, SOLTANTO, COME FACCIO AD ENTRARE NEL MIO LORENZOJHWH DATO CHE ME LO HAI SCOLLEGATO
https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/discussion
<account-appeal@youtube.com>  <accounts-support@google.com>
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Tg3 e varietà di Raiuno propongono ammiccanti contenuti pro-adozione gay. Senza contradditorio. Firma per chiedere l'intervento della presidenza RAI e della Commissione di Vigilanza. Scrivo per invitarti a partecipare a una nuova campagna sul nostro sito, a cura del Comitato Famiglia, Educazione e Libertà, dell'associazione Nonni 2.0 e della sezione milanese del Comitato "Difendiamo i Nostri Figli". La petizione riguarrda gravi atti di violazione della par condicio avvenuti in RAI, strumentalizzando il servizio pubblico per esprimere posizioni parziali, senza contraddittorio, in merito a temi sensibili che al momento sono in dibattito al Parlamento. http://www.citizengo.org/it/32014-denunciare-gravi-atti-di-violazione-della-par-condicio
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Would you want neighbors like these? This is what happened when Israel returned the bodies of 3 muslim terrorists to their families in eastern Jerusalem. Ishak Badran and Ahmed Quneibi, both from Kafr Aqeb in eastern Jerusalem, were buried at noon, while the body of Mohammad Said was laid to rest in a separate ceremony nearby. The three terrorists were among dozens of Palestinian Arabs carrying out stabbings, car rammings and shootings that have led to the murder of 22 Israelis since October 1.Israelis since October 1.
 http://www.israelvideonetwork.com/jerusalem-muslims-showing-their-true-colors/
While the whole world remains silent, will you speak up? ] [ The Christian Holocaust in the Middle East is Happening Right Now (Graphic) http://www.israelvideonetwork.com/the-christian-holocaust-in-the-middle-east-is-happening-right-now-graphic
tutte le ACCISE che italiani pagano sulla benzina! Insomma cosa aspettiamo? Chiediamo all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al Ministero dell’Economia e al governo tutto di porre finalmente fine a queste tasse inique, vecchie e decisamente ridicole. Ogni volta che facciamo benzina continuiamo, nel 2016, a pagare il finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935. Da allora sono passati 80 anni: credi che sia l'ora di smettere?
*€ 0,000981: finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935-1936;
€ 0,00723: finanziamento della crisi di Suez del 1956;
€ 0,00516: ricostruzione post disastro del Vajont del 1963;
€ 0,00516: ricostruzione post alluvione di Firenze del 1966;
€ 0,00516: ricostruzione post terremoto del Belice del 1968;
€ 0,0511: ricostruzione post terremoto del Friuli del 1976;
€ 0,0387: ricostruzione post terremoto dell’Irpinia del 1980;
€ 0,106: finanziamento della guerra in Libano del 1983;
€ 0,0114: finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
€ 0,02: rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004;
€ 0,005: acquisto di autobus ecologici nel 2005;
€ 0,0051: terremoto dell’Aquila del 2009;
€ 0,0073: finanziamento della manutenzione e la conservazione dei beni culturali, di enti ed istituzioni culturali nel 2011;
€ 0,04: arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011;
€ 0,0089: alluvione in Liguria e Toscana nel novembre 2011;
€ 0,082 (€ 0,113 sul diesel): decreto “Salva Italia” nel dicembre 2011;
€ 0,02: finanziamento post terremoti dell’Emilia del 2012.
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Wife of Terror Victim Embraces Policewomen Who Mistakenly Killed Her Husband
Anti-Israel demonstrators in Spain     Spanish Government Admits Defeat After Boycotting Israeli Students
Aerial photo of the excavations. 3,400 Year-Old Canaanite Citadel Discovered in Northern Israel
US Ambassador Dan Shapiro     WATCH: How Israel Helps Save American Soldiers' Lives!
Rock-throwing terror     Palestinian Leaders Ask for a New Year of Violence and Death
IDF Hawara     IDF Distributes Neck Protectors as Safeguard Against Stabbing Attacks
Green Wave     Israeli App Helps Drivers Avoid Red Lights!
Moglie del Terrore Vittima abbraccia Police Woman che erroneamente ucciso il marito
Manifestanti anti-israeliani in Spagna governo spagnolo ammette sconfitta dopo Boicottaggio studenti israeliani
Foto aerea degli scavi. 3400 Year-Old Cittadella cananea Scoperto nel Nord di Israele
Ambasciatore americano Dan Shapiro GUARDA: come Israele aiuta Abita Salva americani soldati!
-Rock gettando terrore leader palestinesi Chiedimi una Capodanno di violenza e di morte
IDF Hawara IDF Distribuisce collo Protezioni come salvaguardia contro gli attacchi lancinanti
Green Wave israeliana App aiuta gli automobilisti ad evitare luci rosse!
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Palestinian Leader Abbas Calls Jewish Communities a ‘Cancer’ ] PERCHé A NESSUNO VIENE IN MENTE CHE IL NAZISMO DELLA SHARIA POTREBBE ESSERE IL PROBLEMA? CHI POTREBBE, COME ISRAELE, SOPRAVVIVERE AL TERRORISMO DEGLI ISLAMICI QUANDO VERRà DA NOI? [ Jan 7, 2016. Palestinian leader Mahmoud Abbas called Jews living in Judea and Samaria a ‘cancer’ and claimed that the terror attacks against Israelis are “non-violent.” Palestinian Authority (PA) Chairman Mahmoud Abbas had warned that his speech delivered in Bethlehem on Wednesday evening would be “dramatic,” and indeed it was. According to PA media outlets, Abbas’s speech was meant to be “ an important declaration and an answer to Israel.” “There should be no talk about the possible collapse of the PA. There will be no such collapse. Don’t even dream of the PA collapsing,” Abbas stated, seemingly referring to a statement made by Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu earlier this week. “We must prevent the Palestinian Authority from collapsing if possible, but at the same time, we must prepare in case it happens,”  Netanyahu said at a security meeting on Monday, Ha’aretz reported. Elon Moreh. A playground in the modern community of Elon Moreh in Judea and Samaria. (shechem.org) Abbas attacked the Jewish communities in Judea and Samaria, calling them “a cancer within us, which will disappear one day, the same as it did in Gaza.” “Overall, there’s nothing new or dramatic about this speech,” an IDF Intelligence analyst told Tazpit Press Service (TPS). “He gave no new information, proclaimed no new intentions or plans, and just generally recycled his own speeches from the recent past.” However, others believe Abbas’s speech was problematic. “Calling Jewish communities a cancer is nothing short of incitement to terrorism,” Yigal Dilmoni, deputy head of the Council of Jewish Communities of Judea and Samaria, told TPS. “Abbas proves again that he is no partner for peace. Local and international terrorists are spurred by the incitement coming out of the PA leadership; they hang to such remarks, which lead them to attacks against the Western world,” said Dilmoni. Abbas also commented on the wave of Palestinian terror sweeping throughout Israel over the past few months. However, rather than outright condemning the deadly stabbings and shootings of Jews by Palestinian terrorists on a near-daily basis, he settled for a general statement, saying, “We are a peaceful nation, and we condemn violence and radicalism.” “Riots will continue until the occupation ends,” Abbas stated, claiming that the Palestinian attacks are “non-violent.”
By: Michael Zeff/TPS and United with Israel Staff
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QUANDO GLI ISRAELIANI SI STANCHERANNO DI QUESTA STORIA? POI, MI CHIAMERANNO! Wife of Terror Victim Embraces Policewomen Who Mistakenly Killed Her Husband, MA IO HO LA CARATTESTICA DI RISOLVERE I PROBLEMI ALLA RADICE!
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 PERCHé A NESSUNO VIENE IN MENTE CHE, è LA SHARIA POTREBBE ESSERE IL PROBLEMA? QUESTA è UNA RESPONSABILITà DI ONU CHE DEVE TUTELARE I DIRITTI UMANI E IL DIRITTO ALLA LIBERTà DI RELIGIONE! Defensible Borders Are Vital to Israel’s Security ] [ As the Mideast Descends into Chaos, Israel Must Have Defensible Borders  [ Many “experts” have demanded that Israel give up land, which today would have seen the infiltration of ISIS and al-Qaeda. Israel must assume that its need for defensible borders will always be relevant.
The Middle East is imploding in waves of violence whose impact has reached Israel. To the north, radical Islamists in Syria linked to both the Islamic State and al-Qaeda are approaching Israel’s border on the Golan Heights and threatening Jordan as well.
At the same time, Iran is sending thousands of rockets with increasingly accurate guidance systems to Hizbullah in Lebanon to again attack Israeli cities.
To the east, Israel faces an array of potential threats from hostile forces that include Iranian Revolutionary Guards, pro-Iranian Shi’ite militias, and radical Islamist terror armies.
To the south, the Islamic State is in Sinai, threatening both Israel and Egypt.
At the same time, Hamas and Islamic Jihad in Gaza are working feverishly, with Iranian assistance, to rebuild their rocket capabilities to enable renewed attacks on Israel.
Israel must have defensible borders to protect itself against a broad range of current and future threats from radical Islamist forces. https://www.youtube.com/watch?v=mxx9JZL9tx8
Is Israel really in a position to give up land or change the current borders? This video should make the whole world think again! 03 gen 2016. The Middle East is imploding in waves of violence whose impact has reached Israel. To the north, radical Islamists in Syria linked to both the Islamic State and al-Qaeda are approaching Israel’s border on the Golan Heights and threatening Jordan as well. At the same time, Iran is sending thousands of rockets with increasingly accurate guidance systems to Hizbullah in Lebanon to again attack Israeli cities.
To the east, Israel faces an array of potential threats from hostile forces that include Iranian Revolutionary Guards, pro-Iranian Shi’ite militias, and radical Islamist terror armies.
To the south, the Islamic State is in Sinai, threatening both Israel and Egypt. At the same time, Hamas and Islamic Jihad in Gaza are working feverishly, with Iranian assistance, to rebuild their rocket capabilities to enable renewed attacks on Israel. Israel must have defensible borders to protect itself against a broad range of current and future threats from radical Islamist forces.
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Florida State Senator Miguel Diaz de la Portilla and State House Representative Lori Berman, together with the organization Proclaiming Justice to the Nations, drafted a bi-partisan resolution to condemn BDS and halt the increasing incidents of anti-Semitism on Florida campuses. Thank them for their efforts! act_now_for_israel_B
Florida became the fifth state in the US to introduce a resolution to confront the anti-Israel BDS (Boycott, Divestment, Sanctions) movement when it passed a law on December 21, similar to the first anti-BDS legislation introduced in Tennessee last April. By doing so, Florida has joined Tennessee, New York, Indiana and Pennsylvania. Another 35 states are reportedly considering similar legislation. “Florida and Israel have enjoyed a long history of friendship and are great allies of our shared Democratic values”, stated Proclaiming Justice to the Nations’ (PJTN) Board Chairman, Stanley G. Tate.
PJTN, a Christian pro-Israel advocacy organization, has been instrumental in promoting anti-BDS legislation in several states. Tate worked closely with Florida State Senator Miguel Diaz de la Portilla and State House Representative Lori Berman in drafting the bi-partisan resolution to condemn BDS and halt the increasing incidents of anti-Semitism on Florida campuses. “The time has come for elected state leaders to step forward and condemn the hate speech and targeting of pro-Israel and Jewish students on college campuses that has been fueled by the BDS campaign,” PJTN said in a statement.
Thank Florida State Senator Miguel Diaz de la Portilla and State House Representative Lori Berman! Contact them by phone or email: Call Senator Miguel Diaz de la Portilla at: 1-(305) 643-7200 or 1-(850) 487-5040
Call Representative Lori Berman: 1-(561) 374-7850 or 1-(850) 717-5090
Email Senator Miguel Diaz de la Portilla: http://www.flsenate.gov/Senators/s40
Email Representative Lori Berman: lori.berman@myfloridahouse.gov
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IN NESSUN MODO, NOI DOBBIAMO GUARDARE, IN MODO EMOTIVO, ALLA QUESTIONE PALESTINESE, PERCHé LA SHARIA è UNA GEOPOLITICA PER SOFFOCARE TUTTO IL MONDO, DATO CHE, SI AMMAZZANO TRA DI LORO COME BESTIE, PER DIRE QUALE RISPETTO LORO ABBIANO, DELLA SACRALITà DELLA VITA UMANA IN SE STESSA! FIGURIAMOCI COME VALUTANO LA NOSTRA VITA, SE NON RIESCONO A RISPETTARE LA LORO STESSA VITA.. QUESTO è SOLTANTO UN CINICO CALCOLO IMPERIALISTICO DI: IRAN, SAUDI ARABIA E TURCHIA, UNA CONGIURA CONTRO TUTTO IL RESTO DEL MONDO! GLI USA STANNO FACENDO QUESTO CALCOLO CINICO, A CUI LA RUSSIA è COSTRETTA A STARE AL LORO GIOCO, PERCHé LE FORZE IN CAMPO SONO PREPONDERANTI IN FAVORE DELLA NATO E SUA LEGA ARABA! Shurat Hadin said in a statement that it plans to use the results of this entertaining experiment as part of the lawsuit it has filed against Facebook in a New York court, in which the organization accuses Facebook of allowing Islamist radicals to openly recruit and train terrorists and plan terror attacks on its pages. [ The big facebook experiment - ניסוי ההסתה הגדול בפייסבוק Shurat HaDin - Israel Law Center ] https://www.youtube.com/watch?v=i3KfQoFHEDs Nitsana Darshan-Leitner, head of Shurat Hadin, said in a statement, “Facebook’s management is required to act immediately against the blatant incitement being waged for years against Jews and Israelis in the social network it owns and manages. The in-depth investigation we conducted proves beyond any shadow of a doubt that [Facebook’s] claims of equality in the face of its conduct against any individual or group of people are at best erroneous and false in the worst case.” She added: “The investigation we conducted proves that indeed there is bias in favor of one political party and against Israelis and Jews in particular. Jews and Israelis around the world should be very concerned over the results of the investigation and understand that the most famous social network in the world is working actively in favor of the Palestinians.”
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NON ESISTE NESSUNA POSSIBILITà PER LA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE DI SOPRAVVIVERE ALLA SHARIA DELLA LEGA ARABA! 1000 rifugiati musulmani appena andato su una baldoria di stupro in Germania. 1000 Muslim refugees just went on a rape spree in Germany. There's a photo making its way around the internet: It shows a small group of Muslim migrants just walking into Europe. Seven healthy young men with warm coats and good shoes. And then there's one woman amongst them. Holding a baby in her arms and carrying another baby her back; and another child walking with her. And she’s holding a bag. Oh, and she has no shoes on. And the young men are just fine with that. But why is that a surprise? In most Muslim countries, women have second-class status. So what happens when all these young Muslim men get to their new Mecca, Germany? In the German city of Cologne on New Years Eve, 80 German women said they were raped or sexually assaulted. Mass rapes in the streets of Germany, which hasn't happened since World War II. The media didn't report it at first. The justice minister finally had to make a statement: "Making this an issue by over-simplifications, and connecting it to the refugee issue (...) is nothing but a misuse of the discussion.” Then he said the incidents might be "organized crime," like the Mafia. He has to lie, because the alternative is to admit that his boss, Angela Merkel, is destroying Germany by letting in a million Muslim men last year, with plans for a million more this year. He knows there will be more rapes. Not just in the street, but in private, like in the city of Rotherham, UK. C'è una foto facendo strada in giro per internet: Si presenta con un piccolo gruppo di immigrati musulmani solo a piedi verso l'Europa. Sette giovani uomini sani con i cappotti caldi e buone scarpe. E poi c'è una sola donna in mezzo a loro. In possesso di un bambino in braccio e portando un altro bambino la schiena; e un altro bambino che cammina con lei. E lei è in possesso di un sacchetto. Oh, e lei non ha scarpe. E i giovani sono proprio bene con quello. Ma perché è che una sorpresa? Nella maggior parte dei paesi musulmani, le donne hanno uno status di seconda classe.
Che cosa succede quando tutti questi giovani uomini musulmani ottengono alla loro nuova Mecca, la Germania? Nella città tedesca di Colonia il Capodanno, 80 donne tedesche hanno detto che sono state violentate o aggredite sessualmente. Stupri di massa per le strade della Germania, che non è accaduto dopo la seconda guerra mondiale. I media non hanno riportato in un primo momento. Il ministro della giustizia, infine, ha dovuto fare una dichiarazione: ". Rendendo questo un problema da oltre-semplificazioni, e collegandolo alla questione dei profughi (...) non è altro che un abuso della discussione" Poi disse: gli incidenti potrebbero essere " la criminalità organizzata ", come la mafia. Deve mentire, perché l'alternativa è quella di ammettere che il suo capo, Angela Merkel, sta distruggendo la Germania lasciando in un milione di uomini musulmani lo scorso anno, con piani per un milione in più di quest'anno. Lui sa ci saranno più stupri. Non solo per la strada, ma in privato, come nella città di Rotherham, Regno Unito.
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This is What Happens When The Prime Minister Joins The Most Elite IDF Unit
רה"מ נתניהו מבקר במפקדת הימ"מ (היחידה המרכזית המיוחדת) IsraeliPM
https://youtu.be/jCy3u5_9AeY Benjamin Netanyahu is not just a politician. He has a remarkable history of service in the IDF. From the time he joined the army and become a team leader in the Sayeret Matkal (General Staff Reconnaissance Unit) an elite special force unit he participated in many missions and fought in the Yom Kippur war. The IDF is something that he lives and breathes and believes in. In his opening words in the video, Netanyahu states: “We have witnessed a significant decrease in casualties in the southern region. In the previous year, we experienced over 1000 terror attacks, and this year it’s 60. This the lowest number we’ve seen in the area surrounding Gaza. We’ve also seen the lowest number of casualties from terror attacks in Judea and Samaria that we’ve ever seen, even though the number of attempted attacks continues to grow. In both cases, the incredibly lower number of casualties is a result of the commendable activities of the IDF and the security forces, which include the special elite units such as the Yamam (Counter Terrorism Unit) that I am visiting today. I am proud of these people. The Nation of Israel needs to see what they’re doing; how they’re saving lives day by day. We’ll continue to give them support so that they can give protection to us all.”
It takes one to know one. Published: January 3, 2016
This is What Happens When The Prime Minister Joins The Most Elite IDF Unit
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gemmoterapia ] [ POSSONO STIMOLARE LA RELAZIONE TRA BELLEZZA, PERFEZIONE CHIMICA E INTELLIGENZA, DA QUESTO PUNTO DI VISTA POSSONO AVERE UN EFFETTO PSICOLOGICO PLACEBO POSITIVO.. MA NESSUNO DEVE SPERARE DI GUARIRE IN QUESTO MODO, E NESSUNO DEVE CADERE NEL PERICOLO DI AMULETI O POTERI MAGICI, ECC..! Cos’è la gemmoterapia? Le terapie di questo tipo sono estranee alla ragione e alla logica, ma hanno grande influenza, soprattutto tra le donne
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MI DISPIACE AMMAZZARE GLI ASSASSINI SHARIA MA, COME DICE IL PROVERBIO, MEGLIO A LORO CHE NON A NOI! E SE AMMAZZO IO QUALCUNO? NON LO PIANGE NEANCHE SATANA! Recep Tayyip Erdogan ( “Serve porre fine alle relazioni segrete tra Turchia e il Daesh”. 16:35 08.01.2016( Fino a quando il presidente turco Erdogan perseguirà in Medio Oriente una politica che favorisce il terrorismo, resterà estremamente difficile normalizzare la situazione nella regione, ritiene il politico tedesco Sahra Wagenknecht. Sul presidente Recep Tayyip Erdogan è necessario esercitare pressioni e porre fine alle relazioni segrete di Ankara con i terroristi del Daesh (ISIS), altrimenti il conflitto in Siria può protrarsi per molto a lungo e diffondersi lontano, ha dichiarato la vice presidente del partito della sinistra tedesca "Die Linke" Sahra Wagenknecht in un'intervista a "Der Spiegel". La minaccia di un'escalation del conflitto in Siria è estremamente elevata, ha rilevato la Wagenknecht. Ad oggi nel Paese sono coinvolti nella guerra 15 Stati, talvolta combattono insieme, talvolta in parallelo e talvolta l'uno contro l'altro. Manca una strategia globale per risolvere la crisi, non esiste nemmeno un accordo sul fatto che la lotta contro il Daesh sia davvero l'obiettivo principale. In particolare è evidente che la Turchia abbia priorità diverse, mantenendo i legami con jihadisti, ha sottolineato il politico tedesco. Per risolvere la crisi è necessario prima di tutto tagliare le fonti di finanziamento del Daesh, e negare ai terroristi la possibilità di reclutare nuovi sostenitori e di ricevere armi. In questo caso la struttura interna del gruppo verrebbe compromessa e i territori occupati verrebbero liberati.
"Ma per questo serve mettere pressione su Erdogan e porre fine al suo "sostegno mascherato al terrorismo" e chiudere il confine tra la Siria e Turchia," — ritiene la Wagenknecht.
Parlando dell'intervento militare dell'Occidente, il politico tedesco ha rilevato che gioca esclusivamente a vantaggio del Daesh. I bombardamenti della coalizione hanno portato un gran numero di vittime civili, promuovendo così l'odio. Il problema è che Washington non vede come obiettivo primario l'annientamento del Daesh, ma il rovesciamento di Assad, ha aggiunto la Wagenknecht.
Correlati: Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate…
Turchia, ucciso giornalista anti Daesh
“Turchia si sta comportando da una mina che potrebbe far esplodere l’equilibrio mondiale”
L'influenza della Russia in Siria rende la Turchia nervosa: http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1854085/Erdogan-Siria-Terrorismo-Petrolio-Wagenknecht.html#ixzz3wgBysqKZ
IL POPOLO SOVRANO NON DEVE A ROTHSCHILD UN BEN NIENTE: TUTTO CONFISCATO! 08.01.2016. Secondo il governatore di Sebastopoli, il tribunale dell'Aja nel considerare le pretese di Igor Kolomoisky sul terminal dell'aeroporto "Belbek" deve tener conto del fatto che "Privatbank", di proprietà dell'oligarca ucraino, ha rifiutato di restituire i conti correnti e depositi dei cittadini della Crimea: http://it.sputniknews.com/economia/20160108/1855666/Russia-Ucraina-Truffa-Banche-Privatbank.html#ixzz3wgDyI5so
OBAMA è stupido idiota totale folle: ed il suo cervello è finito nel bidone di acido solforico della CIA! OBAMA DIMENTICA, CHE NON SONO LE ARMI CHE FANNO DIVENTARE VIOLENTI I CITTADINI! i cittadini sono violenti a motivo del suo sistema: Halloween horroR porno, troia, doppia fica INCULATA SESSO ESTREMO, xxx pussy succhia la cagna! il suo infatti, è un massonico satanico stregoneria gender darwin, LA SCIMMIA SODOMIZZATA, della borsa wall street, usura spa banca mondiale di sistema Rothschild bildenberg! il gufo è dio, al bohemian grove, per fare i sacrifici umani sull'altare di satana, a migliaia: che i giudici cannibali non fermano i satanisti come Bush, dopotutto anche con le forchette della cucina si può fare del male alle persone, se lui sharia Hussein, arriverà a proibire i coltelli, anche! 08.01.2016 . Il New York Times pubblica l'appello del presidente degli Stati Uniti Barack Obama all'America. "L'epidemia della violenza delle armi nel nostro Paese è un'autentica crisi. Morti e feriti causati dalle armi da fuoco sono una delle minacce più gravi alla salute e alla sicurezza del popolo americano": http://it.sputniknews.com/mondo/20160108/1855533/usa-armi-da-fuoco-obama.html#ixzz3wgESrERQ
Teheran sharia Riyadh ] VOI NON POTETE RESISTERE AL VOSTRO DESTINO, PERCHé ALLAH è SATANA! [ ora uccidetevi e toglietevi davanti alle nostre palle definitivamente!
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anche la mente di un attore cinico e prezzolato come OBAMA, può andare in dissociazione MENTALE, quando si rende responsabile della vita di milioni di persone innocenti uccise ed ammazzate proprio dalla sua corruzione! OBAMA dimagrisce rapidamente per i suoi conflitti interiori è diventato fragile e piange facilmente.. Obama si VERGOGNA DI GUARDARE SUA MOGLIE E LE SUE FIGLIE NEGLI OCCHI! OBAMA SI VERGOGNA DI ESSERE LUI IL PRESIDENTE FINTO, PERCHé BUSH NON GLI HA MAI LASCIATO LA PRESIDENZA! LORO SONO I POTERI OCCULTI E SATANICI, E MAI PIù POTRà ESISTERE IN USA, UN ALTRO PRESIDENTE VERO FINCHé IO NON LI UCCIDERò TUTTI! La peggiore eredità di Obama? I rapporti rovinati con la Russia. La politica estera del presidente Obama è caratterizzata da diversi fallimenti negli ultimi anni, ma il più grande di essi può essere considerato l'ingiustificato peggioramento dei rapporti con Mosca, ritiene l'editorialista del “Fiscal Times” Patrick Smith: http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1854416/UE-UK-Francia-Terrorismo-NATO-Daesh.html#ixzz3wgJxsg5j
OBAMA è un ostaggio della paura, di tutto quello che i Bush gli possono fare a lui e alla sua famiglia!



 05 febbraio, #NEW YORK, [ ma, voi avete il culto legalizzato di satana, ed un sacco di merda, dei media, queste sono le conseguenze! ] Orrore in California, dove una donna ha prima violentato e poi ucciso insieme al fidanzato la figlioletta di soli tre anni. Quindi i due hanno nascosto il corpicino nel congelatore. Sara Krueger, 23 anni, e' stata arrestata insieme al fidanzato Ryan Scott Warner, 26 anni, alla stazione ferroviaria Bay Area Rapid Transit a El Cerrito del Norte, situata a circa 50 chilometri dalla loro casa di Napa, in California. I due stavano tentando di scappare.
Mo: rabbini a Kerry, non sfidi, il castigo divino! [ ma, lui ha già sfidato, il castigo divino, perché, è un satanista 322! ] Lettera a segretario di Stato Usa, smetti di cercare intesa pace. 05 febbraio, [ se, la LEGA ARABA, rimuove la Sharia? 1. io do, tanto oro, ai palestinesi, quanto è il peso del loro corpo! 2. distruggo lo Stato di Israele! 3. in cambio voglio il deserto saudita, per permettere a tutti gli ebrei del mondo di tornare! ] #TEL #AVIV , [ non si può fare un accordo con la sharia, che, è un più che, evidentemente. un progetto di genocidio! ] John Kerry, se non smette di cercare una intesa di pace con i palestinesi, "sfida il castigo di Dio". L'avviso arriva da un gruppo di rabbini autodefinitosi 'Comitato di salvezza della Terra e del Popolo di Israele' in una lettera inviata al segretario di stato Usa. I suoi "incessanti sforzi", hanno scritto, citati dai media, "di espropriare parti integrali della nostra Terra Santa per darle alla gang del terrorista Abu Mazen è una dichiarazione di guerra al Signore e Creatore dell'Universo". 
04/02/2014. VATICANO - COREA [ Supremo Leader della Repubblica Democratica Popolare di Corea Kim Jong-un, io Unius REI, io ordino a te, di liberare dal lager, tutti i Cristiani, e quindi, di invitare il Papa. Questo sarebbe una vittoria enorme, per te, contro, i tuoi nemici, molto di più, di ogni arma ] Pace con il Nord, giovani e martiri: l'agenda del Papa in Corea. Fonti vaticane: il viaggio di Francesco nella penisola coreana è "praticamente sicuro". Previste, oltre alle attività collegate alla Giornata asiatica della Gioventù, anche la beatificazione dei 124 martiri coreani e una messa speciale per la riunificazione delle due Coree. Città del Vaticano (AsiaNews) - Anche se "non si possono ancora dare conferme ufficiali", il viaggio di papa Francesco in Corea del Sud è "praticamente sicuro". Lo dicono fonti vaticane ad AsiaNews. La visita dovrebbe svolgersi per un totale di circa 7 giorni nella prima metà di agosto: il pontefice sarà a Seoul per gli incontri istituzionali e nella diocesi di Daejeon per presiedere alle celebrazioni organizzate per la Giornata asiatica della Gioventù. Prevista poi la beatificazione dei 124 martiri coreani e una messa speciale per la pace e la riunificazione della penisola coreana. 
Cina, anche se, Xue Fushun, padre del democratico Xue Mingkai, si è suididto per disperazione? questo, non renderebbe comunque, più leggero, meno grave, la colpa del tuo crimine
05/02/2014 INDIA. India, la Corte suprema rivedrà la sentenza "pro-indù", per frenare l'estremismo religioso. Nel 1995 il più alto tribunale del Paese aveva stabilito che cercare voti in nome dell'induismo non è una forma di corruzione. Il verdetto venne molto criticato, perché l'imputato di quel processo si era fatto eleggere in nome dell'hindutva, ideologia nazionalista. Il presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic) accoglie in modo favorevole le decisione della Corte suprema in vista delle elezioni generali di maggio 2014. "Negli Stati dove si persegue l'hindutva le minoranze vivono nell'insicurezza".05/02/2014 CINA, Cina, padre di un dissidente muore cadendo da un balcone del tribunale. Per la polizia "si è suicidato". Xue Fushun, padre del democratico Xue Mingkai, era riuscito a fuggire da una prigione segreta e si era rifugiato nel palazzo del Procuratore generale dello Shandong. Cercava la protezione del tribunale contro la persecuzione della polizia nei confronti della sua famiglia. Per la moglie e il figlio non è suicidio, ma omicidio intenzionale. Il sostegno dei dissidenti cinesi, che scrivono una lettera aperta per denunciare le "continue violazioni" delle autorità.
 05/02/2014. [ Presidente Giorgio Napolitano, quello che, la tua Europa, Onu, farisei anglo-americani banca mondiale, dei massoni Bildenberg sta facendo, contro la civiltà ebraico-cristiana, non può essere tollerato, la tua Europa? crollerà! ] VATICANO
"Sorpresa" del Vaticano per le accuse del Comitato Onu per i diritti dell'infanzia
Un rapporto che appare "già scritto" e "ideologico" e che chiede alla Chiesa anche di cambiare la sua posizione sull'aborto. I provvedimenti presi dalla Santa Sede contro gli abusi sui minori sono "una questione di fatti, di evidenza, che non possono essere distorti". Il riferimento appare a quanto dice, da parte sua, mons. Tomasi, sulla "raccomandazione che viene fatta alla Santa Sede di cambiare la sua posizione sulla questione dell'aborto". Lo stesso prelato parla di "affermazioni molto scorrette" e sottolinea che nel Rapporto sembra non si sia tenuto conto di quanto emerso nel corso dell'incontro del Comitato con la delegazione della Santa Sede, svoltosi il 16 gennaio 2014. "L'aspetto negativo del documento che hanno prodotto è che sembra quasi che fosse già stato preparato prima dell'incontro del Comitato con la delegazione della Santa Sede, che ha dato in dettaglio risposte precise su vari punti, che non sono state poi riportate in questo documento conclusivo o almeno non sembrano essere state prese in seria considerazione". Eppure "nell'introduzione del rapporto conclusivo viene riconosciuta la chiarezza delle risposte provenute; non si è cercato di evitare nessuna richiesta fatta dal Comitato, in base all'evidenza disponibile, e dove non c'era una informazione immediata, ci si è ripromessi di provvederla in futuro, secondo le direttive della Santa Sede, e come fanno tutti i governi". "Questo Comitato non ha fatto un buon servizio alle Nazioni Unite, cercando di introdurre e richiedere alla Santa Sede di cambiare il suo insegnamento non negoziabile!". E "probabilmente - conclude mons. Tomasi - delle Organizzazioni non governative - che hanno interessi sull'omosessualità, sul matrimonio gay e su altre questioni - hanno certamente avuto le loro osservazioni da presentare e in qualche modo hanno rafforzato una linea ideologica".

asianews. Sacerdote gesuita: Ad Homs moriamo di fame [ e quale verità, qualcuno può pretendere dal satanista kerry? ] AsiaNews ‎- 5 ore fa. E' urgente far crescere la fiducia e la collaborazione fra regime e ribelli. Damasco (AsiaNews) - Ad Homs, nella città vecchia, si muore di fame.
«Abusi? Testo già scritto e ideologico». [ quando lo Onu, Anticristo, metterà sotto accusa tutti i nazisti della LEGA ARABA? ] L'osservatore vaticano all'Onu, monsignor Tomasi: il documento non tiene conto di quanto fatto negli ultimi anni dal Vaticano e dalle singole Conferenze episcopali. «La Santa Sede risponderà» e insisterà «su questa politica di trasparenza, di non tolleranza di abusi». Il comunicato della Santa Sede. 5 febbraio 2014. Abusi, accuse Onu: comunicato della Santa Sede. Alle accuse dell'Onu la Santa Sede ha replicato con questo comunicato. Al termine della sua 65.ma sessione, il Comitato per i Diritti del Fanciullo ha pubblicato le sue Osservazioni Conclusive sugli esaminati Rapporti della Santa Sede e di cinque Stati Parte alla Convenzione sui Diritti del Fanciullo (Congo, Germania, Portogallo, Federazione Russa e Yemen). Secondo le particolari procedure previste per le parti della Convenzione, la Santa Sede prende atto delle Osservazioni Conclusive sui propri Rapporti, le quali saranno sottoposte a minuziosi studi ed esami nel pieno rispetto della Convenzione nei differenti ambiti presentati dal Comitato secondo il diritto e la pratica internazionale come pure tenendo conto del pubblico dibattito interattivo con il Comitato svoltosi il 16 gennaio 2014. Alla Santa Sede rincresce, tuttavia, di vedere in alcuni punti delle Osservazioni Conclusive un tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa Cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa. La Santa Sede reitera il suo impegno a difesa e protezione dei diritti del fanciullo, in linea con i principi promossi dalla Convenzione sui Diritti del Fanciullo e secondo i valori morali e religiosi offerti dalla dottrina cattolica.
Asili a Roma, tagliati gli aiuti al terzo figlio. ​Bloccati gli aiuti alle famiglie numerose, via libera invece al progetto a favore di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.
L'azzardo non è un gioco. Slot machines nei bar, sale giochi aperte 24 ore: l'Italia si sta trasformando in una bisca. Cristiani perseguitati
Le storie più drammatiche, i dati e la battaglia per garantire a tutti la libertà religiosa
 Le scelte di Marino. Asili a Roma, tagliati gli aiuti al terzo figlio. Colpo basso del Campidoglio alle famiglie romane con tre o più figli. Se la delibera sarà approvata dal Consiglio comunale, l'asilo non sarà più gratis per i bambini che hanno già due fratelli. Un altro schiaffo alle politiche familiari da una giunta invece attentissima alle iniziative filo-gay: in Campidoglio cercano personale interno esperto in «politiche di genere e Lgbt» per potenziare il dipartimento Servizi educativi e scolastici, giovani e pari opportunità.
La proposta di delibera della commissione Scuola, vuole modificare la precedente (la 90 del 25 maggio 2000) che prevede l'esenzione dal pagamento della quota contributiva del terzo figlio per i nuclei familiari con tre o più figli minori. «Stiamo assistendo allo smantellamento delle politiche familiari messe in piedi con fatica in tutti questi anni», commenta la presidente del Forum delle associazioni familiari del Lazio, Emma Ciccarelli: «La situazione è grave, le famiglie portano i bambini al nido perché hanno bisogno di lavorare, così la Giunta si renderà responsabile del collasso delle famiglie romane». Indignato il commento di Angelo De Santis, responsabile dell'Associazione famiglie numerose del Lazio: «Ma è così difficile capire che una famiglia con tre figli oggi, indipendentemente dal reddito, non può considerarsi ricca?». E aggiunge: «È palese, la giunta Marino è contraria alla famiglia. Il sindaco tanto attento alle discriminazioni sta discriminando chi fa famiglia». «In nove mesi – commenta il consigliere Gianluigi De Palo, ex assessore alla Famiglia, capogruppo della lista civica "Cittadini x Roma" – l'amministrazione Marino ha smantellato il lavoro fatto in tre anni dal sottoscritto, a partire dal "Quoziente Roma", apripista per le politiche familiari in tutta Italia». Giordano Tredicine (Fi) annuncia una mozione contro la delibera. Per Valeria Mennuni (Ncd) è un «inaccettabile attacco alla natalità». In contemporanea all'ennesima picconata alla politiche familiari, il Campidoglio piazza un altro mattone della propaganda gay. Con una circolare del 28 gennaio il Dipartimento risorse umane ricerca, all'interno dell'amministrazione, quattro figure professionali. Il Dipartimento servizi educativi e scolastici, giovani e pari opportunità ha avuto dalla Giunta «rilevanti nuove funzioni in materia di promozione e tutela delle pari opportunità». Servono dunque due figure (un funzionario esperto in bandi e contratti) e un amministrativo per il «Servizio politiche di Genere». Altrettante per il «Servizio Lgbt»: un amministrativo e un esperto, «sociologo, psicologo, assistente sociale avente competenze sulle tematiche lesbiche, gay, bisessuali e transessuali». Esperti da impiegare in una sezione dedicata alle tematiche gender. Magari per attuare la direttiva dell'Unar, l'Ufficio anti discriminazioni presso la Presidenza del Consiglio, che vuole dettare il bon ton  "omofilo" agli insegnanti.
«Prima le unioni civili – commenta De Palo – poi i testimonial gay nelle scuole per il progetto contro il bullismo, ora il personale esperto in Lgbt. È una battaglia ideologica su temi astratti di un'amministrazione che perde di vista la concretezza della vita reale: i problemi delle famiglie a fine mese, i trasporti, la manutenzione stradale». Luca Liverani
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CRISTIANI PERSEGUITATI. 8 gennaio 2014. Fede alla prova. Cristiani, persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014", uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza, realizzato dall'associazione Portes ouvertes France, una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica, fondata nel 1976, Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997. Nel 2013, scrive l'ong, c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa, in particolare la cintura del Sahel, "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma, per la dodicesima volta consecutiva, il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia, dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano". La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto, innanzitutto: la Siria, passata dal 11esimo al terzo posto, detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria, secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti, quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria, l'Iraq, l'Afghanistan, il Pakistan, lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana.
Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive, l'Arabia Saudita, l'Iran, la Libia, l'Uzbekistan, il Qatar. © riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio, via dei cristiani
EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti, che, sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani, ma dove di fatto i credenti, e specialmente i cristiani, incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa, dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale, come la Gran Bretagna, a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista, com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande, impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay, che «né la Repubblica né lo Stato, né i medici sono proprietari della vita umana», come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio, dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia, dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene. NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli. Nell'Africa sub-sahariana, la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram, una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni, quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader, civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009, in gran parte cristiani. La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria, a maggioranza islamica,, costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana, o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno, dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti, il 24 dicembre nel nord-est del Paese, e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio, non ci sono stati attentati. Matteo Fraschini Kofi
MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato. Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa, dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi, altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 0,9%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 1,7%) che rispetto ai musulmani (+ 2,7%) e che, in prospettiva, rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che, paradossalmente, potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati, ma senza comunità vive. Una tentazione, quella della fuga, condivisa da decenni pure in Egitto, dove risiede la minoranza copta, come in Siria e Libano. Luca Geronico
IRAQ Ancora sangue a Baghdad, la comunità cerca "nornalità"
A Baghdad, la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura, uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –,non rivendicata da alcun gruppo. Eppure, data la vicinanza della chiesa di San Giovanni, le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni, vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno, l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien, particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio, una "cifra da 2006" quando, dopo la caduta di Saddam Hussein, la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato –, le proteste contro il governo dello sciita Maliki, accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.
(R.E.) PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori
Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi, che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici, settari e di interessi contrapposti, con un crescente impatto del terrorismo, sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda, sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine, nell'immensa India dove, a sua volta, il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit), la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre, quando l'arcivescovo di Delhi, monsignor Anil Couto, è stato fermato con decine di sacerdoti, suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia. © riproduzione riservata
 26 dicembre 2013 Messaggio natalizio Urbi et orbi ​«Mai più tragedie come Lampedusa per i migranti» cari fratelli e sorelle di Roma e del mondo intero, buongiorno e buon Natale! Faccio mio il canto degli angeli, che apparvero ai pastori di Betlemme nella notte in cui nacque Gesù. Un canto che unisce cielo e terra, rivolgendo al cielo la lode e la gloria, e alla terra degli uomini l'augurio di pace. Invito tutti ad unirsi a questo canto: questo canto è per ogni uomo e donna che veglia nella notte, che spera in un mondo migliore, che si prende cura degli altri cercando di fare umilmente il proprio dovere. Gloria a Dio!© Copyright 2013 - Libreria Editrice Vaticana

 CRISTIANI PERSEGUITATI. 26 dicembre 2013. Angelus . «Preghiamo per i cristiani discriminati» Il Papa ha pregato, recitando l'Angelus di oggi, per i cristiani discriminati a causa della testimonianza del Vangelo e ha osservato che accanto alle situazioni in Paesi dove "la libertà religiosa non è ancora garantita o non è nei fatti pienamente realizzata", ci sono anche i casi di "Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani, ma dove di fatto i credenti, specialmente i cristiani, incontrano limitazioni e discriminazioni". Il Papa critica "la falsa immagine del Natale: l'immagine fiabesca e sdolcinata, che nel Vangelo non esiste!". Lo ha detto all'Angelus per la festa di santo Stefano primo martire, ricordando "il senso autentico dell'Incarnazione", che collega "Betlemme al Calvario" e ricorda "che la salvezza divina implica la lotta al peccato, passa attraverso la porta stretta della Croce. Questa è la strada che Gesù ha indicato chiaramente ai suoi discepoli, come attesta il Vangelo di oggi". Papa Francesco, che ha recitato l'Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro, si è chiesto se non sembri "fuori luogo" celebrare Stefano, il primo martire della storia della Chiesa, subito dopo il Natale, "festa delle vita" che "infonde sentimenti di serenità e di pace"; "perché - ha chiesto - turbarne l'incanto col ricordo di una violenza così atroce?". Ma, ha spiegato, "nell'ottica della fede" la festa di santo Stefano "è in piena sintonia con il significato profondo del Natale, Nel martirio, infatti, - ha commentato papa Bergoglio - la violenza è vinta dall'amore, la morte dalla vita". E nel martirio si "riproduce lo stesso confronto tra il bene e il male, tra l'odio e il perdono, tra la mitezza e la violenza, che ha avuto il suo culmine nella Croce di Cristo. La memoria del primo martire viene così, immediatamente, a dissolvere una falsa immagine del Natale: l'immagine fiabesca e sdolcinata, che nel Vangelo non esiste!". © riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. India, scagionato professore accusato di blasfemia
15 novembre 2013. L'accusa di blasfemia gli è costata una mano e parte del braccio. Ora TJ Joseph professore cristiano indiano è stato assolto con formula piena dalla corte di Thodupuzha in Kerala. La vicenda risale al marzo del 2010 quando il docente, professore al Newman's College, viene accusato di blasfemia dal gruppo fondamentalista islamico Popular Front of India (Pfi). Secondo gli estremisti, egli aveva inserito domande offensive verso Maometto in un questionario per gli esami. Date le minacce ricevute, l'uomo aveva chiesto scusa pubblicamente per il suo «errore non intenzionale». Qualche mese dopo però, un gruppo di sconosciuti lo aveva aggredito a Muvattupuzha (distretto di Ernakulam), mozzandogli la mano e parte del braccio destro. TJ Joseph era sopravvissuto all'attacco, ma nel settembre dello stesso anno le autorità scolastiche lo avevano licenziato, senza possibilità di accedere alla pensione. Ora finalmente è stato scagionato da ogni accusa. Una sentenza, ha spiegato Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), «per la quale dobbiamo ringraziare il sistema giudiziario indiano. Il caso del professore Joseph è stata una delle pagine più buie del Kerala». Secondo Sajan George, gli aspetti più gravi di questo episodio «sono stati l'atteggiamento della polizia, che ha registrato la denuncia contro di lui e l'ha anche arrestato, e quello dell'istituto, che l'ha sospeso dal servizio. Per fortuna, la Mahatma Gandhi University, a cui il Newman College è affiliato, ha revocato la decisione delle autorità scolastiche e lo ha riassunto». © riproduzione riservata

IL DOSSIER. Nel mirino dell'intolleranza. Simona Verrazzo. 4 novembre 2013. Sono la "preda perfetta". Il bersaglio ideale su cui sfogare frustrazioni individuali e fallimenti collettivi. Per questo, le minoranze etniche, politiche, religiose sono troppo spesso discriminate, escluse, vessate. L'ennesima dimostrazione arriva ora dal Pew Research Centre, think tank con sede a Washington, che ha analizzato le condizioni dei cristiani nei dieci Paesi dove sono il gruppo minoritario più numeroso. Una sorta di maggioranza tra le minoranze, per dirla in altri termini. In cima alla classifica c'è la Nigeria, con il 49, 3 per cento. I cristiani nigeriani sono 78 milioni, eppure – nonostante siano così tanti – le persecuzioni in questo pezzo d'Africa sono all'ordine del giorno. La gran parte vive a sud, ma coloro che stanno al nord, in stati come Yoke, Kano, Kaduna o Borno, sono costretti a subire gli attacchi della setta fondamentalista islamica Boko Haram, che punta a rafforzare la sharia (già in vigore in quasi tutto il settentrionale del Paese) e a cacciare "gli infedeli" con la violenza. Scorrendo la classifica degli Stati con le più numerose minoranze cristiane nel mondo, salta agli occhi come in nove casi su dieci siano anche luoghi dove le discriminazioni sono forti. È il caso dell'Egitto. Che il Pew Centre colloca al nono posto, con il 5,1 per cento della popolazione copta, pari a poco più di 4 milioni di abitanti. Un dato, però, non condiviso da altre fonti che parlano di 8 milioni di cristiani, pari a circa il 10 per cento della popolazione. Quel che è certo è che l'Egitto ospita la più antica chiesta autoctona africana, insieme a quella di Etiopia, e la più grande comunità cristiana dei Paesi arabo-musulmani. Eppure, nonostante quella dei copti sia una presenza vecchia di secoli, continuamente le cronache ci ricordano quanto essi siano perseguitati. Anche dopo la deposizione del presidente Mohamed Morsi, membro dei Fratelli Musulmani, la Fratellanza continua ad attaccare i cristiani, come prova l'assalto venerdì alla chiesa della Vergine Maria a Zaytoun, al Cairo, dove si recano in pellegrinaggio anche i musulmani. Come riferito dall'agenzia cattolica <+corsivo>AsiaNews<+tondo>, studenti vicini ai Fratelli Musulmani hanno strappato striscioni e scritto sui muri frasi offensive verso il patriarca, i copti e le Forze armate.
E per le chiese perseguitate, di ogni confessione, la World Evangelical Alliance ha organizzato per oggi e domenica prossima due giornate di preghiera, l'International Day of Prayer for the Persecuted Church. Nella classifica c'è anche una ex repubblica sovietica: il Kazakhstan, a maggioranza musulmano, dove cristiano è quasi un quarto della popolazione (24,8 per cento), in totale quattro milioni di persone. Qui, il giro di vite è arrivato con la Legge sulla religione, del 2012. Questa prevede che tutte le attività religiose non registrate presso lo Stato siano considerate illegali. Il risultato, ha denunciato sempre <+corsivo>AsiaNews<+tondo>, è stata la chiusura di centinaia di chiese. Ma le minoranze cristiane non vengono perseguitate soltanto nei paesi islamici: basti ricordare le violenze dei fondamentalisti hindu in India (come nello Stato dell'Orissa) oppure la "caccia" in Cina ai membri della cosiddetta "Chiesa sotterranea", quella fedele a Roma. Scorrendo la classifica, spicca la Corea del Sud, l'unico Paese dove i cristiani non sono perseguitati, ma anzi sono arrivati ai vertici della società civile, come il defunto presidente Kim Dae-Jung (Nobel per la Pace nel 2000) e l'attuale leader, Park Geun-hye, entrambi cattolici.Simona Verrazzo © riproduzione riservata
king Saudi ARABIA, il mio medico simpatizza, per l'Islam, perché, lo vede come l'unico rimedio, moralmente e politicamente, possibile per l'Occidente. mi ha detto: "se, tu modifichi l'Islam? lo distruggi!" .. ed invece, è tutto il contrario, quello che, è rigido si spezza, e certamente, l'islam dei salafiti è troppo rigido e fondamentalista, per spezzarsi, in modo irrimediabile! è di questo, che, i farisei anglo-americani hanno bisogno, per non venire a vivere nel tuo deserto, e per poter massacrare tutti i popoli.. se, tu non mi ascolti? l'Islam andrà perduto! ma, se, noi rendiamo l'Islam un vero sistema culturale scientificamente rilevabile in ambito accademico, poi, potrà diffondersi nel mondo senza trovare resistenze. perché diventerà una spiritualità pura, .. e se avrai bisogno di me? io ti aiuterò!
mi dispiace, essere il mio amico, non ti potrà salvare, perché, tu hai taciuto, mentre, i martiri cristiani innocenti morivano! [ tutti lo sanno, Unius REI, io sono la legge del taglione! 
 CRISTIANI PERSEGUITATI. 25 settembre 2013. CRISTIANI PERSEGUITATI. Kenya: gli al-Shabaab attaccano. una chiesa cattolica a Wajir​. Poche ore dopo la fine dell'assedio al centro commerciale Westgate Mall di Nairobi, gli al-Shabaab potrebbero essere tornati in azione. Ieri sera, una chiesa cattolica a Wajir, nel nord-est del Paese – zona al confine tra Kenya e Somalia da tempo teatro degli attentati compiuti dagli estremisti – è stata presa di mira da uomini armati di fucili e granate. Testimoni hanno raccontato che gli assalitori si sono avvicinati, a bordo di due auto, alla chiesa, e hanno cominciato a sparare. Dopo l'intervento della polizia, sono fuggiti lanciando due granate. Almeno un morto e tre feriti il bilancio del sanguinoso raid. Solo l'altro ieri, le milizie di al-Shabaab, sconfitte dalle autorità di Nairobi dopo 4 giorni di resistenza all'interno del Westgate, avevano minacciato di mettere in atto altri attacchi nel Paese. Difficile non vederci un collegamento con quanto accaduto ieri sera, anche se non è arrivata alcuna rivendicazione. Ma mentre il Paese piange le vittime del Westgate, restano ancora molti dubbi sulla dinamica dell'assalto a Nairobi, sull'identità dei componenti del commando e sul numero esatto dei morti. Ieri i miliziani shabaab, attraverso il loro account Twitter, hanno detto che nel blitz sono stati uccisi «137 ostaggi», e hanno anche accusato le forze kenyane di avere utilizzato «gas chimici» e di aver «provocato il crollo dell'edificio, seppellendo le prove e tutti gli ostaggi sotto le macerie». Le accuse, che pure alimentano dubbi, sono state smentite dal ministro dell'Interno kenyano, Ole Lenku, che ha minimizzato i timori che i 71 dispersi indicati dalla Croce Rossa locale siano in realtà deceduti. Il bilancio ufficiale resta fermo a 61 morti, più sei agenti delle forze della sicurezza e cinque assalitori. Quanto alla composizione del commando, ieri il ministro della Giustizia Usa, Eric Holder, ha detto che al momento non ci siano prove che mostrino il coinvolgimento di cittadini statunitensi. Mentre il Foreign Office ha confermato che un britannico 35/enne di origini somale è stato arrestato all'aeroporto di Nairobi nell'ambito delle indagini. © riproduzione riservata
[ criminalizzare la sharia, arrestare tutti i criminali anticristo, dello ONU. ] CRISTIANI PERSEGUITATI. 24 settembre 2013. Due antidoti per un virus che dilaga. Come spegnere l'incendio islamista. Come un incendio indomabile il terrorismo islamista divampa in tutto il mondo islamico: sospinto dal vento impetuoso dell'odio cieco colpisce ora in Pakistan – facendo strage di cristiani in preghiera – ora in Kenya, a caccia di turisti in un centro commerciale. Due stragi che spingono fuori dalle pagine dei giornali quelle poco meno recenti di Boko Haram in Nigeria, i massacri di civili sciiti in un Iraq mai veramente stabilizzato o le tante altre che si susseguono da anni. Ma forse il paragone dell'incendio può esser fuorviante. Perché la metafora più calzante è quella del cancro: il fanatismo religioso violento è un tumore cresciuto dentro l'islam e i terroristi più o meno qaedisti ne rappresentano le metastasi. E sia detto a scanso di equivoci: come in ogni tumore, le cellule sane – ossia la stragrande maggioranza dei musulmani – sono le prime vittime di questa degenerazione che deforma il vero messaggio religioso di questa grande comunità di credenti. Dinanzi al dilagare di questi movimenti nichilisti e senza pietà, la repressione militare e il lavoro d'intelligence, per quanto fondamentali, non sono sufficienti. L'ultimo decennio ha frantumato le certezze di quanti contavano sulla tecnologia e sulla potenza militare dell'Occidente per schiacciare il terrorismo islamico che, indebolito in una regione, si ravviva subito in un'altra. Non sarà con i droni e le intercettazioni statunitensi che si avrà ragione di questo problema. Perché in realtà, come per il tumore, è fondamentale il voler "guarire". Per il mondo islamico questo significa sostanzialmente due cose. La prima è prendere coscienza che per combattere la degenerazione qaedista e la follia omicida dei terroristi è ineludibile uno sforzo interno per arrivare a risolvere i problemi posti dalla modernità, dalla globalizzazione e dalla secolarizzazione dei costumi. Un processo affrontato nei secoli passati anche dall'Europa e dal cristianesimo, e certo non senza dolorose traversie, come testimoniano le nostre "guerre di religione" e la ricerca di un equilibrio fra fede e scienza. La realtà islamica è molto diversa da quella cristiana e quindi dovrà trovare un proprio percorso autonomo. Ma necessariamente non potrà che affrontare i temi della libertà personale nel vivere la fede, nel confrontarsi sullo stesso piano con altre religioni, nella distinzione fra le regole che riguardano la comunità e quelle che riguardano il singolo. Per fare questo bisogna superare il cosiddetto <+corsivo>taqlid<+tondo> (imitazione), ossia l'aderenza acritica a interpretazioni dogmatiche e chiuse al confronto che prevalgono soprattutto all'interno dell'islam sunnita. Senza la ripresa di un dibattito sull'interpretazione codificata, senza un controllo maggiore sui predicatori di odio e di radicalismo di troppe scuole religiose e moschee, la violenza nel nome di Dio non potrà essere arginata. Il secondo sforzo va invece nella direzione di una riduzione delle sperequazioni socio-economiche di quel mondo, nella mancanza di prospettive per il futuro, di spazi politici per manifestare il dissenso politico. Mancanza di speranza e violazione della propria dignità: due sentimenti fondamentali per spingere chi li vive nell'abisso dell'umiliazione e del rancore indifferenziato. È anche da qui che si alimenta il terrorismo; tanto che si parla oggi di "jihadismo funzionale", ossia di combattenti che seguono questa strada non tanto per vera convinzione ideologica ma perché ritengono che essa rappresenti l'unico mezzo per contestare un sistema vissuto come ingiusto e intollerabile. Non sono certamente due sfide facili. E va detto che finora l'Occidente ha spesso agito in modo da peggiorare più che migliorare la situazione. Ma senza la coscienza di doverle affrontare rimarremo tutti con l'illusione che il jihadismo si vinca inventando missili ancora più intelligenti e sistemi di ascolto ancora più raffinati. L'eterna illusione che i giocattoli tecnologici dell'uomo possano sconfiggere le ombre dentro di noi. Riccardo Redaelli © riproduzione riservata 
22 settembre 2013. per Onu, del diritto dei nazisti islamici, di prosperare, è tutto normale! ma, prima di invadere l'Europa, gli islamici Bildenberg, hanno deciso, che, deve essere scritta, la parola fine, contro Israele.] LA FEDE PERSEGUITATA. Pakistan, cristiani, in corteo, dopo la strage. Il grido di dolore, la rabbia di sentirsi indifesi e la preghiera. Oggi il Pakistan vive la seconda giornata di lutto (dei tre indetti) per onorare gli 82 morti della strage compiuta domenica da due attentatori suicidi in una chiesa anglicana a Peshawar. Mentre si celebrano i funerali delle vittime, manifestazioni di protesta si stanno svolgendo in molte città. Tanti cortei sono passati davanti a sedi di partiti o dei governi centrale e provinciali per chiedere sicurezza e uguaglianza. Non senza tensioni. Ieri, durante i tafferugli scoppiati davanti a una moschea di Karachi, alcuni estremisti hanno cominciato a lanciare delle pietre: un musulmano è morto colpito alla testa. Nella doppia esplosione che domenica ha colpito l'affollata chiesa anglicana di Ognissanti – all'interno erano radunati 500 fedeli –, al termine della preghiera domenicale, hanno perso la vita 81 persone. Altre 145 sono rimaste ferite. Tra i colpiti, erano decine le donne e di bambini. «La funzione era appena finita – racconta Ehsan Fawad, un sopravvissuto – e la gente era in fila per prendere del riso quando è avvenuto uno enorme scoppio. Ho visto pezzi di corpi dilaniati e arti mutilati sparsi ovunque». Ad aumentare la tensione – che in alcune città si è trasformata in protesta spontanea e anche in rabbia, con sassaiole e incendi di auto – le indiscrezioni sulla possibilità di un attentato in preparazione pervenute ai servizi di sicurezza che però non avrebbero incrementato la sorveglianza. Il presidente dell'Alleanza pan-pachistana delle minoranze (Apma), il cattolico Paul Bhatti, ex ministro per l'Armonia religiosa, ha parlato di una mano «straniera» nella strage e si è dichiarato incredulo per la possibilità data ai due attentatori di entrare «nella zona ad alta sicurezza senza che nessuno li fermasse». La rivendicazione di Tehrik-e-Taliban Pakistan Jindullah, una fazione locale del movimento taleban, è arrivata a poche ore dell'attentato ma non è certo che siano stati realmente loro a compiere la strage, data la coincidenza, nelle scorse settimane, con l'avvio di un negoziato tra la formazione e il governo. Intanto, per il timore di altri attacchi, il ministro degli Interni, Chaudhry Nisar Ali Khan, ha annunciato ieri un piano di sicurezza per le chiese di tutto il Paese e altri luoghi di culto delle minoranze considerati «facili bersagli». La misura potrebbe non bastare a frenare la frustrazione delle minoranze. In varie parti del Paese, cristiani e società civile pachistana, anche non-cristiani, si sono uniti per chiedere azioni concrete. Cordoglio è stato espresso da Maulana Tahir Ashrafi, presidente del Consiglio degli ulema, il quale ha sottolineato la vicinanza «ai nostri fratelli e sorelle cristiani». «È vergognoso – ha aggiunto Ashrafi – che il governo non riesca a proteggere le minoranze in Pakistan», i cui diritti «sono tutelati dalla Costituzione». La strage potrebbe anche portare a un ripensamento della politica di recente impegno per il dialogo con il movimento taleban. In questo senso, almeno è andata al dichiarazione del primo ministro Nawaz Sharif in partenza per New York per partecipare all'Assemblea generale Onu. «Avevamo proposto in buona fede dei negoziati di pace ai taleban con il consenso di tutte le forze politiche – ha ricordato Sharif alludendo all'offerta di negoziato del 9 settembre – ma ora non è più possibile proseguire su questa strada». Sharif, che aveva previsto di portare nel suo intervento alle Nazioni Unite la questione dei droni Usa in azione sul suo Paese, ora dovrà anche spiegare che cosa il Pakistan intende fare per fermare i terroristi. Lo stesso segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che si è dichiarato «choccato» dall'accaduto, ha lanciato un appello al governo del Pakistan affinché faccia tutto il possibile per assicurare i colpevoli alla giustizia. Anche il presidente afghano Hamid Karzai ha condannato l'attacco, sottolineando come il terrorismo resti la minaccia principale per il Pakistan e ha chiesto azioni «per sradicarlo dalla regione». Per i cattolici, netta la condanna del Papa, che ieri a Cagliari, durante la visita pastorale in Sardegna, ha definito la strage il risultato risultato di «una scelta sbagliata di odio e di guerra» e ha pregato per le vittime. In una nota della Conferenza episcopale firmata dal suo presidente, monsignor Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, si esprime una «ferma condanna» per quello che viene definito un attacco «vergognoso e codardo». Monsignor Rufin Anthony vescovo di Islamabad/Rawalpindi, nella cui circoscrizione si trova Peshawar, parla di un Paese «piagato dal terrorismo». Monsignor Anthony ha invitato i cristiani «a protestare in modo pacifico e a non provocare incidenti» in un momento in cui è «necessaria la massima unità». Stefano Vecchia © riproduzione riservata
21 agosto 2013 [ satanic India Criminal ] #INDIA. I cristiani dell'Orissa, attendono giustizia. Cinque anni fa, il 25 agosto 2008, l'inferno si scatenava sulle comunità cristiane, in maggioranza tribali, dello Stato indiano orientale di Orissa. In particolare sul distretto di Kandhamal. Ci sarebbero voluti mesi prima che i roghi si spegnessero definitivamente e con essi la peggiore ondata persecutoria che avesse mai colpito la cristianità indiana. Con conseguenze drammatiche: un centinaio di morti (56 per il governo), migliaia di feriti, un gran numero di stupri e la fuga di 55mila abitanti trasformatisi in profughi, molti in modo permanente. Furono allora 400 i villaggi svuotati dai battezzati, oltre 5.600 le abitazioni distrutte e 256 gli edifici religiosi bruciati o rasi al suolo. (La cronaca continua a registrare casi di violenze ai cristiani. L'ultima tre giorni fa, a Karon, dove un gesuita e due suore sono stati aggrediti da circa 150 persone),
Origine o pretesto della campagna di violenza, l'uccisione, nella notte del 23 agosto, di un leader estremista indù e di quattro suoi collaboratori attivi nell'opera di riconversione delle minoranze all'induismo nella cittadina di Tumudi Bandh. Di quelle morti si era da subito assunta la responsabilità il movimento di ribellione maoista, ma questo non è servito a salvare le comunità tribali e cristiane dalla persecuzione. Che, è ormai chiaro dopo le meticolose indagini di attivisti locali e nazionali, era stata pianificata da tempo. Al punto da far ritenere che la stessa uccisione di Laxmanananda non sia stato che un pretesto cercato. Come per i massacri che avevano toccato le ben più consistenti comunità musulmane nel Gujarat sei anni prima, il cadavere del "martire" induista era stato fatto viaggiare per decine di chilometri in un itinerario che sarebbe stato ricalcato dalle squadre – anche prezzolate e provenienti da altre aree del paese – che hanno cercato di cancellare la presenza cristiana nel Kandhamal e riportare così il distretto sotto il controllo dell'induismo radicale, sostenuto da proprietari terrieri e imprenditori che rivendicano il potere economico sulle terre e sulle risorse. Oggi l'insicurezza resta elevata, mentre i colpevoli dei massacri e delle violenze sono in maggioranza liberi di colpire ancora, nella completa impunità o dopo condanne modeste. Un esempio è quello di Manoj Pradhan, parlamentare dell'Orissa, esponente di primo piano locale del Bharatiya Janata, partito di ispirazione induista. Accusato di nove omicidi, è libero su cauzione e in grado di minacciare e intimidire i testimoni dell'accusa e i suoi oppositori.
In secondo luogo, il governo non è riuscito a restituire fiducia nella popolazione e a garantirne la sicurezza. Infine, la ricostruzione delle abitazioni e delle fonti di reddito ha ignorato molte delle vittime. In questa situazione, molti non hanno altra scelta che ricorrere all'emigrazione oltre i confini del distretto e dello Stato. Con il rischio, già concretizzatosi per molte giovani donne, di essere rapite o convinte con l'inganno per essere avviate a forme di sfruttamento. Come ricorda Ram Puniyani, attivista per i diritti umani, tra i più autorevoli promotori dell'armonia tra gruppi e classi nel suo paese, «le vittime erano cristiani di condizioni assai modeste, in maggioranza dalit che vivevano sotto la soglia della povertà. I loro diritti, continuamente erosi, erano comunque garantiti dalla Costituzione dell'India e riconosciuti anche internazionalmente».
«Le caratteristiche dell'ondata di violenza che li ha colpiti – prosegue Puniyani – dimostrano chiaramente che gli attacchi furono mirati e diffusi. La loro esecuzione frutto di una pianificazione meticolosa, preceduta da appositi incontri dei responsabili che si erano garantiti anche supporti finanziari e altre forme di sostegno mesi prima del 25 agosto 2008. Per questo e per altre ragioni, la violenza del Kandhamal ha le caratteristiche di un "crimine contro l'umanità". Inoltre, le atrocità commesse ricadono nella definizione internazionale di "tortura"». La giustizia in questi anni – e nonostante le pressioni internazionali – ha tuttavia segnato il passo, diventando per molte vittime un ulteriore elemento di frustrazione e pena. John Dayal, attivista presidente dell'Unione dei cattolici di tutta l'India ed esponente del Consiglio per l'Integrazione nazionale, sottolinea come «le due commissioni inquirenti designate dal capo del governo locale Naveen Patnaik hanno avuto in comune la fretta con cui hanno tessuto le lodi di Swami Laxmanananda Saraswati e la fiducia che le violenze non siano state motivate da odio religioso ma da un conflitto per le terre tribali tra i Kondh, in maggioranza indù, e i dalit Pano, convertiti in molti casi al cristianesimo». Un atteggiamento, quello dei commissari, che ha a tal punto disgustato la comunità cristiana da spingerla inizialmente al boicottaggio delle commissioni e solo successivamente ad accettarne la presenza non avendo altre piattaforme per esprimere il proprio dolore e la propria angoscia. D'altra parte, il ruolo nei massacri di movimenti che riconoscono nell'hinduttva (induità) la propria ideologia è stato riconosciuto da tempo dal premier Patnaik, che nei primi mesi dopo le vicende del 2008 aveva escluso dal suo governo gli elementi più estremisti in senso religioso. Davanti alle richieste pressanti dell'Assemblea legislativa dell'Orissa, Patnaik fu costretto ad ammettere che sulla base delle indagini «membri di Rashtriya Swayamsevak Sangh, Vishwa Hindu Parishad e Bajrang Dal erano convolti nelle violenze». Sempre secondo i dati forniti dal primo ministro, la polizia ha nel tempo arrestato 85 esponenti dell'Rss, 321 membri del Vhp e 118 del Bajrang Dal. Di essi solo 27 restano oggi in carcere. Stefano Vecchia. © riproduzione riservata 
Grecia, sette anziani su dieci soffrono la fame. [ troia Troika, Spa, banking seigniorage scam, criminals Merkel, Herman Van Rompuy, Rothschild, Imf, FED, BCE, NWO, 666, Ja Bull On ] Il 65% degli anziani in Grecia soffre la fame, il 62% non ha i mezzi per nutrirsi in maniera adeguata e il 32% ha dovuto ridurre la quantità di cibo. È la drammatica situazione degli anziani in Grecia emersa da un sondaggio.

Afghanistan, colloqui segreti taleban-Karzai [ tutti i nazisti nati alla Mecca, dal falso profeta, esoterista, maniaco sessuale, misogino, una sola famiglia di pedofili santi assassini, del califfato mondiale! tutti gli anticristi dello Onu, cioè, quelli dei diritti umani al contrario! ]. Dallo scorso novembre il presidente uscente dell'Afghanistan, Hamid Karzai, avrebbe avviato colloqui segreti con emissari dei taleban, nell'intento di convincerli a concludere un accordo di pace.
La lettera, 1 gennaio 2014, Asia Bibi: «Viva per le vostre preghiere»
Non è più rinchiusa in una cella senza finestre. Da giugno, Asia Noreen Bibi si trova nel carcere femminile di Multan. A sei ore d'auto da Lahore e dalla sua famiglia.
Ora questa donna minuta, che dimostra ben meno dei suoi 49 anni, indossa la divisa bianca delle detenute comuni. E come qualunque altra prigioniera ha diritto all'ora d'aria.
La prima volta che è uscita in cortile, dopo 27 mesi di isolamento, barcollava, raccontano. Non si sa se per l'impatto con l'esterno o per il timore. Il rischio che il fanatismo si intrufoli fin dietro le sbarre del carcere per colpirla è alto. E le misure di sicurezza – come denuncia la stessa Asia nella lettera scritta a papa Francesco e inviata tre giorni fa alla Santa Sede tramite la Renaissaince Education Foundation che si dice sicura della sua ricezione in Vaticano – sono state ridotte. La donna non cucina più da sola i suoi pasti, mangia nel refettorio con le altre, nonostante il pericolo di avvelenamento. In tanti, tra gli estremisti islamici, hanno paura di questa mamma cattolica dal viso gentile e la volontà di ferro. Ma Asia Bibi non odia, né grida né cede. Con voce ferma e serena continua a proclamare la sua innocenza. Non che ce ne sia necessità. Chiunque – al di là del credo religioso e delle opinioni – si accosta alla vicenda giudiziaria della contadina del Punjab, giunge al medesimo verdetto: non colpevole.
Non colpevole di aver insultato Maometto quel 19 giugno 2009. Non colpevole, dunque, di blasfemia. Difficile pensare il contrario: la donna che l'accusa, la moglie dell'imam locale, non ha portato una sola prova. Solo voci, illazioni, maldicenze tipiche di una comunità arcaica e isolata. In cui Asia era guardata con sospetto in quanto cattolica e, dunque, diversa. «Non si può bere dalla stessa borraccia di una cristiana», le aveva urlato la sua accusatrice durante il banale litigio che è costato ad Asia gli attuali 1. 656 giorni di carcere, una condanna a morte l'11 novembre 2010, poi sospesa per il processo di appello che non è ancora stato fissato.
Nessuno sa se e quando finirà l'incubo giudiziario di questa donna divenuta simbolo, suo malgrado, dell'arbitrarietà con cui viene utilizzata la legge antiblasfemia per reprimere le minoranze. Per questo, i fondamentalisti non possono accettare che torni libera. A costo di uccidere chi si schiera al suo fianco. È accaduto due volte: al governatore islamico Salman Taseer e al ministro cattolico Shahbaz Bhatti. Asia e chi per lei si batte, però, non rinunciano alla speranza. Il 6 marzo, Avvenire ha consegnato all'ambasciatrice pachistana a Roma, Tehmina Janjua, oltre 31mila firme dei lettori che hanno voluto raccogliere l'appello della mamma cattolica al premier Zardari – pubblicato dal quotidiano l'8 dicembre 2012 – per farla tornare dai suoi cari. Oggi diffondiamo questa nuova testimonianza. Perché la voce libera di Asia esca dalla prigione di Multan.
 Lucia Capuzzi
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Scrivo da una cella senza finestre
Asia Noreeen Bibi - Prigione di Sheikhupura, Pakistan​ 8 dicembre 2012 3 febbraio 2014. [ stiamo andando ben oltre, il concetto di tolleranza, rispetto, e non discriminazione, voi state profanando e corrompendo i popoli, ma, noi non abbiamo nessuna intenzionen di diventare gayn come voi! Quindin la posizione della Russia, è legittima! non vogliamo profanare i nostri bambini, con la vostra ideologia omosessualista, nelle scuole, dove, nelle scuole, proprio, il vostro: anticristo: Zapatero ha detto, "la natura ci ha dato il sesso, e noi possiamo usarlo, anche, con gli animali!" voi siete dei porci depravati! ] Manif pour tous. A Parigi e Lione in piazza. contro la "familofobia" Decine di migliaia di persone - 80 mila secondo la polizia, 500 mila secondo gli organizzatori - sono scese in piazza ieri a Parigi per protestare contro i progetti di legge sui matrimoni e le adozioni gay, la procreazione assistita per le coppie lesbiche, le 'madri in affitto' e in difesa della famiglia. Altri 20mila hanno manifestato a Lione, rispondendo alla convocazione di 'Manif pour tous' ("Una manifestazione per tutti"). Un enorme corteo unito, tra l'altro, dallo slogan "no alla teoria di genere" attribuita al governo che vorrebbe negare le differenze di genere e promuovere l'omosessualità attraverso un'educazione sessuale specifica promossa nelle scuole. Un serpentone di sei chilometri, quello nella capitale. "È una mobilitazione notevole", ha commentato Ludovine de la Rochere, presidente di 'Manif pour tous', chiedendo al governo di rispondere alle "questioni sollevate dai manifestanti" che sventolavano bandiere con le immagini di una famiglia formata padre, madre e figli. E alle quali, si legge su Le Figaro online, ha immediatamente risposto la portavoce del governo Najat Vallaud: "Ci sono persone che non accettano l'uguaglianza donna-uomo, la liberazione delle donne, che sostengono un modello familiare unico. Dobbiamo far prevalere il modello che noi difendiamo".
4 febbraio 2014. [ my President Giorgio Napolitano, la tua Europa è un abominio criminale! 1. poiché ,tu non hai risposto alla mia domanda: "di chi è l'euro al momento della sua emissione", e poiché il Parlamento Europeo ha condannato l'Italia ad abolire il crocifiso nei lughi pubblici, io ti disintegrerò questa tua Europa, di anticristi alle elezioni. ] Europarlamento. La Ue spinge per il gender, le lobby esultano. Approvata ieri dal Parlamento europeo una risoluzione a sostegno del gender, proprio, mentre in tutto il Vecchio continente, si assiste ad una preoccupante offensiva, a favore di questa ideologia, in campo educativo. Il segnale, che, arriva da Strasburgo, è in verità contraddittorio e confuso, perché, in primo luogo non tiene conto, della contrarietà alla risoluzione manifestata da buona parte dell'opinione pubblica europea, a partire dalla Federazione delle associazioni familiari cattoliche ( #Fafce). Sul sito #CitizenGo, inoltre sono state raccolte quasi 190mila firme, contro, il documento, della verde austriaca Ulrike Lunacek, denominato «road map della Ue, contro, l'omofobia e la discriminazione legata all'orientamento sessuale, e all'identità di genere». C'è da chiarire subito, che, il testo approvato non ha carattere legislativo, né tantomeno, può avere un valore vincolante per gli Stati membri. Ma sta, di fatto che, già le lobby omosessuali, sono all'opera per dilatarne la portata. Arcigay in testa. Dall'analisi del voto, inoltre, non viene affatto, un dato univoco. Su 642 presenti nell'emiciclo di Strasburgo (il plenum è potenzialmente di 766), hanno votato a favore 349 deputati  (il 61% circa), contro 176, e si sono astenuti 72. Ma questo risultato, peraltro, come spiega il presidente del Movimento per la Vita ed europarlamentare Carlo Casini, si basa su un equivoco in cui è incappato il Partito popolare europeo. Infatti, ad essere approvato è stato il cosiddetto emendamento, due, che, costituiva una sostanziale riproposizione della risoluzione della femminista austriaca. Un testo che, aveva subito con alcune limature a cui, buona parte dei deputati del Ppe che lo ha votato, ha dato maggior peso del dovuto. È stato respinto, invece, con 430 voti contro, un altro emendamento (il n.1) di tre esponenti Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia, Philippe de Villiers, Claudio Morganti, Lorenzo Fontana, che praticamente abrogava la risoluzione sostituendola con una raccomandazione generale al rispetto dei diritti fondamentali. In effetti, uno dei punti più critici della mozione, quello secondo cui una coppia omosessuale legalmente riconosciuta in un Paese, dovrebbe poter godere di simili diritti in qualsiasi altro Paese membro, anche con diversa legislazione, è stato parzialmente rivisto. È stato espunto il riferimento esplicito a "matrimoni", "unioni registrate", e "riconoscimento del gender". Si è soppressa anche la raccomandazione alla Commissione Ue di occuparsi di questo tema in "via prioritaria". Sono rimasti però riferimenti e citazioni di documenti che puntano, nella sostanza, a ottenere lo stesso risultato. È stato considerato anche un antidoto contro la introduzione di un «reato di opinione» ai danni dei sostenitori del diritto naturale, il fatto che al termine della risoluzione è stata aggiunta la raccomandazione di rispettare il pluralismo delle idee, «purché non istighino all'odio alla violenza o alla discriminazione». Casini ha dichiarato un voto favorevole all'emendamento n.1, perché riaffermava «chiaramente il principio di sussidiarietà». L'europarlamentare del Ppe si è schierato poi, in dissenso dalle indicazioni del suo gruppo, contro la riproposizione del documento Lunacek, seppur in versione rivista, perché non combatte «la pretesa di introdurre la categoria del gender, come equiparabile in significato alla dimensione sessuata dell'uomo e della donna». Il documento sollecita un ampio campo di interventi a favore di questa ideologia in campo educativo. «A meno di due mesi di distanza il Parlamento europeo – ha commentato Luca Volonté, presidente della Fondazione Novae Terrae, e membro del board di CitizenGo – contraddice se stesso: a metà dicembre aveva giustamente bocciato il rapporto Estrella che costituita una violazione del principio di sussidiarietà in campo etico, ora fa esattamente il contrario approvando una risoluzione che costituisce una intrusione nella sovranità delle singole nazioni in temi molto delicati. Il testo approvato ieri non ha nessun valore legislativo, ma si deve tener conto dell'attivismo delle lobby». Pier Luigi Fornari. © riproduzione riservata 
[プロジェクトの悪魔主義者へのオープンレター:エイリアン拉致、マイクロチップ、遺伝子組み換え作物:合成人類] ThomasMistafield(6 FAG)、synnek1(6 FAG)、187HaudioHostem(6 FAG)=すなわち、マスター動画、666スパの所有者、酒飲みの血液豚、狂牛病のウイルスに、脳内の! 666は、洪水の普遍的なに溺れ、私が見てきた[、あなたの従業員IhatenewLayout、司祭のwoodoo666で、硫酸のあなたのドラムで、あなたは常にコミットできる、自殺しかし]やYouTubeで所有者を失敗し、私はあなたが死ぬ見てきましたの下では、私もあなたがソドムとゴモラの下で、燃焼、など、見ているバベルの塔、そして、私は彼らが、小川に、預言者エリヤ、エリヤエリヤ(Yahveh、エロヒム)により、屠殺GET、見てきましたGhison、キションは(今日.. Ghison)そして、あなたはサタンロスチャイルド、IMFを燃やす! 
[프로젝트의 사탄 주의자에게 공개 서한 : 외계인 납치, 마이크로 칩, GMO에 : 합성 인간] ThomasMistafield (6 FAG), synnek1 (6 FAG), 187HaudioHostem (6 FAG) = 즉, 마스터 유튜브, 666 스파 소유자, 음주자의 혈액 돼지, 광우병의 바이러스와, 뇌! 666, 홍수 보편적에서 익사, 내가 본 [당신의 직원 IhatenewLayout, 제사장의 woodoo 666로, 황산의 드럼에, 당신은 당신이 항상 커밋 할 수 있습니다, ​​자살을하지만], 유튜브에 소유자를 실패, 당신이 죽을 보았다 아래에, 나는 또한 당신이 소돔과 고모라에서, 레코딩,로, 본 바벨탑, 그리고, 나는 그들을, 시내에 선지자 엘리야, 엘리야 엘리야 (야훼, 엘로힘)에 의해 죽게, 본 적이 Ghison, 키손은 (오늘 .. Ghison는) 다음, 당신은 사탄 로스 차일드 IMF를 구울! 
[Offener Brief an die Satanisten des Projektes: Außerirdische Entführungen, Mikrochip, Gmos: Synthetik Menschheit] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = dh Master youtube, 666 Spa Besitzer, ein Trinker Schweineblut, mit, dem Virus der Rinderwahnsinn, im Gehirn! 666, gescheitert Besitzer in youtube, [aber, Sie immer begehen kann, Selbstmord, in der Trommel von Schwefelsäure, mit, ihr Mitarbeiter IhatenewLayout, der Priester woodoo 666] ich gesehen habe, ertrinken in Flut universal, habe ich gesehen, du stirbst unter, der Turm zu Babel, und ich habe auch gesehen, wie Sie brennen, unter Sodom und Gomorra, habe ich gesehen, sie geschlachtet, von dem Propheten Elia Elia Elia (Jahwe, Elohim), an den Bach Ghison, Kishon (heute .. Ghison) dann, brennen Sie Satan IWF Rothschild!

ONU vs VATICANO. La denuncia dell'Onu contro il 'codice del silenzio' [ la Chiesa non dovrebbe nascondere, le sue responsabilità, per ostinarsi, come una stupida, a non concedere il matrimonio ai preti, agli anticristo islamisti sharia imperialismo, per schiavi Dhimmi, a tutti gli anticristo Onu! ] Nota dello Stato Pontificio: "In alcuni passaggio vediamo il tentativo di interferire sul nostro insegnamento". Monsignor Silvano Maria Tomasi: "Onu ci invita a rivedere nostre visioni su omosessulità? Ci saranno state pressioni di Ong pro gay"

[Lettre ouverte aux satanistes du projet: aliens enlèvements, puce, Ogm: l'humanité synthétique] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = c'est à dire, maître youtube, 666 propriétaire Spa, un buveur de porc de sang, avec, le virus de la maladie de la vache folle, dans le cerveau! 666, échoué propriétaire youtube, [mais, vous, vous pouvez toujours engager, le suicide, dans le tambour de l'acide sulfurique, avec, votre employé IhatenewLayout, la woodoo prêtre 666] J'ai vu, la noyade dans déluge universel, je vous ai vu mourir sous, la Tour de Babel, et j'ai vu aussi, comme vous brûler, sous Sodome et Gomorrhe, j'ai vu, eux, se faire massacrer, par le prophète Elie, Elie Elie (Yahvé, Dieu), le ruisseau Ghison, Kishon (aujourd'hui .. Ghison) alors, vous brûler Satan Rothschild FMI!
[Carta abierta a los satanistas del proyecto: aliens secuestros, microchip, los OGM: la humanidad sintético] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = es decir, maestro youtube, 666 propietario Spa, un bebedor de cerdo de sangre, con el virus de la enfermedad de las vacas locas, en el cerebro! 666, fallaron dueño en youtube, [pero, ya que siempre se puede cometer, suicidio, en su tambor de ácido sulfúrico, con, su empleado IhatenewLayout, el sacerdote woodoo 666] he visto, ahogándose en diluvio universal, he visto que mueras bajo, la Torre de Babel, y también he visto, como, usted quema, en Sodoma y Gomorra, lo he visto, les quedan sacrificados, por el profeta Elías, Elías Elías (Yahveh, Elohim), hasta el arroyo Ghison, Kishon (hoy .. Ghison) entonces, usted quema Satanás Rothschild FMI! 
[Open letter to the Satanists of the project: aliens abductions, microchip, Gmos: Synthetic  humanity] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = ie, master youtube, 666 Spa owner, a drinker of blood pig with the virus of mad cow disease in the brain! 666, failed owner in youtube, [but you you can always commit suicide in your drum of sulfuric acid, with, your employee IhatenewLayout, the priest woodoo 666 ] I have seen, drowning in diluzio universal, I have seen you die under the Tower of Babel, and I have also seen, as you burning, under Sodom and Gomorrah, I've seen them get slaughtered, by the prophet Elijah, Elijah Elijah (Yahveh, Elohim), to the brook Ghison, Kishon (today .. Ghison) then, you burn Satan Rothschild IMF! 
[ lettera aperta ai satanisti del progetto: aliens abductions ] ThomasMistafield ( 6 fag ), synnek1 ( 6 fag ), 187HaudioHostem ( 6 fag), = ie, youtube master, 666 proprietario Spa, bevitore di sangue di porco, con, il virus della mucca pazza nel cervello! owner 666 in youtube, [ ma, tu ti puoi sempre suicidare, nel tuo bidone di acido solforico, con, il tuo impiegato IhatenewLayout, il sacerdote 666 ] io vi ho visti morire sotto la Torre di Babele, e vi ho visti anche bruciare a Sodoma e Gomorra, burn satana Rothschild!

5 febbraio 2014, [ di che cosa sono capaci i satanisti ameri-cani, del sistema massonico Rothschild? ] http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Business-degli-immigrati-in-Usa.aspx
 La nuova legge . Usa, il business, degli immigrati in carcere. Fra le riforme auspicate da Barack Obama durante il suo discorso sullo Stato dell'Unione, quella dell'immigrazione ha le maggiori possibilità di vedere la luce nell'anno in corso. E non solo perché in vista delle politiche di novembre il partito repubblicano ha un disperato bisogno di ingraziarsi gli elettori di origine latinoamericana (amici e parenti di stranieri irregolari). A spingere per il passaggio della legge ci sono anche altri, non ovvi, gruppi d'interesse, come i lobbisti dei due principali gestori di carceri private: Corrections corporation of America e il gruppo Geo. Se i liberal, i gruppi umanitari e lo stesso presidente hanno ottenuto che il disegno di legge preveda un percorso verso la naturalizzazione degli 11 milioni di irregolari già presenti nel Paese – o perlomeno di quelli arrivati negli States da bambini – i conservatori hanno imposto nel testo in discussione un giro di vite sui controlli nelle zone di frontiera, che porterà a un inevitabile aumento degli agenti e degli arresti di irregolari appena giunti. Un nuovo afflusso di detenuti, quindi, stimato dallo stesso Congresso in almeno 14mila in più all'anno, che le due società non vogliono lasciarsi sfuggire. Il suo costo (dal punto di vista dei contribuenti) o potenziale ricavo (considerata la prospettiva delle imprese) sarà di 1,6 miliardi di dollari in dieci anni. Il rapporto diretto fra l'applicazione della legge e l'aumento dei carcerati è quasi certo. Nella storia recente degli Stati Uniti si sono accumulati abbastanza precedenti da dimostrare che una maggiore presenza di agenti sulle strade dell'Arizona e del Texas si converte automaticamente in più ospiti nei centri di detenzione. La cattura e detenzione "obbligatorie" degli stranieri senza permesso di soggiorno sono scattate negli Stati Uniti nel 1996, e da allora ogni migrante irregolare viene arrestato e imprigionato in attesa che le autorità decidano se deve essere deportato. Anche dopo la sentenza, però, basta che un immigrato irregolare sia considerato una "minaccia" o che abbia commesso qualsiasi tipo di infrazione perché la sua detenzione si prolunghi per mesi, anche per anni, finché non viene rimpatriato. Dopo il passaggio della riforma del 1996, in due anni il numero degli immigrati nei penitenziari americani è raddoppiato, passando da 8mila a 16mila. Poi è arrivato l'11 settembre 2001, e il concetto di "minaccia alla sicurezza nazionale" si è fatto ancora più arbitrario. Nel 2005, invece, George W, Bush ha lanciato l'operazione "Streamline" che ha imposto tolleranza zero per gli irregolari. Da quel momento il Codice penale, che definisce un crimine l'ingresso illegale negli States, è stato applicato alla lettera, provocando una nuova piena nelle celle federali. Dal 2009, infine, il Congresso impone che il dipartimento per la Sicurezza nazionale mantenga nelle sue celle almeno 34mila detenuti in media all'anno. La misura era stata pensata per proteggere la nazione dal terrorismo, ma, poiché il dipartimento è responsabile della tutela dei confini, il metodo più efficace a sua disposizione per riempire i 34mila letti è catturare il maggior numero possibile di immigrati irregolari. Contando anche gli immigrati arrestati dal Dipartimento alla giustizia o dai singoli Stati, la popolazione carceraria degli irregolari si aggira attorno ai 400mila. Nel 2012 circa 22mila sono rimasti in cella per più di un anno.
L'obbligo dei 34mila "posti letto" è stato criticato da molte associazioni per la difesa dei diritti umani, e anche dall'attuale ministro per la Sicurezza nazionale Janet Napolitano. Ma per ora resta in vigore, fornendo ai gestori di prigioni il modello perfetto di come una nuova legge si traduce in business. Dal 2010 ad oggi, il valore delle azioni della Geo è raddoppiato. E dal 2005 i ricavi dell'azienda provenienti da appalti federali sono passati dal 5% al 40% delle sue entrate. Ora, in vista della nuova riforma, entrambe le società stanno costruendo nuove strutture penitenziarie e proponendo nuovi servizi al governo. Fra questi, spicca la novità del "monitoraggio" degli immigrati in attesa di deportazione che non possono essere detenuti. Il disegno di legge sull'immigrazione in discussione al Senato prevede proprio una forma di "detenzione alternativa¸ che descrive alla lettera la nuova proposta della Geo. Elena Molinari © riproduzione riservata

[ putroppo, satanisti americani, in possesso della più strategiche, e segreta tecnologia, in combutta, con gli alieni (demoni, a cui è stato dato un corpo: OGM. raggruppati, principalmente, in nove specie di alieni, diversi. perché sono nove i cori angelici )] si stanno divertendo, troppo, a fare degli ibridi, transegenici, uomini bestia, uomini maiale, donne sirene acquatiche, ecc.. [ questo, è il progetto dei militari: chiamato: umanità sintetica, e legato alle scie chimiche, cioè, avvelenre la natura, per sostituirla, con organismi geneticamente modificati. ] ormai, i demoni camminano. anche fisicamente. sulla terra, per colpa del sistema massonico, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, i farisei, che, nel loro odio, contro: Gesù Cristo nato a Betlemme, hanno rovinato tutto il genere umano, ma, se i popoli "guarderanno a Colui, che, hanno trafitto, saranno salvati!" come, gli ebrei, che, quando, nel deserto saudita: erano morsi, da serpenti velenosi, guardavano il serpente di bronzo, fatto da Mosé, posto su di un asta, e poi, non morivano più, avvelenati! [ma, se guardate, al falso profeta, Maometto "il falso profeta" (Apocalisse 19,20 e 20,10)? voi morirete tutti! ]

Iran: Archeologists Discover 5 Meters Tall Human Skeletons - See more at: http://worldnewsdailyreport.com/iran-archeologists-discover-5-meters-tall-human-skeletons/#sthash.I641r6Nb.dpuf
[ tutti i satanisti, che, Dio ha trasformato in petrolio, durante, il diluvio universale!]
Tehran. A group of russian archeologists working on a dig site in western Iran has made what could be the greatest discovery in decades. They have unearthed a total of six humanoid skeletons belonging to individuals that seem to each have measured more than 5 meters high. The scientists responsible for the discovery have not yet pronounced themselves about whether these were the remains of excessively gigantic and oversized homo sapiens, or the first specimens ever discovered of a brand new species of proto-humans that could have coexisted with our ancestors. Andrei Asimov, professor of  archeology and paleoanthropology at the University of St-Petersburg and researcher in charge of the excavation site, explains that this discovery could explain many stories that were until now dismissed by historians as simply mythological. "This means that Goliath and his fellow warriors from the mythical city of Gath could really have been more than 3 meters tall." he tells our reporter. "This also means that many different people over a long period of time could have encountered real existing giants and passed down stories about them to their descendants. We'll definitely have to review of conception of history as it is and accept that many legends just might be real!"
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