emorroidi FORZE TERRORISTICHE

siete degli ipocriti, io ho sempre detto che Obama era minacciato e ricattato da Bush? ma, in questi sette anni? voi non ne avete mai fatto tutta questa storia di oggi!
che la Nazione che ha più bisogno al mondo, di essere aiutata e di essere commissariata da Unius REI? sono proprio gli USA! ... se è vero come dicono che, loro non hanno niente da nascondere!
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il GENDER è una dittatura GAY LGBT, su procura di tuoi Enlightened farisei Spa FED, per sodomizzare i popoli goym! è UNA MENZOGNA TOTALE DARWIN SENZA FONDAMENTO SCIENTIFICO! [ Benjamin Netanyahu ] CHE TU POSSA ESSERE MALEDETTO! DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF ] lo giuro [ ne berranno tutti gli empi della terra
you pedofilo evil Gabriel nazism messengers Mohammed sharia for dhimmi slaves
Il demonio [ his name ] John Brennan 666 CIA IMF SPA NATO [ his surname ]
SALMAN SAUDI ARABIA ] cosa ti posso dire? [ io sono soltanto uno dei tanti Re che ISRAELE ha avuto!
MERKEL ] ma, in quale Costituzione, tu hai letto che, tu potevi rispondere con un GOLPE, ad un problema sociale a Kiev? e in quale COSTITUZIONE tu hai letto, che, come risposta a un plebiscitario referendum secessionista, tu avresti potuto mandare l'ESERCITO, per fare il genocidio pogrom dei Russofoni in DONBASS Odessa, ecc..? TU BRUTTA BESTIA: TU HAI UCCISO, anche, 60MILIONI DI TEDESCHI!
ROTHSCHILD 666 SPA FED SPA BCE, SPA FMI, SPA BANCA MONDIALE, SPA BANCHE CENTRALI ] esci FUORI bestia PARASSITA USURAIO FARISEO immondo,
tutte le forze terroristiche del mondo? tutte sono nate sharia! ANY SHARIA è IL TERRORE DEI DHIMMI... presto tutti voi conoscerete il terrore che, voi avete fatto subire ai martiri cristiani! PRESTO, VOI CERCHERETE DOVE POTER SCAPPARE PER METTERVI IN SALVO, MA, LA MORTE SARà PIù VELOCE DI VOI!
MY JHWH HOLY ] tu riprendimi il genere umano!
SpA Gufo Allah satana obama Maometto sharia GENDER la abominazione ] [ io ho dato il DONBASS al POPOLO RUSSOFONO
SI, come no! BLA BLA BLA.. vieni fuori da dietro al tuo computer a difendere il tuo Satana, codardo! VIENI FUORI BESTIA! BLA BALA BLA ..
la Bibbia è una PAROLA INCREATA? no! Quindi ad eccezione dei 10 Comandamenti, può essere interpretata! MA IL CORANO è UNA PAROLA DOGMATICA INCREATA, QUINDI VOI POTETE UCCIDERE ISLAM, O POTETE ESSERE UCCISI DA ISLAM!
QUINDI la UNICA PAROLA INCREATA DELLA Bibbia ? SONO i 10 Comandamenti, EPPURE in realtà, nella sostanza quella è l'unica PAROLA di Dio, che il TALMUD destruttura e interpreta, dato che dice il Talmud, come le bambine dei goym a tre anni possono già essere stuprate!
poi, non ci vuole una grande scienza per capire, come e da chi i Maomettani hanno copiato il Corano, dopo la morte di Maometto, cioè dopo che lui è asceso da Geruslemme 7 anni dopo la sua morte! Islamici sono sempre stati ignoranti, ieri come oggi? sono sempre islamici, quindi il Corano increato merda? loro lo potevano copiare e pasticciare, soltanto partendo da testi bestia sacri precedenti soltanto! Infatti hanno usato i Vangeli Apocrifi, e il Talmud, che, proprio satana li ha scritti entrambi!
E PERCHé, secondo te, loro i Enlightened, Bildenberg Rothschild SpA FED, ecc.. massoni tutti, loro stanno sempre a fare le (RIFORME COSTITUZIONALI)? 1. per distruggere definitivamente, le sovranità dei popoli, e per: 2. santificare in pompa magna il Sodoma Darwin scimmia GENDER Satana LGBT, del posto cattivo sporco, ovviamente, il tutto senza nessun fondamento scientifico, ovviamente!
HOLLANDE CAMERON OBAMA, BUSH, CLINTON, MOGHERINI BONINO, VELTRONI, DALEMA, KERRY, MERKEL RENZI, E TUTTO L'ANTICRISTO SISTEMA MASSONICO VOSTRO? DAL DILUVIO UNIVERSALE ( false ERE: senza isotropi radioattivi e senza meteoriti, tutte stratificazioni granulometriche sedimentarie a peso sPecifico variabile) ad oggi? voi siete la generazione più infamante di leader della storia di tutto il genere umano, ADDIRITTURA Kim Jong-un? LUI è MIGLIORE DI VOI, INFATTI LUI NON è ANDATO A GIURARE DA ROTHSCHILD NELLA MASSONERIA!
IRAN, E SAUDI ARABIA ] [ IN tutti questi anni in youtube e in internet, io ho visto i troll dei satanisti, pagati con i soldi che, Obama ha rubato a noi, ATTRAVERSO, con il signoraggio bancario, ed ha passato a Rothschild, LE NOSTRE TASSE... - che questi satanisti fingono di essere qualsiasi cosa, pur di mettere e seminare odio tra le persone, tra i popoli e tra le religioni! MA SE VI AMMAZZATE COME CANI TRA DI VOI, IO COSA CI GUADAGNO? FORSE CHE SE VI DISTRUGGETE TRA DI VOI, I MARTIRI CRISTIANI SARANNO TRATTATI MEGLIO DA VOI? NO! DIO NON VUOLE LA MORTE DEL PECCATORE, MA CHE SI CONVERTA E VIVA! e certe volte? mi dispiace di non essere un islamico anche io, perché lo sanno tutti, il dio dei farisei e degli islamici è satana!
ARABIA SAUDITA ] [ oggi in "profumi della BIBBIA" ho visto una foto di Arabia saudita, con una donna occidentale felice, tra petali di rose liofilizzati! TUTTO IL CONTESTO NON MI è DISPIACIUTO, PERCHé SE TU VUOI ENTRARE NELLA BIBBIA? IO TI FACCIO ENTRARE!
SAUDI ARABIA ] [ DOPOTUTTO CHE DIRITTI PIù DI TE , POSSONO AVERE GLI EBREI DI RIMANERE NELLA BIBBIA, MANCANDO A LORO LE GENEALOGIE PATERNE? L'AMORE MOLTIPLICA LE SUE RICCHEZZE, IO POSSO FARE ENTRARE NELLA BIBBIA, ANCHE, TUTTI COLORO CHE VOGLIONO ENTRARE, IN TUTTO IL MONDO, QUESTA è LA mia FRATELLANZA UNIVERSALE!
SAUDI ARABIA ] [ DOPOTUTTO quando i profeti nella Bibbia hanno detto: " IL DESERTO FIORIRà " loro sapevano che è il deserto della Arabia Saudita, e quello egiziano, che principalmete sarebbe fiorito.
chi è quella donna che ha detto; " LUI FA PAURA!", MA IO SONO SEMPRE LA LEGGE, e come ogni legge è sempre matematica, è qualcosa di prevedibile è razionale, mentre da una irrazionale Guerra Mondiale nucleare? tu non hai gli strumenti per uscirne razionalmente! TU PENSI CHE IO SONO LA TUA PAURA SOLTANTO PERCHé TU NON CONOSCI COSA VIENE DOPO DI ME!
POSSIAMO noi gestire l'odio: NON NE ABBIAMO TROPPO PAURA, perché nell'odio noi conserviamo il possesso, quindi, l'odio è razionale per noi. Mentre, essendo l'amore non razionale, poi, tutti abbiamo paura di amare! ed io sono il primo vigliacco dell'amore su questo pianeta, ma, ci dobbiamo lasciare andare alla corrente della vita, ci dobbiamo fidare, per perderci e perdere, PERCHé tutto vuole l'amore di noi! MA SE il CHICCO DI GRANO NON SI DONA TOTALMENTE ALLA MORTE DI SE? POI, NON CONOSCERà MAI IL MIRACOLO della RICCHEZZA E LA PROSPERITà DELLA VITA: il Paradiso è la felicità!
non è che l'amore non sia razionale, ma trascende la razionalità, dato che noi diciamo: "Dio è infinito amore!" non possiamo controllare l'AMORE, perché non possiamo controllare Dio! non è che l'amore non sia razionale, ma trascende la razionalità, dato che noi diciamo: "Dio è infinito amore!" non possiamo controllare l'AMORE, perché non possiamo controllare Dio!
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eppure nessuna legge prevede l'amore, perché obbiga soltanto a rispettare il comandamento, e poiché tutti sanno che Dio è AMORE, ecco perché, nessuna religione è salvifica! Gesù di Betlemme è stato la prima legge dell'amore universale, altruistico ed universale: perché ha detto: "ama il prossimo tuo come te stesso", ed ha dilatato il concetto di prossimo ad ogni uomo , iniziando da colui, chiunque, che ti è più vicino! "prossimo è il vicino fisicamente" Quindi Gesù è stata l'immagine più precisa di cosa significa: "Dio è amore infinito ed universale"PERCHé L'AMORE è LA LEGGE DELL'UNIVERSO ED IL SENSO DI TUTTE LE COSE! MENTRE I FARISEI HANNO MALEDETTO IL LORO STESSO POPOLO ED HANNO DETTO: "MA QUESTO POPOLO CHE NON CONOSCE LA LEGGE è MALEDETTO!" QUINDI LO HANNO MALEDETTO FACENDOGLI RINUNCIARE, CIOè PRIVANDOLO DELLE SUE GENEALOGIE PATERNE! IN QUESTO MODO LO HANNO ESCLUSO DALLE ALLEANZE E LO HANNO ESTROMESSO DALLA BIBBIA, Eppure la natura di Dio è quella di essere una PERSONA divina, Quindi Dio non è una filosofia, la sua caratteristica non è la legge: ECCO PERCHé PUò ESSERE DETTO: "NULLA è IMPOSSIBILE PER DIO!" QUINDI, Gesù era l'amore ed i Farisei Enlightened talmud kabbalah SpA FED, ecc... erano e sono i servi ABUSIVI IDOLATRI e cattivi, tutti abusivi nella casa di Dio, loro non entrano nel Regno di Dio ed impediscono agli altri di poterci entrare, ed ancora oggi è così, come Gesù disse!
la massoneria bancaria ha totalmente preso il controllo della POLONIA, quindi la CIA è il governo della POLONIA e della NATO, loro sono diventati, una incombente minaccia di morte per noi! l'unico Signoraggio che i Massoni hanno lasciato al popolo? è il Signoraggio di morire disperati e soffocati suicidi, con le tasse! IL POPOLO SOVRANO è STATO TRASFORMATO IN UNO SCHIAVO DALLA MASSONERIA ROTHSCHILD BILDENBERG MERKEL MOGHERINI BONINO
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non siate come il cavallo e come il mulo, che si piega la loro fierezza con morso e briglie, se no a te non si avvicinano! Salmo UNIUS REI 110  [ COME GLI ATEI E I RIBELLI DIVENTANO LA PROVA DELLA ESISTENZA DI DIO JHWH ] [1] Di Davide. Salmo. Oracolo del Signore al mio Signore: "Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi". [2] Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: "Domina in mezzo ai tuoi nemici. [3] A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato". [4] Il Signore ha giurato e non si pente: "Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek". [5] Il Signore è alla tua destra, annienterà i re nel giorno della sua ira. [6] Giudicherà i popoli: in mezzo a cadaveri ne stritolerà la testa su vasta terra. [7] Lungo il cammino si disseta al torrente e solleva alta la testa.
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se ha problemi mentali deve essere curato non deve essere punito! ] Pakistan: brucia la Bibbia, arrestato. Nel Punjab, è stato accusato del reato di blasfemia, DOPOTUTTO NON HA COMMESSO REATI DI TIPO PENALE
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Erdogan ha superato di nuovo il limite. 07.01.2016( Per il NYT i peggiori timori dei partner occidentali di Ankara sono stati confermati dopo la vittoria del suo Partito alle elezioni parlamentari. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha nuovamente superato il limite menzionando nel suo colloquio con i giornalisti "La Germania di Hitler", cosa che non sorprende affatto, considerando la sua reputazione di leader autoritario, con l'abitudine di calpestare i diritti umani, la sovranità della legge, la libertà d'espressione e altre libertà politiche, ha scritto il New York Times. "Da quando è arrivato al potere più di dieci anni fa, Erdogan ha usato i suoi poteri di primo ministro prima, e quelli di presidente poi, per soffocare i mass media, i sindacati e gli altri opponenti", ha evidenziato la testata. "Gli alleati della Turchia, America ed Europa, hanno osservato in imbarazzante immobilità le brutalità dell'esercito turco, che ha colpito gli obiettivi curdi nel sud-est del paese", si legge nell'articolo. Le bombe sono cadute su decine di centri abitati e il risultato della campagna di guerra, dall'inizio del 2015, è stato l'uccisione di 3.100 ribelli curdi e un numero imprecisato di civili. "Erdogan avrebbe potuto porre fine alla guerra e iniziare un processo di integrazione dei curdi nella politica turca, invece si è mosso nella direzione opposta, causando la radicalizzazione di un numero sempre più alto di persone, che ritengono che la violenza sia l'unico metodo per ottenere maggiore autonomia". Inoltre, il presidente turco non ha dato la dovuta importanza alla lotta al Daesh, alimentando in questo modo la tensione nella regione, ha sottolineato il New York Times. "Erdogan è estremamente lontano dai tempi in cui lo si poteva considerare uno stimato leader della democrazia a maggioranza musulmana e un affidabile partner nella regione", ha concluso il giornale americano: http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1845550/erdogan-supera-ancora-limite.html#ixzz3wYCzvy9h
CIA 666 GOOGLE ] COSA è questa storia, che, ogni tre post, mi esce sempre questo messagio ( Errore durante il tentativo di salvare o pubblicare il post. Riprova.  Elimina )? che filtri hai messo nei miei blog?
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121 denuncie per stupro e furto aggravato, per ora, sono un buon inizio islamico nella sola COLONIA, in un solo giorno di capodanno, questa è la conquista jihadista e sharia califfato Erdogan, invasione è iniziata! ] [ Le denunce per le aggressioni subite da donne tedesche nella turbolenta notte di Capodanno davanti alla stazione della città tedesca salgono a 121. E' indignazione in tutta la Germania dopo la diffusione della notizia di molteplici aggressioni che molte donne della città tedesca di Colonia hanno denunciato di aver subito nel corso della notte di Capodanno nella piazza antistante la stazione centrale della città]  Le indagini della polizia tedesca sono concentrate da giorni su una rete criminale individuata nella vicina città di Dusseldorf, dove sarebbe stata pianificata l'azione di Capodanno. "Pesanti delitti sessuali di una dimensione completamente nuova per la Germania". Così ha commentato i fatti il capo della polizia di Colonia, parlando alla stampa tedesca di testimonianze sconvolgenti. "Non siamo di fronte a 1.000 colpevoli — ha detto Wolfgang Albers — ma è impossibile al momento fornire una cifra precisa sul numero degli effettivi responsabili dei fatti di Capodanno".  http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1848852/germania-aggressione-colonia.html#ixzz3wZip1Brj
La coalizione araba ha bersagliato Sana'a con bombe a grappolo. 07.01.2016. L'utilizzo di bombe a grappolo sui centri abitati è un crimine di guerra, ha ricordato Human Rights Watch.
Gli aerei della coalizione dei paesi arabi capeggiata dall'Arabia Saudita, mercoledì mattina, hanno lanciato bombe a grappolo sul centro abitato di Sana'a, capitale dello Yemen. È quanto comunicato in un rapporto dell'organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch, pubblicato giovedì. "Le forze della coalizione araba guidata dall'Arabia Saudita ieri mattina (mercoledì) hanno lanciato bombe a grappolo sul centro abitato della capitale dello Yemen. In questo momento non è chiaro se ci sono vittime tra i civili, ma l'utilizzo premeditato e ingiustificato di bombe a grappolo sui centri abitati è considerato crimine di guerra", ha detto l'organizzazione nel rapporto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1850028/coalizione-araba-yemen-bombardamento.html#ixzz3wZkJPQsK
Dall'Europa un appello alla libertà di stampa in Turchia [ in REALTà AD ERDOGAN NON INTERESSA FARSI INTEGRARE IN EUROPA, LUI LA EUROPA LA DEVE CONQUISTARE! ] 07.01.2016. E MOLTI DIMENTICANO CHE ERDOGAN è UN ISLAMICO!  I consoli generali in Turchia di 10 paesi dell'UE hanno lanciato un appello al governo turco per il rispetto della libertà di stampa nel paese. I consoli generali in Turchia di 10 paesi membri dell'Unione Europea hanno lanciato un appello al governo turco per il rispetto della libertà di stampa nel paese. Tra loro, anche il console generale italiano, Federica Ferrari Bravo. Gli agenti consolari si sono recati alla redazione del quotidiano di opposizione Cumhuriyet a Istanbul per esprimere il proprio supporto al direttore Can Dundar e al caporedattore ad Ankara Erdem Gul. I due giornalisti, accusati di spionaggio e propaganda terroristica per aver pubblicato un'inchiesta su un presunto passaggio di mezzi pieni di armi destinate ai jihadisti dalla Turchia alla Siria, sono stati arrestati a fine novembre. I consoli hanno consegnato ai collaboratori della redazione un biglietto d'auguri: "Come rappresentanti dei consolati dell'Unione Europea a Istanbul, auspichiamo che i giornalisti turchi dell'intero spettro politico possano esercitare i loro diritti fondamentali e le libertà garantite dalle leggi internazionali, europee e turche, e auspichiamo in Turchia la pluralità dei media necessaria a garantire un vitale dibattito democratico": http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1849207/turchia-liberta-stampa.html#ixzz3wZl6YgmH
NESSUNO SI DOVREBBE OFFENDERE, SE LA AMBASCIATA IRANIANA BOMBARDATA ERA VUOTA, ED ERA PIENA DI TERRORISTI SOLTANTO! E POICHé NESSUNO PUò PENSARE CHE I SAUDITI SIANO BUGIARDI E MENZOGNERI, COME LA LORO CIA? POI, NOI NON CI SIAMO OFFESI! MA IO DUBITO CHE QUESTE SCIMMIE DI SALAFITI VADANO FACENDO DELITTI, TERRORISMO E OMICIDI, STUPRI, CONGIURE ATTENTATI, PER TUTTO IL MONDO, SENZA LA REGIA OCCULTA DELLA CIA, IN TURCHIA. 07.01.2016( La coalizione guidata dell’Arabia Saudita afferma che gli Huthi usano le ambasciate abbandonate a Sana’a per lo svolgimento di operazioni militari. Teheran ha accusato Riyad di svoglere bombardamenti aerei alla sua missione diplomatica nello Yemen. http://it.sputniknews.com/mondo/20160107/1848449/coalizione-araba-bombardamenti-huthi.html#ixzz3wZmHEQrj
Yemen: A US-Orchestrated Holocaust, Global Research, January 07, 2016. Theme: Crimes against Humanity, US NATO War Agenda. Millions of lives are at risk from violence, starvation, lack of vital medical care, and overall deprivation. A new UN Office of the High Commissioner for Human Rights (UNHCR) report downplayed the ongoing catastrophe, undercounting civilian casualties since conflict began last March. http://www.globalresearch.ca/yemen-a-us-orchestrated-holocaust/5499719
LA CORRUZIONE MONOPOLISTICA DEI MEDIA OCCIDENTALI: IL SISTEMA BANCARIO MASSONICO REGIME BILDENBERG [ Philosopher John McMurtry was asked to “co-operate with Ayatollah Khamenei in the Supreme Leader’s letter to the Youth in Europe and North America”.  http://www.globalresearch.ca/global-crises-2016-western-media-the-public-interest-corrupting-youth-the-real-terrorism-collective-consciousness/5498764
Iran censures 'deliberate' Saudi raid on mission in Sana’a, Iran has roundly condemned a “deliberate” air raid by Saudi warplanes on its embassy in the Yemeni capital, Sana’a, which injured a number of security forces guarding the diplomatic mission. 
http://www.presstv.com/Detail/2016/01/07/444879/Iran-Saudi-Arabia-embassy-Yemen-bombing/
IL PROBLEMA DEVE ESSERE CHIARO A TUTTI! SE LA LEGA ARABA RIMUOVE LA SHARIA, POI, NON ESISTE PIù UN PROBLEMA DI PALESTINESI DI VIVERE IN PACE CON ISRAELIANI, O DI MUSULMANI DI VIVERE IN PACE, IN OGNI PARTE DEL MONDO! ISLAMICI SI DEVONO CIVILIZZARE E DEVONO RINUNCIARE AL LORO PRIMATISMO E TERRORISMO CONTRO TUTTI I POPOLI DEL MONDO! POI, TUTTI INSIEME, UNITI E FORTIFICATI, NOI POTREMO AFFRONTARE ALTRI PROBLEMI DEL MONDO!  “‘How can Israel have peace if it’s unwilling to delineate a border, end the occupation?’ asks White House Mideast chief, Phillip Gordon, in blistering Tel Aviv speech”: http://mondoweiss.net/2014/07/boycott-isolation-occupations#sthash.k4uji9kQ.dpuf
FARE CHIAREZZA! quando ONU diede il 50% del territorio della Palestina ai Palestinesi? tutta la LEGA ARABA rifiutò ed aggredì ISRAELE con lo scopo dichiarato di fare il genocidio! Adesso chi mi può parlare di una Patria per i palestinesi se tutta la LEGA ARABA che sorge sul nazismo sharia e sul genocidio dei popoli precedenti è essa stessa senza legittimità? SE LA LEGA ARABA ESCE DALLA E ILLEGITTIMITà, potrà ricevere uno status di legalità! Ma circa i Palestinesi loro dopo 66 anni di terrorismo? loro non possono più dire: "noi abbiamo uno Stato tutto per noi!" TUTTI COLORO CHE SONO CONTRO DI ME? NE PAGHERANNO LE CONSEGUENZE!
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chi pensa che Dio sia impuro? NON TOLLERO CHE della OMOSESSUALITà, PROBLEMA A RISPETTO PERSONALE, SI POSSA FARE UN IDEOLOGIA pubblica, come valore di riferimento per le future generazioni, una ideologia religiosa dell'anticristo SODOMITICA GENDER DARWIN PER LA DISTRUZIONE della famiglia naturale nella SOCIETà. Dopotutto, non è agevole per un omosessuale arrivare agli 80 anni! Quando prenderete in cancro? Poi, vi manderò girando in ginocchio per tutti i santuari mariani, oppure morirete! ROMA, 8 GEN - "Non una ma tante piazze in tutta Italia per dare forza al traguardo dell'uguaglianza": appello in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, delle associazioni lgbt (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Mit, Famiglie Arcobaleno) che si preparano a mettere in campo una mobilitazione in tante città.
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non è necessario cacciare i musulmani, se riusciamo a cacciare subito all'inferno tutta la LEGA ARABA, anche perché, i musulmani non sono un problema se non sono molestati dalla sharia! ] [ L'AJA, 8 GEN - In una lettera aperta al premier olandese Mark Rutte il leader del partito xenofobo Pvv Geert Wilders commenta l'ondata di molestie alle donne a Colonia la notte di Capodanno parlando di "terrorismo e jihad sessuale", ed invita a "chiudere subito i confini" del Paese e ad iniziare "a de-islamizzare l'Olanda".  Wilders ricorda che da anni le "violenze sessuali di non-Occidentali" sono una piaga in Svezia e Norvegia e afferma: "questo sta venendo verso di noi ora"
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come non possiamo essere armati, con gli islamici nel mondo e con i massoni al governo? FORSE CHE QUESTE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE SENZA SOVRANITà MONETARIA RIESCONO A STRAPPARE IL TERRITORIO ALLE MAFIE? TUCSON, 8 GEN - "E' stato un lungo e difficile percorso ma sto meglio. Mi sveglio ogni giorno grata per avuto una seconda chance": è quanto scrive l'ex congressista Usa Gabby Giffords, 5 anni dopo l'attentato di Tucson, quando venne gravemente ferita alla testa da un colpo di pistola. Nell'attacco morirono sei persone. L'attentatore, Jared Loughner, è stato condannato all'ergastolo. In questi anni, con la sua Fondazione, ha persuaso il presidente Barack Obama su una linea dura per il controllo delle armi.
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IL VERO PRESIDENTE DELL'EGITTO è SALMAN SHARIA (Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd è re dell'Arabia Saudita), Ed ovviamente: Abd al-Fattah al-Sisi è sempre il suo Generale SHARIA! perché "SAUDI" da i soldi a lui PER comprare le MISTRAL, ecc.. per COMBATTERE IL TERRORISMO, ecc.. ma "ARABIA" da sempre i soldi ai suoi terroristi sharia, per combattere lui! e FINCHé, noi NON FAREMO DELLA LEGA ARABA UN SOLO CIMITERO? QUESTO GENERE UMANO NON POTRà TROVARE mai più PACE!
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il PD dei Bildenberg Tecnocratici, SPA BANCHE CENTRALI SISTEMA MASSONICO, finanza internazionale STANNO PORTANDO LA ITALIA AL POZZO DEI CANI PER LA DISTRUZIONE! ”Tra dieci anni l'Italia non esisterà più, totalmente distrutta dall'euro e dalla UE".  08.01.2016( Così Roberto Orsi, professore italiano emigrato a Londra per lavorare presso la London School of Economics, prevede il prossimo futuro del Belpaese. "Gli storici del futuro probabilmente guarderanno all'Italia come un caso perfetto di un Paese che è riuscito a passare da una condizione di nazione prospera e leader industriale in soli vent'anni in una condizione di desertificazione economica, di incapacità di gestione demografica, di rampate terzomondializzazione, di caduta verticale della produzione culturale e di un completo caos politico istituzionale. Lo scenario di un serio crollo delle finanze dello Stato italiano sta crescendo, con i ricavi dalla tassazione diretta diminuiti del 7% in luglio, un rapporto deficit/Pil maggiore del 3% e un debito pubblico ben al di sopra del 130%. E peggiorerà": http://it.sputniknews.com/italia/20160108/1851395/crisi-in-italia.html#ixzz3wfBmuAmP
UCRAINI E POLACCHI MUOIONO così tanto dalla VOGLIA DI FARE questa GUERRA contro la  RUSSIA, che, finiranno per morirci per davvero! COSì, solo PER ANTIPATIA, CERTO LA RUSSIA NON GLI HA FATTO NIENTE di male, anzi, proprio LORO SONO QUELLI CHE HANNO FATTO IL GOLPE a KIEV, MA, ANCHE SE LA RUSSIA NON GLI HA FATTO NIENTE di male? TUTTAVIA, LA CIA HA DETTO CHE LA RUSSIA è ANTIPATICA! MA, NOI ITALIANI? NOI NON FAREMO MAI QUESTA GUERRA PER LA CIA! Il primo ministro italiano Matteo Renzi sostiene che la politica antirussa seguita dall'Europa non porti da nessuna parte. "Può amare la guerra fredda solo chi non l'ha conosciuta: l'approccio antirusso dell'Europa non la porterà da nessuna parte", — aveva affermato in precedenza in un'intervista Renzi: http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1853183/Italia-Russia-Iran-Siria-ArabiaSaudita-Daesh.html#ixzz3wfDERU7I
SI SONO TUTTE LE CELLULE SAUDITE CANCEROGENE DORMIENTI: INCUBATE DALLA CIA: ERDOGAN INVECE è NATO PER DEFECAZIONE: DOPO UN RAPPORTO SODOMITICO ANALE TRA ALLAH E SATANA! GLI DEVE PRENDERE UN COLPO APOPLETTICO A TUTTE QUESTE BESTIE SHARIA E DEVONO ANDARE ALL'INFERNO PRIMA DEL TEMPO! Attacco dell'Islam radicale in Europa: lungimirante la “profezia” di Gheddafi. 08.01.2016( Il leader libico aveva messo in guardia Tony Blair dall'attacco dei fondamentalisti islamici in Europa: emerge dai documenti resi pubblici del Parlamento britannico. A Londra ora riconoscono che Gheddafi fosse più perspicace dei politici occidentali. Il leader libico Muammar Gheddafi aveva messo in guardia l'ex premier britannico Tony Blair dalla minaccia dell'estremismo islamico in Europa. Emerge dalle trascrizioni delle telefonate tra i due politici rese pubbliche dalla commissione Esteri del Parlamento della Gran Bretagna, scrive il "Telegraph". Il 25 febbraio 2011, quando in Libia già imperversavano le rivolte, Gheddafi aveva spiegato a Blair di cercare di proteggere il Paese dagli insorti di "Al Qaeda". "Noi non li attacchiamo, loro ci attaccano. Voglio dirle la verità. Questa situazione non è così complicata, è al contrario semplice: in Nord Africa si sono svegliate le cellule dormienti di "Al Qaeda". Le cellule libiche sono simili a quelle che hanno operato in America alla vigilia dell'11 settembre," — aveva detto Gheddafi. "I jihadisti sono entrati in possesso di armi ed hanno diffuso la paura tra la gente. Le persone non possono lasciare le loro case. <…> Ma non viene mostrato il quadro reale della situazione, non ci sono giornalisti stranieri. Abbiamo chiesto a tutti i giornalisti di tutto il mondo di venire a vedere la verità. Si tratta di bande armate. <… > E' impossibile negoziare con loro," — sottolineava Gheddafi. "Vogliono controllare il Mediterraneo e poi attaccare l'Europa," — aveva avvertito il leader libico. Blair, a sua volta, aveva sostenuto la necessità della pace. Tre settimane dopo questa telefonata la coalizione di Paesi occidentali, compresa la Gran Bretagna, aveva iniziato i raid in Libia, portando al rovesciamento di Muammar Gheddafi, scrive il "Telegraph". "Le premonizioni di Gheddafi sembrano essere state confermate, — si afferma nell'articolo. — Dopo la sua caduta, la Libia è piombata nel caos ed è ancora travolta dalla guerra civile. Molti territori sono controllati da gruppi armati di fondamentalisti islamici legati ai terroristi del Daesh (ISIS). I terroristi, inviati dal Daesh in Francia, a novembre hanno perpetrato una serie di sanguinosi attacchi terroristici a Parigi." Il presidente della commissione Esteri Crispin Blunt ha dichiarato che i membri della commissione prenderanno in considerazione gli "avvertimenti profetici" di Gheddafi nell'ambito dell'inchiesta sugli eventi in Libia. Secondo Blunt, i dati attualmente disponibili suggeriscono che "i politici occidentali sono meno lungimiranti di Gheddafi nei termini dei rischi connessi con l'intervento militari sia per il popolo libico e sia per gli interessi dello stesso Occidente.": http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1852037/Libia-Blair-Daesh-Parigi-Terrorismo-Occidente-UK-Mediterraneo.html#ixzz3wfHbPIv4
PER ERDOGAN QUESTI MASSONI SENZA PROLE, USUROCRATICI SODOMITICI EUROPEI SONO SOLTANTO UN POLLO DA SPENNARE! La Turchia sta rovinando i piani della UE per contenere il flusso dei migranti,  08.01.2016( La UE è scontenta della lentezza delle autorità turche nell'affrontare il problema del flusso di rifugiati. In queste ultime settimane il numero di arrivi di migranti è leggermente diminuito, ma non per le azioni di Ankara: il merito è del maltempo che impedisce ai migranti di tentare la traversata in mare, scrive il “Financial Times”.: http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1852740/Ankara-Bruxelles-Profughi-Immigrazione-denaro.html#ixzz3wfJ7a1VQ
IN EFFETTI SE OBAMA FETO, lui FOSSE STATO VENDUTO A PEZZETTINI DA SUA MADRE ALLA MONSALTO, noi OGGI NOI NON AVREMMO LUI COME PROBLEMA! El Congreso retira la financiación a Planned Parenthood. La Cámara de Representantes de los Estados Unidos acordó este miércoles, por 240 votos a favor frente a 181 en contra, retirar la financiación de 500 millones de dólares al año a la multinacional abortista y derogar parcialmente la reforma sanitaria que ampara esta transferencia de fondos públicos para el aborto. El presidente Obama ha anunciado que hará uso de su facultad de veto para impedir que la resolución del Congreso se aplique. [LifeSite News, en inglés]
Congresso ritirò i finanziamenti per Planned Parenthood. La Camera dei rappresentanti ha approvato Mercoledì con 240 voti a favore, 181 contro, ritirare i finanziamenti di $ 500 milioni l'anno per aborto multinazionale e in parte la riforma sanitaria abrogazione che protegge il trasferimento di fondi pubblici per l'aborto. Il presidente Obama ha annunciato che userà il suo potere di veto per impedire che si applica la risoluzione del Congresso. [LifeSite Notizie, inglese]
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NON DOVREMMO PRENDERCELA CON GLI ISLAMICI SOLTANTO! PERCHé SE DA NOI I MASCHI SI FANNO GENDER, POI, NON DOVREMMO ESCLUDERE LA IPOTESI, CHE CI POSSANO ESSERE UN CERTO NUMERO DI DONNE CHE VOGLIONO ESSERE STUPRATE! DICO, QUESTA è SOLTANTO UNA IPOTESI! ¡Buenos días, lorenzoJHWH! El asalto sexual a cien mujeres durante el festejo de la Nochevieja en Colonia ha sacudido a la opinión pública alemana. Un grupo organizado de entre 500 y 1.000 hombres aparentemente árabes o norteafricanos, según la policía, se mezcló con la multitud en los alrededores de la Estación central y la Catedral para robar, abusar sexualmente de mujeres y, al menos a una de ellas, violarla. Hay más de 120 denuncias en Colonia, y registros de ataques similares, aunque a menor escala, en Hamburgo y Stutgart, durante la pasada Nochevieja. No hay precedentes de algo así en Europa. Cuanto más se sabe de estos incidentes, más inquietante se vuelve su perfil y más directamente interpelan el tabú de la política de inmigración y refugio en Alemania y en Europa. La manifestación de protesta de este martes en Colonia, con cientos de mujeres exigiendo que se detenga a los agresores, y el descubrimiento de que los medios de comunicación y la policía han disimulado la gravedad de los hechos durante los primeros días para no que no se vinculen con la inmigración masiva que soporta Alemania, han elevado la presión social a la mesa de la canciller Ángela Merkel, que ve dividirse a la sociedad alemana ante la acogida de un millón de personas que han llegado durante el último año como inmigrantes extracomunitarios o refugiados huyendo de las guerras en Siria, Libia o Iraq. La alcaldesa de Colonia, Henriette Reker, ha echado leña al fuego, con su recomendación a las mujeres de que cambien de hábitos para prevenir el acoso sexual en las calles. El ministro de Justicia, Heiko Maas, ha tenido que recordarle que no son las mujeres las que tienen que cambiar de comportamiento, sino los agresores. Más elocuentes aún resultan los silencios en este episodio de “terrorismo machista”, que es como hay que etiquetar ahora toda violencia contra mujeres, según el feminismo institucionalizado. Si existe un “terrorismo machista”, la agresión sexual masiva a mujeres en Colonia durante la pasada Nochevieja es lo más parecido y, no obstante, ni una sola voz del mainstream feminista en Europa ha clamado solidaridad y justicia para las víctimas. La comisaria de Igualdad de Género, Vera Jourová, o el presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, habitualmente diligentes en defensa de las mujeres víctimas de violencia, guardan silencio ahora que los agresores son de otras culturas y tienen otros valores. Después de todo, ¿quiénes somos nosotros para decirles a unos bárbaros que sus costumbres no son bienvenidas? – V. Gago. [Con información de BBC; The New York Times; The Wall Street Journal, de pago; Deutsche Welle y CNN]
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SE CI SONO RICCHI COSì RICCHI, E STRARICCHI, è PERCHé LE LEGGI LE HANNO FATTE IN PARLAMENTO I LORO MASSONI! CHI HA DATO A ROTHSCHILD LA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA? Gesù pensaci tu. La follia collettiva. Vorrei cominciare il nuovo anno con una preghiera: “Signore, che tutto hai creato, vedi che questo nostro bel mondo è funestato da terribili disparità. Le 80 persone più ricche guadagnano come i tre miliardi e mezzo di persone più povere. I ricchi provocano guerre, portatrici di morte e sofferenze terribili, per sfruttare meglio, I POVERI SEMPRE PIù POVERI E STRAPOVERI!
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a tutti gli ebrei del mondo! TRA LE varie PROBABILITà, noi non dovremmo neanche escludere la possibilità remota, che Veramente Gesù di Betlemme, lui possa essere veramente, il Messia Vero del popolo Ebraico! e se noi seguiamo questa pista, molto debole, circa del 3% possibilità statistica, NOI DOBBIAMO AMMETTERE CHE L'EVENTO PIù IMPORTANTE DELLA STORIA EBRAICA DELLA RIVELAZIONE BIBLICA è AVVENUTA E NESSUNO, SE NE ACCORTO, e quando lo hanno saputo? hanno fatto la STRAGE DEGLI INNOCENTI: a Betlemme, proprio per soffocare tutte le profezie Bibliche! quindi: 1. Non vi dovreste meravigliare tanto, se il VATICANO vuole soffocare le vostre profezie bibliche, dato che i primi a soffocare le vostre stesse profezie bibliche, siete stati proprio voi! 2. e poiché i FARISEI SpA FED, ecc.. hanno fatto tutto questo male, quanto possono essere bestie i farisei con i loro talmud Kabbalah? SONO STATI COSì BESTIE, CHE TUTTI GLI EBREI DEL MONDO ORA HANNO PERSO LE GENEALOGIE PATERNE: e quindi le profezie bibliche sono andate perdute per loro: definitivamente, ECCO PERCHé FARISEI ROTHSCHILD CON CONSAPEVOLEZZA HANNO FATTO IL NWO, CHE è IL REGNO DI SATANA LUCIFERO CON UN OCCHIO SOLO: cioè, l'occhio Herman Van Rompuy, che prendeva uno stipendio superiore allo stipendio di OBAMA ideologia GENDER: nobel per la pace, che ha sterminato di 3,2 milioni di cristiani siriani ed iracheni, tutta la gloria è per il suo GUFO Baal al Bohemian Grove, tutto sulla PIRAMIDE BABILONIA LA BAGASCIA TROIA USA CIA NATO: sempre adorata da SALMAN ed ERDOGAN!
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tu hai scollegato il mio canale lorenzojhwh [ youtube ti stai prendendo gioco di me: [ Salve, Abbiamo letto la tua domanda in merito alla sospensione del tuo account e abbiamo esaminato la cronologia del tuo account. ] NO! IO TI HO CHIESTO, SOLTANTO, COME FACCIO AD ENTRARE NEL MIO LORENZOJHWH DATO CHE ME LO HAI SCOLLEGATO
https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/discussion
<account-appeal@youtube.com>  <accounts-support@google.com>
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Tg3 e varietà di Raiuno propongono ammiccanti contenuti pro-adozione gay. Senza contradditorio. Firma per chiedere l'intervento della presidenza RAI e della Commissione di Vigilanza. Scrivo per invitarti a partecipare a una nuova campagna sul nostro sito, a cura del Comitato Famiglia, Educazione e Libertà, dell'associazione Nonni 2.0 e della sezione milanese del Comitato "Difendiamo i Nostri Figli". La petizione riguarrda gravi atti di violazione della par condicio avvenuti in RAI, strumentalizzando il servizio pubblico per esprimere posizioni parziali, senza contraddittorio, in merito a temi sensibili che al momento sono in dibattito al Parlamento. http://www.citizengo.org/it/32014-denunciare-gravi-atti-di-violazione-della-par-condicio
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Would you want neighbors like these? This is what happened when Israel returned the bodies of 3 muslim terrorists to their families in eastern Jerusalem. Ishak Badran and Ahmed Quneibi, both from Kafr Aqeb in eastern Jerusalem, were buried at noon, while the body of Mohammad Said was laid to rest in a separate ceremony nearby. The three terrorists were among dozens of Palestinian Arabs carrying out stabbings, car rammings and shootings that have led to the murder of 22 Israelis since October 1.Israelis since October 1.
 http://www.israelvideonetwork.com/jerusalem-muslims-showing-their-true-colors/
While the whole world remains silent, will you speak up? ] [ The Christian Holocaust in the Middle East is Happening Right Now (Graphic) http://www.israelvideonetwork.com/the-christian-holocaust-in-the-middle-east-is-happening-right-now-graphic
tutte le ACCISE che italiani pagano sulla benzina! Insomma cosa aspettiamo? Chiediamo all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al Ministero dell’Economia e al governo tutto di porre finalmente fine a queste tasse inique, vecchie e decisamente ridicole. Ogni volta che facciamo benzina continuiamo, nel 2016, a pagare il finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935. Da allora sono passati 80 anni: credi che sia l'ora di smettere?
*€ 0,000981: finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935-1936;
€ 0,00723: finanziamento della crisi di Suez del 1956;
€ 0,00516: ricostruzione post disastro del Vajont del 1963;
€ 0,00516: ricostruzione post alluvione di Firenze del 1966;
€ 0,00516: ricostruzione post terremoto del Belice del 1968;
€ 0,0511: ricostruzione post terremoto del Friuli del 1976;
€ 0,0387: ricostruzione post terremoto dell’Irpinia del 1980;
€ 0,106: finanziamento della guerra in Libano del 1983;
€ 0,0114: finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
€ 0,02: rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004;
€ 0,005: acquisto di autobus ecologici nel 2005;
€ 0,0051: terremoto dell’Aquila del 2009;
€ 0,0073: finanziamento della manutenzione e la conservazione dei beni culturali, di enti ed istituzioni culturali nel 2011;
€ 0,04: arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011;
€ 0,0089: alluvione in Liguria e Toscana nel novembre 2011;
€ 0,082 (€ 0,113 sul diesel): decreto “Salva Italia” nel dicembre 2011;
€ 0,02: finanziamento post terremoti dell’Emilia del 2012.
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Wife of Terror Victim Embraces Policewomen Who Mistakenly Killed Her Husband
Anti-Israel demonstrators in Spain     Spanish Government Admits Defeat After Boycotting Israeli Students
Aerial photo of the excavations. 3,400 Year-Old Canaanite Citadel Discovered in Northern Israel
US Ambassador Dan Shapiro     WATCH: How Israel Helps Save American Soldiers' Lives!
Rock-throwing terror     Palestinian Leaders Ask for a New Year of Violence and Death
IDF Hawara     IDF Distributes Neck Protectors as Safeguard Against Stabbing Attacks
Green Wave     Israeli App Helps Drivers Avoid Red Lights!
Moglie del Terrore Vittima abbraccia Police Woman che erroneamente ucciso il marito
Manifestanti anti-israeliani in Spagna governo spagnolo ammette sconfitta dopo Boicottaggio studenti israeliani
Foto aerea degli scavi. 3400 Year-Old Cittadella cananea Scoperto nel Nord di Israele
Ambasciatore americano Dan Shapiro GUARDA: come Israele aiuta Abita Salva americani soldati!
-Rock gettando terrore leader palestinesi Chiedimi una Capodanno di violenza e di morte
IDF Hawara IDF Distribuisce collo Protezioni come salvaguardia contro gli attacchi lancinanti
Green Wave israeliana App aiuta gli automobilisti ad evitare luci rosse!
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Palestinian Leader Abbas Calls Jewish Communities a ‘Cancer’ ] PERCHé A NESSUNO VIENE IN MENTE CHE IL NAZISMO DELLA SHARIA POTREBBE ESSERE IL PROBLEMA? CHI POTREBBE, COME ISRAELE, SOPRAVVIVERE AL TERRORISMO DEGLI ISLAMICI QUANDO VERRà DA NOI? [ Jan 7, 2016. Palestinian leader Mahmoud Abbas called Jews living in Judea and Samaria a ‘cancer’ and claimed that the terror attacks against Israelis are “non-violent.” Palestinian Authority (PA) Chairman Mahmoud Abbas had warned that his speech delivered in Bethlehem on Wednesday evening would be “dramatic,” and indeed it was. According to PA media outlets, Abbas’s speech was meant to be “ an important declaration and an answer to Israel.” “There should be no talk about the possible collapse of the PA. There will be no such collapse. Don’t even dream of the PA collapsing,” Abbas stated, seemingly referring to a statement made by Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu earlier this week. “We must prevent the Palestinian Authority from collapsing if possible, but at the same time, we must prepare in case it happens,”  Netanyahu said at a security meeting on Monday, Ha’aretz reported. Elon Moreh. A playground in the modern community of Elon Moreh in Judea and Samaria. (shechem.org) Abbas attacked the Jewish communities in Judea and Samaria, calling them “a cancer within us, which will disappear one day, the same as it did in Gaza.” “Overall, there’s nothing new or dramatic about this speech,” an IDF Intelligence analyst told Tazpit Press Service (TPS). “He gave no new information, proclaimed no new intentions or plans, and just generally recycled his own speeches from the recent past.” However, others believe Abbas’s speech was problematic. “Calling Jewish communities a cancer is nothing short of incitement to terrorism,” Yigal Dilmoni, deputy head of the Council of Jewish Communities of Judea and Samaria, told TPS. “Abbas proves again that he is no partner for peace. Local and international terrorists are spurred by the incitement coming out of the PA leadership; they hang to such remarks, which lead them to attacks against the Western world,” said Dilmoni. Abbas also commented on the wave of Palestinian terror sweeping throughout Israel over the past few months. However, rather than outright condemning the deadly stabbings and shootings of Jews by Palestinian terrorists on a near-daily basis, he settled for a general statement, saying, “We are a peaceful nation, and we condemn violence and radicalism.” “Riots will continue until the occupation ends,” Abbas stated, claiming that the Palestinian attacks are “non-violent.”
By: Michael Zeff/TPS and United with Israel Staff
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QUANDO GLI ISRAELIANI SI STANCHERANNO DI QUESTA STORIA? POI, MI CHIAMERANNO! Wife of Terror Victim Embraces Policewomen Who Mistakenly Killed Her Husband, MA IO HO LA CARATTESTICA DI RISOLVERE I PROBLEMI ALLA RADICE!
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 PERCHé A NESSUNO VIENE IN MENTE CHE, è LA SHARIA POTREBBE ESSERE IL PROBLEMA? QUESTA è UNA RESPONSABILITà DI ONU CHE DEVE TUTELARE I DIRITTI UMANI E IL DIRITTO ALLA LIBERTà DI RELIGIONE! Defensible Borders Are Vital to Israel’s Security ] [ As the Mideast Descends into Chaos, Israel Must Have Defensible Borders  [ Many “experts” have demanded that Israel give up land, which today would have seen the infiltration of ISIS and al-Qaeda. Israel must assume that its need for defensible borders will always be relevant.
The Middle East is imploding in waves of violence whose impact has reached Israel. To the north, radical Islamists in Syria linked to both the Islamic State and al-Qaeda are approaching Israel’s border on the Golan Heights and threatening Jordan as well.
At the same time, Iran is sending thousands of rockets with increasingly accurate guidance systems to Hizbullah in Lebanon to again attack Israeli cities.
To the east, Israel faces an array of potential threats from hostile forces that include Iranian Revolutionary Guards, pro-Iranian Shi’ite militias, and radical Islamist terror armies.
To the south, the Islamic State is in Sinai, threatening both Israel and Egypt.
At the same time, Hamas and Islamic Jihad in Gaza are working feverishly, with Iranian assistance, to rebuild their rocket capabilities to enable renewed attacks on Israel.
Israel must have defensible borders to protect itself against a broad range of current and future threats from radical Islamist forces. https://www.youtube.com/watch?v=mxx9JZL9tx8
Is Israel really in a position to give up land or change the current borders? This video should make the whole world think again! 03 gen 2016. The Middle East is imploding in waves of violence whose impact has reached Israel. To the north, radical Islamists in Syria linked to both the Islamic State and al-Qaeda are approaching Israel’s border on the Golan Heights and threatening Jordan as well. At the same time, Iran is sending thousands of rockets with increasingly accurate guidance systems to Hizbullah in Lebanon to again attack Israeli cities.
To the east, Israel faces an array of potential threats from hostile forces that include Iranian Revolutionary Guards, pro-Iranian Shi’ite militias, and radical Islamist terror armies.
To the south, the Islamic State is in Sinai, threatening both Israel and Egypt. At the same time, Hamas and Islamic Jihad in Gaza are working feverishly, with Iranian assistance, to rebuild their rocket capabilities to enable renewed attacks on Israel. Israel must have defensible borders to protect itself against a broad range of current and future threats from radical Islamist forces.
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Florida State Senator Miguel Diaz de la Portilla and State House Representative Lori Berman, together with the organization Proclaiming Justice to the Nations, drafted a bi-partisan resolution to condemn BDS and halt the increasing incidents of anti-Semitism on Florida campuses. Thank them for their efforts! act_now_for_israel_B
Florida became the fifth state in the US to introduce a resolution to confront the anti-Israel BDS (Boycott, Divestment, Sanctions) movement when it passed a law on December 21, similar to the first anti-BDS legislation introduced in Tennessee last April. By doing so, Florida has joined Tennessee, New York, Indiana and Pennsylvania. Another 35 states are reportedly considering similar legislation. “Florida and Israel have enjoyed a long history of friendship and are great allies of our shared Democratic values”, stated Proclaiming Justice to the Nations’ (PJTN) Board Chairman, Stanley G. Tate.
PJTN, a Christian pro-Israel advocacy organization, has been instrumental in promoting anti-BDS legislation in several states. Tate worked closely with Florida State Senator Miguel Diaz de la Portilla and State House Representative Lori Berman in drafting the bi-partisan resolution to condemn BDS and halt the increasing incidents of anti-Semitism on Florida campuses. “The time has come for elected state leaders to step forward and condemn the hate speech and targeting of pro-Israel and Jewish students on college campuses that has been fueled by the BDS campaign,” PJTN said in a statement.
Thank Florida State Senator Miguel Diaz de la Portilla and State House Representative Lori Berman! Contact them by phone or email: Call Senator Miguel Diaz de la Portilla at: 1-(305) 643-7200 or 1-(850) 487-5040
Call Representative Lori Berman: 1-(561) 374-7850 or 1-(850) 717-5090
Email Senator Miguel Diaz de la Portilla: http://www.flsenate.gov/Senators/s40
Email Representative Lori Berman: lori.berman@myfloridahouse.gov
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IN NESSUN MODO, NOI DOBBIAMO GUARDARE, IN MODO EMOTIVO, ALLA QUESTIONE PALESTINESE, PERCHé LA SHARIA è UNA GEOPOLITICA PER SOFFOCARE TUTTO IL MONDO, DATO CHE, SI AMMAZZANO TRA DI LORO COME BESTIE, PER DIRE QUALE RISPETTO LORO ABBIANO, DELLA SACRALITà DELLA VITA UMANA IN SE STESSA! FIGURIAMOCI COME VALUTANO LA NOSTRA VITA, SE NON RIESCONO A RISPETTARE LA LORO STESSA VITA.. QUESTO è SOLTANTO UN CINICO CALCOLO IMPERIALISTICO DI: IRAN, SAUDI ARABIA E TURCHIA, UNA CONGIURA CONTRO TUTTO IL RESTO DEL MONDO! GLI USA STANNO FACENDO QUESTO CALCOLO CINICO, A CUI LA RUSSIA è COSTRETTA A STARE AL LORO GIOCO, PERCHé LE FORZE IN CAMPO SONO PREPONDERANTI IN FAVORE DELLA NATO E SUA LEGA ARABA! Shurat Hadin said in a statement that it plans to use the results of this entertaining experiment as part of the lawsuit it has filed against Facebook in a New York court, in which the organization accuses Facebook of allowing Islamist radicals to openly recruit and train terrorists and plan terror attacks on its pages. [ The big facebook experiment - ניסוי ההסתה הגדול בפייסבוק Shurat HaDin - Israel Law Center ] https://www.youtube.com/watch?v=i3KfQoFHEDs Nitsana Darshan-Leitner, head of Shurat Hadin, said in a statement, “Facebook’s management is required to act immediately against the blatant incitement being waged for years against Jews and Israelis in the social network it owns and manages. The in-depth investigation we conducted proves beyond any shadow of a doubt that [Facebook’s] claims of equality in the face of its conduct against any individual or group of people are at best erroneous and false in the worst case.” She added: “The investigation we conducted proves that indeed there is bias in favor of one political party and against Israelis and Jews in particular. Jews and Israelis around the world should be very concerned over the results of the investigation and understand that the most famous social network in the world is working actively in favor of the Palestinians.”
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NON ESISTE NESSUNA POSSIBILITà PER LA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE DI SOPRAVVIVERE ALLA SHARIA DELLA LEGA ARABA! 1000 rifugiati musulmani appena andato su una baldoria di stupro in Germania. 1000 Muslim refugees just went on a rape spree in Germany. There's a photo making its way around the internet: It shows a small group of Muslim migrants just walking into Europe. Seven healthy young men with warm coats and good shoes. And then there's one woman amongst them. Holding a baby in her arms and carrying another baby her back; and another child walking with her. And she’s holding a bag. Oh, and she has no shoes on. And the young men are just fine with that. But why is that a surprise? In most Muslim countries, women have second-class status. So what happens when all these young Muslim men get to their new Mecca, Germany? In the German city of Cologne on New Years Eve, 80 German women said they were raped or sexually assaulted. Mass rapes in the streets of Germany, which hasn't happened since World War II. The media didn't report it at first. The justice minister finally had to make a statement: "Making this an issue by over-simplifications, and connecting it to the refugee issue (...) is nothing but a misuse of the discussion.” Then he said the incidents might be "organized crime," like the Mafia. He has to lie, because the alternative is to admit that his boss, Angela Merkel, is destroying Germany by letting in a million Muslim men last year, with plans for a million more this year. He knows there will be more rapes. Not just in the street, but in private, like in the city of Rotherham, UK. C'è una foto facendo strada in giro per internet: Si presenta con un piccolo gruppo di immigrati musulmani solo a piedi verso l'Europa. Sette giovani uomini sani con i cappotti caldi e buone scarpe. E poi c'è una sola donna in mezzo a loro. In possesso di un bambino in braccio e portando un altro bambino la schiena; e un altro bambino che cammina con lei. E lei è in possesso di un sacchetto. Oh, e lei non ha scarpe. E i giovani sono proprio bene con quello. Ma perché è che una sorpresa? Nella maggior parte dei paesi musulmani, le donne hanno uno status di seconda classe.
Che cosa succede quando tutti questi giovani uomini musulmani ottengono alla loro nuova Mecca, la Germania? Nella città tedesca di Colonia il Capodanno, 80 donne tedesche hanno detto che sono state violentate o aggredite sessualmente. Stupri di massa per le strade della Germania, che non è accaduto dopo la seconda guerra mondiale. I media non hanno riportato in un primo momento. Il ministro della giustizia, infine, ha dovuto fare una dichiarazione: ". Rendendo questo un problema da oltre-semplificazioni, e collegandolo alla questione dei profughi (...) non è altro che un abuso della discussione" Poi disse: gli incidenti potrebbero essere " la criminalità organizzata ", come la mafia. Deve mentire, perché l'alternativa è quella di ammettere che il suo capo, Angela Merkel, sta distruggendo la Germania lasciando in un milione di uomini musulmani lo scorso anno, con piani per un milione in più di quest'anno. Lui sa ci saranno più stupri. Non solo per la strada, ma in privato, come nella città di Rotherham, Regno Unito.
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This is What Happens When The Prime Minister Joins The Most Elite IDF Unit
רה"מ נתניהו מבקר במפקדת הימ"מ (היחידה המרכזית המיוחדת) IsraeliPM
https://youtu.be/jCy3u5_9AeY Benjamin Netanyahu is not just a politician. He has a remarkable history of service in the IDF. From the time he joined the army and become a team leader in the Sayeret Matkal (General Staff Reconnaissance Unit) an elite special force unit he participated in many missions and fought in the Yom Kippur war. The IDF is something that he lives and breathes and believes in. In his opening words in the video, Netanyahu states: “We have witnessed a significant decrease in casualties in the southern region. In the previous year, we experienced over 1000 terror attacks, and this year it’s 60. This the lowest number we’ve seen in the area surrounding Gaza. We’ve also seen the lowest number of casualties from terror attacks in Judea and Samaria that we’ve ever seen, even though the number of attempted attacks continues to grow. In both cases, the incredibly lower number of casualties is a result of the commendable activities of the IDF and the security forces, which include the special elite units such as the Yamam (Counter Terrorism Unit) that I am visiting today. I am proud of these people. The Nation of Israel needs to see what they’re doing; how they’re saving lives day by day. We’ll continue to give them support so that they can give protection to us all.”
It takes one to know one. Published: January 3, 2016
This is What Happens When The Prime Minister Joins The Most Elite IDF Unit
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gemmoterapia ] [ POSSONO STIMOLARE LA RELAZIONE TRA BELLEZZA, PERFEZIONE CHIMICA E INTELLIGENZA, DA QUESTO PUNTO DI VISTA POSSONO AVERE UN EFFETTO PSICOLOGICO PLACEBO POSITIVO.. MA NESSUNO DEVE SPERARE DI GUARIRE IN QUESTO MODO, E NESSUNO DEVE CADERE NEL PERICOLO DI AMULETI O POTERI MAGICI, ECC..! Cos’è la gemmoterapia? Le terapie di questo tipo sono estranee alla ragione e alla logica, ma hanno grande influenza, soprattutto tra le donne
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MI DISPIACE AMMAZZARE GLI ASSASSINI SHARIA MA, COME DICE IL PROVERBIO, MEGLIO A LORO CHE NON A NOI! E SE AMMAZZO IO QUALCUNO? NON LO PIANGE NEANCHE SATANA! Recep Tayyip Erdogan ( “Serve porre fine alle relazioni segrete tra Turchia e il Daesh”. 16:35 08.01.2016( Fino a quando il presidente turco Erdogan perseguirà in Medio Oriente una politica che favorisce il terrorismo, resterà estremamente difficile normalizzare la situazione nella regione, ritiene il politico tedesco Sahra Wagenknecht. Sul presidente Recep Tayyip Erdogan è necessario esercitare pressioni e porre fine alle relazioni segrete di Ankara con i terroristi del Daesh (ISIS), altrimenti il conflitto in Siria può protrarsi per molto a lungo e diffondersi lontano, ha dichiarato la vice presidente del partito della sinistra tedesca "Die Linke" Sahra Wagenknecht in un'intervista a "Der Spiegel". La minaccia di un'escalation del conflitto in Siria è estremamente elevata, ha rilevato la Wagenknecht. Ad oggi nel Paese sono coinvolti nella guerra 15 Stati, talvolta combattono insieme, talvolta in parallelo e talvolta l'uno contro l'altro. Manca una strategia globale per risolvere la crisi, non esiste nemmeno un accordo sul fatto che la lotta contro il Daesh sia davvero l'obiettivo principale. In particolare è evidente che la Turchia abbia priorità diverse, mantenendo i legami con jihadisti, ha sottolineato il politico tedesco. Per risolvere la crisi è necessario prima di tutto tagliare le fonti di finanziamento del Daesh, e negare ai terroristi la possibilità di reclutare nuovi sostenitori e di ricevere armi. In questo caso la struttura interna del gruppo verrebbe compromessa e i territori occupati verrebbero liberati.
"Ma per questo serve mettere pressione su Erdogan e porre fine al suo "sostegno mascherato al terrorismo" e chiudere il confine tra la Siria e Turchia," — ritiene la Wagenknecht.
Parlando dell'intervento militare dell'Occidente, il politico tedesco ha rilevato che gioca esclusivamente a vantaggio del Daesh. I bombardamenti della coalizione hanno portato un gran numero di vittime civili, promuovendo così l'odio. Il problema è che Washington non vede come obiettivo primario l'annientamento del Daesh, ma il rovesciamento di Assad, ha aggiunto la Wagenknecht.
Correlati: Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate…
Turchia, ucciso giornalista anti Daesh
“Turchia si sta comportando da una mina che potrebbe far esplodere l’equilibrio mondiale”
L'influenza della Russia in Siria rende la Turchia nervosa: http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1854085/Erdogan-Siria-Terrorismo-Petrolio-Wagenknecht.html#ixzz3wgBysqKZ
IL POPOLO SOVRANO NON DEVE A ROTHSCHILD UN BEN NIENTE: TUTTO CONFISCATO! 08.01.2016. Secondo il governatore di Sebastopoli, il tribunale dell'Aja nel considerare le pretese di Igor Kolomoisky sul terminal dell'aeroporto "Belbek" deve tener conto del fatto che "Privatbank", di proprietà dell'oligarca ucraino, ha rifiutato di restituire i conti correnti e depositi dei cittadini della Crimea: http://it.sputniknews.com/economia/20160108/1855666/Russia-Ucraina-Truffa-Banche-Privatbank.html#ixzz3wgDyI5so
OBAMA è stupido idiota totale folle: ed il suo cervello è finito nel bidone di acido solforico della CIA! OBAMA DIMENTICA, CHE NON SONO LE ARMI CHE FANNO DIVENTARE VIOLENTI I CITTADINI! i cittadini sono violenti a motivo del suo sistema: Halloween horroR porno, troia, doppia fica INCULATA SESSO ESTREMO, xxx pussy succhia la cagna! il suo infatti, è un massonico satanico stregoneria gender darwin, LA SCIMMIA SODOMIZZATA, della borsa wall street, usura spa banca mondiale di sistema Rothschild bildenberg! il gufo è dio, al bohemian grove, per fare i sacrifici umani sull'altare di satana, a migliaia: che i giudici cannibali non fermano i satanisti come Bush, dopotutto anche con le forchette della cucina si può fare del male alle persone, se lui sharia Hussein, arriverà a proibire i coltelli, anche! 08.01.2016 . Il New York Times pubblica l'appello del presidente degli Stati Uniti Barack Obama all'America. "L'epidemia della violenza delle armi nel nostro Paese è un'autentica crisi. Morti e feriti causati dalle armi da fuoco sono una delle minacce più gravi alla salute e alla sicurezza del popolo americano": http://it.sputniknews.com/mondo/20160108/1855533/usa-armi-da-fuoco-obama.html#ixzz3wgESrERQ
Teheran sharia Riyadh ] VOI NON POTETE RESISTERE AL VOSTRO DESTINO, PERCHé ALLAH è SATANA! [ ora uccidetevi e toglietevi davanti alle nostre palle definitivamente!
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anche la mente di un attore cinico e prezzolato come OBAMA, può andare in dissociazione MENTALE, quando si rende responsabile della vita di milioni di persone innocenti uccise ed ammazzate proprio dalla sua corruzione! OBAMA dimagrisce rapidamente per i suoi conflitti interiori è diventato fragile e piange facilmente.. Obama si VERGOGNA DI GUARDARE SUA MOGLIE E LE SUE FIGLIE NEGLI OCCHI! OBAMA SI VERGOGNA DI ESSERE LUI IL PRESIDENTE FINTO, PERCHé BUSH NON GLI HA MAI LASCIATO LA PRESIDENZA! LORO SONO I POTERI OCCULTI E SATANICI, E MAI PIù POTRà ESISTERE IN USA, UN ALTRO PRESIDENTE VERO FINCHé IO NON LI UCCIDERò TUTTI! La peggiore eredità di Obama? I rapporti rovinati con la Russia. La politica estera del presidente Obama è caratterizzata da diversi fallimenti negli ultimi anni, ma il più grande di essi può essere considerato l'ingiustificato peggioramento dei rapporti con Mosca, ritiene l'editorialista del “Fiscal Times” Patrick Smith: http://it.sputniknews.com/politica/20160108/1854416/UE-UK-Francia-Terrorismo-NATO-Daesh.html#ixzz3wgJxsg5j
OBAMA è un ostaggio della paura, di tutto quello che i Bush gli possono fare a lui e alla sua famiglia!

Aereo sparito: forse trovati resti. Australia: 2 oggetti, uno lungo 24 metri, 4 aerei volano su posto.. [ TROVARE L'AEREO NON è MOLTO IMPORTANTE, UNA NAVE, UN SOMMERGIBILE, PUò AVERE TRASPORTATO QUEI RELITTI, FINCHé, NON SI TROVANO TUTTI I CADAVERI? POI, SAPREMO SEMPRE, CHE, SONO STATI GLI USA 666 CIA, 322 NWO. SONO SATANISTI CANNIBALI PER L'ALTARE DI SATANA! GLI USA, HANNO IL CONTROLLO SATELLITARE DEL PIANETA, ECCO PERCHé SI DICE NSA DATAGATE.. QUINDI IL GRANDE FRATELLO CHE è OPERATIVO, RENDE IMPOSSIBILE LA SPARIZIONE DI UN GIUMBO, DAL MOMENTO CHé OGNI PERSONA è MONITORATA, DAI SATELLITI, A MOTIVO DEL SUO CELLULARE ] 20 marzo, Aereo sparito: forse trovati resti. SIDNEY, Due oggetti "eventualmente legati" all'aereo malese scomparso 12 giorni fa sono stati rilevati dai satelliti: lo ha detto il premier australiano Tony Abbott. Uno degli oggetti misura 24 metri, mentre l'altro è più piccolo, ha detto un responsabile dell'Autorità australiana per la sicurezza marittima. Quattro aerei da ricognizione e una nave della Marina australiana si stanno dirigendo sull'area in cui sono stati rilevati gli oggetti.

Crimea sempre stata russa di Vladimir Putin! Il presidente accoglie la penisola nella Federazione nonostante le sanzioni e l'annuncio della sospensione di Mosca dal g8
18 marzo 2014. «La Crimea è sempre stata una parte inscindibile della Russia». Lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al Parlamento riunito in sessione congiunta aggiungendo «noi vogliamo un'Ucraina forte stabile pacifica non vogliamo la sua scissione né ci servono altri territori». Il presidente russo durante il discorso al Parlamento. Il leader del Cremlino ha poi ribadito che il referendum di domenica in Crimea si è svolto secondo procedure democratiche e nel rispetto del diritto internazionale citando lo statuto dell'Onu e il precedente del Kosovo ( a cui la secessione ed il genocidio dei cristiani la distruzione di cimiteri monasteri e chiese è stata permessa). Putin ha detto «non vogliamo dividere l'Ucraina non ci serve» e ha sottolineato che quello avvenuto a Kiev è stato un «colpo di Stato»: le attuali autorità non sono legittime ha commentato. Il presidente questa mattina ha firmato con i dirigenti della Crimea e di Sebastopoli, città a statuto speciale, l'accordo per il loro ingresso come nuovi soggetti nella Federazione russa. L'intesa deve essere ratificata con una legge dal Parlamento. Non si è fatta attendere la reazione occidentale. La partecipazione della Russia al g8 è stata sospesa. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. «Per quanto riguarda il g8 come gruppo politico per il dialogo congiunto di tutti i grandi Paesi abbiamo deciso di sospendere la partecipazione della Russia ci sarà un incontro di sette Paesi» ha detto Fabius aggiungendo però che l'invito rivolto per il 6 giugno a Putin in occasione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario dello sbarco in Normandia rimane in vigore. ( ma io a questa umiliazione non andrei! ) E mentre il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden è oggi a Varsavia per consultazioni sulla crisi (incontrerà il primo ministro polacco Donald Tusk il presidente Bronisław Komorowski oltre al presidente dell'Estonia Toomas Hendrik) il ministero degli Esteri ucraino ha chiesto alla comunità internazionale di non riconoscere la separatista Repubblica di Crimea e l'annessione di questa alla Russia.

Giuseppe il profugo. ( è SIMBOLO DELL'EBREO CHE è IN DIASPORA, MA, COME LUI è TORNATO DOPO LA MORTE DI BUSH E KING SAUDI ARABIA, COSì ANCHE TUTTI GLI EBREI DOPO LA LORO MORTE POTRANNO RITORNARE IN PALESTINA. ) Nel passaggio tra l'antica e la nuova alleanza. 18 marzo 2014. La famiglia di Gesù si inscrive subito nel lungo elenco che giunge fino ai nostri giorni e che comprende i profughi i clandestini i migranti. Infatti quando il bambino Gesù ha pochi mesi Giuseppe è presentato in marcia con lui e con la sposa Maria attraverso il deserto di Giuda per riparare in Egitto lontano dall'incubo del potere sanguinario del re Erode. Sadao Watanabe«Fuga in Egitto» (1982) Betlemme è il punto di partenza del racconto. L'imperatore romano Adriano nel II secolo aveva confermato la presenza di un primo culto cristiano attorno a una grotta venerata dai primi cristiani sconsacrandola con un tempietto dedicato ad Adone. Già nel 220 il grande maestro cristiano Origene di Alessandria d'Egitto giunto in Palestina scriveva: «In Betlemme si mostra la grotta dove secondo i vangeli Gesù è nato e la mangiatoia nella quale avvolto in poveri panni fu deposto. Quello che mi fu mostrato è familiare a tutti gli abitanti della zona. Gli stessi pagani dicono a chiunque li voglia ascoltare che in quella grotta è nato un certo Gesù che i cristiani adorano» (Contro Celso i 51). Qui da secoli i cristiani celebrano con fede e gioia il Natale del Signore: il 25 dicembre i cattolici il 6 gennaio gli ortodossi il 19 gennaio gli armeni; date diverse in ricordo di una data ignota di quell'anno, forse il 6 a. C. (è noto che l'attuale datazione dell'era cristiana quasi certamente è erronea), in cui Gesù è entrato nella nostra storia. Anche in questo egli si rivela povero assente com'è dagli annali e dalle anagrafi imperiali. Su di lui anzi si stende subito l'incubo della repressione. Gesù visto dall'occhiuta polizia segreta erodiana come uno dei tanti piccoli pericoli per il potere ufficiale doveva essere subito liquidato. Inizia così per Gesù la vicenda di profugo. Gianfranco Ravasi

[ TUTTE LE FORZE TERRORISTICHE DEL MONDO APPOGGIATE DAGLI USA 666 ] Maduro sgombera la piazza a Caracas. Ma la protesta continua in altre città venezuelane
18 marzo 2014. E alla fine Nicolas Maduro ha tenuto la sua promessa: il presidente venezuelano aveva avvertito i manifestanti antichavisti che dava loro «qualche ora» per ritirarsi da Piazza Altamira epicentro delle proteste nell'est di Caracas. Centinaia di agenti della Guardia nazionale bolivariana (Gnb) sono ieri arrivati sul posto sgomberando le guarimbas («barricate») e arrestando almeno una decina di persone. Il ministro degli Interni Miguel Rodriguez Torres ha coordinato personalmente l'operazione e ha annunciato la «liberazione e pacificazione» attraverso un tweet corredato da una foto nella quale lo si vede far colazione tranquillamente ad Altamira con la collega per la Comunicazione Delcy Rodríguez anch'essa definitasi contenta che la piazza e i suoi dintorni «siano stati liberati dal governo nazionale». Altri dirigenti del Governo hanno plaudito «l'iniziativa per la pace» lanciata da Maduro mentre i media ufficiali moltiplicavano le interviste a residenti della zona che si congratulavano con le forze dell'ordine per il loro intervento. Accorso sul luogo Ramón Muchacho sindaco oppositore di Chacao, municipio nel cui territorio si trova la piazza, ha precisato di non essere stato avvertito dell'operazione di sicurezza commentando che «un dispiegamento militare di questo tipo significa tutto tranne la normalità: non si può parlare di normalità con soldati ad ogni angolo con più uniformi che abiti civili per la strada».

[ IL PROGETTO DEL SOFFOCAMENTO CONTRO ISRAELE A CUI SONO STATE NEGATE LE CONQUISTE TERRITORIALI, PER LE GUERRE VINTE NEL PASSATO.. LA VITA DI UN EBREO CHE MUORE IN BATTAGLIA, PERCHé AGGREDITO, DAGLI ISLAMICI DEL CALIFFATO SHARIA MONDIALE, PER I SATANISTI FARISEI DEL FMI SPA, NON HA NESSUN VALORE! ] Obama chiede a Israele di accettare i confini del 1967. Nel discorso al dipartimento di Stato sulle crisi in atto nel mondo arabo. 21 maggio 2011. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama riceve oggi a Washington il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu all'indomani del discorso tenuto al dipartimento di Stato sulle rivolte in atto nel mondo arabo. Obama per la prima volta ha sostenuto che Israele deve tornare ai confini del 1967 definendo tale atto insieme al riconoscimento di Israele da parte di tutte le componenti palestinesi inclusa Hamas «la base di una eventuale pace». Più in generale nel suo discorso Obama ha detto che il futuro del Medio Oriente dipende dalla sua gente. Obama ha specificato che gli Stati Uniti sosterranno le riforme nella regione e le transizioni verso la democrazia ma ha aggiunto che nessuno può imporre cambi di regime dall'esterno. [ SE, LA LEGA ARABA NON RINUNCIA ALLA SHARIA? COME MINIMO TUTTI I PALESTINESI SARANNO DEPORTATI NEL DESERTO EGIZIANO, LI POTRANNO FARE LA LORO PALESTINA, INOLTRE, VERRà DEMOLITA LA CUPOLA DELLA ROCCIA, E CANCELLATA OGNI PRESENZA ISLAMICA IN PALESTINA! ] Obama si è detto intenzionato a tentare di dare impulso al processo di pace tra israeliani e palestinesi considerandolo «più urgente che mai». Il presidente statunitense ha fatto esplicito riferimento a uno Stato palestinese «non militarizzato» sulla base della situazione esistente prima della guerra dei sei giorni appunto nel 1967 con la quale Israele assunse il controllo della penisola del Sinai di Gaza della Cisgiordania di Gerusalemme est e delle alture del Golan. Al tempo stesso Obama ha detto che senza il riconoscimento di Israele la pace non sarà possibile e che i palestinesi non raggiungeranno pace e prosperità «se Hamas insisterà sul cammino del terrore». Ribadendo che l'amicizia statunitense nei confronti di Israele è «incrollabile» Obama ha ammonito i palestinesi che «non realizzeranno mai la loro indipendenza negando a Israele il diritto di esistere».

A Obama come riferiscono le agenzie di stampa sono giunte le prime risposte negative tanto da Netanyahu quanto da Hamas. Mahmoud Zahar uno dei leader dell'organizzazione radicale palestinese ha detto che «Obama ha adottato la posizione di Israele in preparazione della sua campagna elettorale». Da parte sua in un comunicato di risposta al discorso di Obama Netanyahu ha detto che un ritiro di Israele sui confini del 1967 «lascerebbe al di fuori dello Stato grandi centri di popolazione israeliana in Giudea e Samaria» confermando cioè il rifiuto di smantellare le colonie in Cisgiordania e dicendosi intenzionato a ribadire a Obama che per la difesa di Israele è necessaria la presenza delle sue forze armate lungo il fiume Giordano.

Netanyahu afferma poi che «senza una soluzione della questione dei profughi al di fuori dei confini di Israele nessuna rinuncia territoriale porrà fine al conflitto» ribadendo cioè il no al ritorno in territorio israeliano dei profughi del 1948. Inoltre secondo il premier israeliano «i palestinesi devono riconoscere Israele come Stato degli ebrei e un accordo di pace con loro deve includere la fine di ogni altra richiesta a Israele». Infine Netanyahu si è poi detto «deluso dalla decisione dell'Autorità palestinese di adottare Hamas un'organizzazione terroristica che si prefigge la distruzione di Israele».

Affonda la speranza
Morti sette migranti per l'inabissamento del barcone salpato dalle coste turche e diretto in Europa
18 marzo 2014
Migranti tratti in salvo nel Canale di Sicilia (Reuters)

Nuovo dramma dell'immigrazione. Questa notte sette persone sono morte e altre due sono disperse dopo che è affondato un barcone di migranti al largo delle coste dell'isola di Lesbo nel Mar Egeo orientale. Lo ha reso noto la Guardia costiera che ha messo in salvo otto migranti che si trovavano sul barcone partito dalle coste della Turchia e diretto in Europa.

Il natante hanno riferito i sopravvissuti ai soccorritori della Guardia costiera ha cominciato all'improvviso a imbarcare acqua e in breve tempo si è inabissato. Le persone tratte in salvo sono state trasferite nell'ospedale dell'isola di Lesbo.

Intanto altri 596 migranti tra cui 103 donne e 62 minori sono stati soccorsi ieri dalla Marina militare italiana in due diversi interventi a sud di Lampedusa nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum. Le operazioni di soccorso avviate dalla fregata Grecale si sono rese necessarie visto il sovrannumero di persone a bordo dell'imbarcazione: sono terminate nella tarda serata di ieri ha riferito la Marina militare in una nota con il trasbordo sulla fregata di 323 migranti tra cui 38 donne e 54 minori.

Orrore in Nigeria. Abitanti di tre villaggi bruciati e mutilati
17 marzo 2014. La sepoltura delle vittime dei massacri in Nigeria (Afp)

Una carneficina compiuta in piena notte da uomini con armi da fuoco benzina e machete che ha lasciato in terra i cadaveri molti dei quali bruciati e mutilati di oltre cento abitanti di tre villaggi del centro della Nigeria. È un altro sanguinoso raccapricciante capitolo del conflitto che sta drammaticamente segnando lo Stato a popolazione mista cristiana e musulmana di Kaduna. Un conflitto in cui s'intrecciano in particolare rancori sul piano etnico e forti dissidi riguardo al possesso delle terre. Dalle elezioni presidenziali tenutesi nel 2011 che hanno portato all'insediamento di Goodluck Jonathan gli scontri hanno provocato centinaia di morti. I villaggi attaccati sono quelli di Angwan Gata Angwan Sankwai e Chenshyl tutti a maggioranza cristiana situati nel distretto di Kaura nel sud dello Stato.

Il racket delle spose per forza. [ OGNI CRIMINE ISLAMICO DI GENOCIDIO SOTTO EGIDA ONU AMNESTY UE USA! ]] Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane. 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell'Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi ma dopo la caduta di Hosni Mubarak all'inizio del 2011 il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis fondatore dell'Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati.


Cattolici mobilitati per la pace e lo sviluppo in Sud Sudan. Il referendum del 9 gennaio e le incognite del futuro. 09 gennaio 2011. All'avvio domenica del referendum per l'indipendenza del Sud Sudan la comunità cristiana è mobilitata per assicurare che la consultazione popolare avvenga in maniera pacifica e trasparente. In particolare una delegazione della Southern African Catholic Bishops' Conference (Sacbc) guidata dal cardinale arcivescovo di Durban Wilfrid Fox Napier, cui fanno parte anche osservatori della All African Conference of Churches, è presente da giorni per monitorare il regolare svolgimento delle votazioni. Il cardinale Napier ha sottolineato ieri che «l'opportunità di testare la volontà popolare è un evento storico in quanto consente a persone comuni che hanno sopportato il peso della guerra civile e l'esclusione dallo sviluppo la possibilità di reclamare la propria dignità». L'importanza dell'evento è stata sottolineata anche in un messaggio del primate della Comunione anglicana l'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams. «La data del 9 gennaio, è scritto, è immensamente importante per il Sudan. La popolazione del Sud Sudan eserciterà il proprio diritto all'autodeterminazione fissato nell'accordo generale di pace siglato sei anni fa». Il primate inoltre si appella affinché «sia assicurato da parte di tutti il sostegno alla popolazione e il referendum possa svolgersi pacificamente con il rispetto pieno dei suoi risultati». L'arcivescovo conclude quindi ribadendo la necessità di supportare il processo democratico in atto nel Paese e invoca le preghiere «per questo importante periodo storico». Nel messaggio Williams accenna anche alla situazione della contesa regione dell'Abyei e al Darfur dove si attende da lungo tempo che la pace tra i gruppi armati e il Governo di Khartoum possa finalmente concretizzarsi.
L'attenzione è comunque incentrata non soltanto sul referendum ma anche sullo scenario che si aprirà in futuro al di là dei risultati che scaturiranno dalle urne. Una «tre giorni» di dibattito si è svolta a Khartoum. L'iniziativa è stata promossa dal Sudan Council of Churches in collaborazione con il Sudan Ecumenical Forum. Al dibattito hanno preso parte parte oltre cento rappresentanti di comunità cristiane. Il forum è spiegato ha inteso contribuire «a delineare la situazione delle comunità religiose in vista del dopo referendum». Si tratta è aggiunto «di evidenziare e analizzare le difficoltà che potrebbero scaturire e di individuare le soluzioni per affrontarle».

Sulla questione dei profughi è intervenuto invece il vescovo cattolico di El Obeid Macram Max Gassis: «Passata l'euforia dell'indipendenza si dovranno poi fare i conti con la dura realtà delle migliaia di profughi che dal Nord si sono spostati nel Sud e che non hanno nulla». E ha aggiunto: «Se si pensa che nella sola area di Khartoum vi sono circa quattro milioni di sudanesi che potrebbero tornare in Sud Sudan si comprende che siamo di fronte a una potenziale tragedia umanitaria».

In un comunicato, reso noto dalla Fides, è scritto che «la Southern African Catholic Bishop's Conference è stata fortemente solidale con il popolo del Sud Sudan fin dal 1994». Questa attenzione si specifica si è manifestata inizialmente con la costituzione del «Sudan Desk» nell'ambito del dipartimento di Giustizia e Pace presso la segreteria della Sacbc e in con la formazione del «Denis Hurley Peace Institute» un organismo associato all'episcopato che svolge un intenso lavoro per promuovere la pace in Sudan. Nel solo 2010 si sono svolte sei visite di solidarietà dei vescovi in Sudan.

Nuovi orizzonti libici. In fiamme a Tripoli gli edifici governativi mentre Bengasi sarebbe in mano ai ribelli. TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. 22 febbraio 2011
Si rincorrono voci su una fuga di Muammar Gheddafi e di un colpo di Stato militare
Non si placa la rivolta in Libia nonostante la sanguinosa repressione messa in atto dal regime guidato da Muammar Gheddafi. Fonti diverse ma concordi parlano ormai di oltre trecento le vittime dall'inizio delle proteste una settimana fa e lo scenario è ormai quello di una guerra civile. La rivolta ha investito anche la capitale Tripoli dove nei giorni scorsi c'erano state manifestazioni filogovernative ma dove da ieri sono in atto scontri di piazza e questa mattina sono segnalati in fiamme edifici pubblici compresi il palazzo del Governo e la sede del Parlamento. Secondo l'emittente televisiva satellitare al Jazeera che cita fonti mediche in città solo oggi si sono contati oltre sessanta morti. Al Jazeera aggiunge che anche le forze dell'ordine si sono date a saccheggi di uffici e banche e che tutte la zona meridionale Jebal Nafusa è i mano ai ribelli.
Anche Bengasi sembra ormai nelle mani degli oppositori ai quali si sono uniti anche reparti militari dopo che ieri altre truppe avevano aperto il fuoco contro i manifestanti prima di essere costrette a lasciare la città. Sempre a Bengasi ma anche a Tripoli e in altre città c'è preoccupazione che la rivolta possa essere infiltrata da gruppi di matrice fondamentalista islamica già protagonisti in passato di violenze contro le minoranze cristiane. In città sono rimaste numerose religiose decise a continuare la loro opera di assistenza mentre viene segnalato che numerosi immigrati filippini hanno cercato rifugio nelle chiese.
Si rincorrono voci su una fuga di Muammar Gheddafi e di un possibile colpo di Stato militare. Il figlio dello stesso leader libico Seif al Islam ha smentito la circostanza dichiarando ieri sera, in un discorso televisivo di quaranta minuti durante il quale si erano udite diverse sparatorie in città, che il padre «sta guidando la lotta a Tripoli e vinceremo». Il figlio di Gheddafi ha altresì parlato di complotto esterno proponendo la convocazione di un'assemblea generale del popolo per fare insieme le riforme. Secondo Seif al Islam, che alcune fonti danno in contatto con esponenti dell'opposizione nel tentativo di avviare un dialogo, la Libia è vittima appunto di un complotto internazionale corre il rischio di una guerra civile di essere divisa in diversi emirati islamici di perdere il petrolio che assicura unità e benessere al Paese di tornare preda del colonialismo occidentale. Nei giorni scorsi il Governo di Tripoli aveva comunicato all'ambasciatore d'Ungheria Paese che ha la presidenza di turno dell'Unione europea che se questa non avesse smesso di appoggiare le rivolte popolari in Africa settentrionale la Libia avrebbe interrotto la cooperazione in materia di controllo dei flussi migratori.

L'alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea Catherine Ashton ha ribadito ieri che condanna la repressione contro i dimostranti pacifici e deplora la violenza e la morte di civili. In una dichiarazione diffusa dall'ufficio di Ashton si invitano le autorità libiche «a esercitare la moderazione e la calma e ad astenersi immediatamente dall'ulteriore uso della violenza contro dimostranti pacifici. La libertà di espressione e il diritto di riunirsi come stabilito dalla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici sono diritti umani e libertà di ogni essere umano e devono essere rispettati e protetti». La dichiarazione aggiunge che «le legittime aspirazioni e le richieste riformiste della popolazione devono essere prese in considerazione attraverso un dialogo aperto e significativo. L'Unione europea si aspetta inoltre la piena collaborazione da parte delle autorità nella protezione dei cittadini europei». Ulteriori prese di posizione europee sono attese dal Consiglio dei ministri degli Esteri riunito oggi a Bruxelles. Anche l'amministrazione statunitense segue con preoccupazione l'evolversi della situazione in Libia e chiede ufficialmente che sia posta fine «a ogni violenza contro i manifestanti pacifici» come ha dichiarato il portavoce del dipartimento di Stato Philip Crowley. L'accelerazione degli avvenimenti minaccia comunque di cambiare la situazione nel giro di poche ore. Seif al Islam ha ribadito che «l'esercito ora ha il compito di riportare l'ordine con ogni mezzo». E ha aggiunto che «non è l'esercito egiziano o tunisino. Distruggeremo la sedizione e non cederemo un pollice del territorio libico». Anche in Marocco si segnalano disordini costati ieri la vita a cinque persone nella città di Al Hoceima.

Dalle rivolte arabe alla guerra in Mali. La crisi coinvolge tutti i Paesi del Sahel. TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. 20 aprile 2012. La crisi in atto nel Mali è una delle prove più evidenti degli irrisolti problemi non solo del Paese ma dell'intera area dal Sahel. In questa luce si possono leggere infatti sia l'insurrezione nel nord dei tuareg del Movimento nazionale di liberazione dell'Azawad (Mnla) incominciata il 17 gennaio sia la pressochè contemporanea concentrazione in quell'area di gruppi legati alla galassia del terrorismo internazionale di matrice fondamentalista islamica. L'insurrezione dell'Mnla che mira all'indipendenza delle regioni a popolazione tuareg ha avuto una tempistica in qualche modo legata alle crisi nordafricane del 2011.
Da un punto di vista militare in particolare è stato determinante il rientro in patria di miliziani tuareg pesantemente armati che avevano fatto parte delle forze di Gheddafi sconfitte dagli insorti libici appoggiati dalla Nato.
L'accresciuta porosità delle frontiere libiche e non solo seguita alle rivolte del 2011 nel Maghreb ha favorito anche gli spostamenti dei gruppi islamisti che in Mali sembrano intenzionati a riprodurre la situazione in Somalia dove combattenti non somali aderiscono da anni alle milizie di al Shabaab che guidano l'insurrezione contro il Governo del presidente Sharif Ahmed. Non a caso nel nord del Mali è segnalata la presenza di gruppi stranieri a partire da Al Qaeda per il Maghreb islamico e dal nigeriano Boko Haram. Un'implicita riprova di tale concentrazione è stata fornita il 17 aprile anche dalla liberazione alla frontiera tra Mali e Burkina Faso della turista italiana Maria Sandra Mariani rapita dall'Aqmi il 2 febbraio 2011 nel sud dell'Algeria.
Meno evidenti anche se non mancano commentatori che li ipotizzano sembrerebbero eventuali collegamenti con la situazione internazionale per quanto riguarda il colpo di Stato messo in atto il 22 marzo nella capitale Bamako da reparti militari che hanno rovesciato il presidente Amadou Toumani Touré ma che poi hanno accettato di avviare una transizione. Determinante è stata la pressione della Comunità economica dei Paesi dell'Africa occidentale (Ecowas) che avevano imposto sanzioni ai golpisti e minacciato un intervento armato.
Anche in questo caso peraltro la situazione resta fluida e incerta. Nonostante il consenso raggiunto tra civili e militari riuniti a Ouagadougou in Burkina Faso con i mediatori dell'Ecowas sul futuro politico e istituzionale del Mali non c'è ancora chiarezza. A cominciare dalla scelta del primo ministro di transizione. L'incarico è andato a Modibo Diarra presidente di Microsoft Africa che è stato nominato dal capo di Stato ad interim Diacoumba Traoré (l'ex presidente del Parlamento che aveva prestato giuramento il 12 aprile dopo l'intesa sottoscritta con l'Ecowas la settimana prima) ma è stato indicato dai militari golpisti guidati dal capitano Amadou Haya Sanogo.
La soluzione era prospettata nella dichiarazione conclusiva dell'incontro a Ouagadougou è considerata però da molti osservatori incompleta e frutto di un compromesso al ribasso. Questo anche perché la durata della transizione non viene precisata ma «sarà determinata dalla concertazione regionale tenendo conto del ripristino dell'integrità territoriale e della valutazione tecnica del processo elettorale».
In altre parole la transizione fino a elezioni generali in sostituzione di quelle inizialmente previste per il 29 aprile o sarà vincolata alla risoluzione della crisi del nord. Il che ad alcuni sembra una sorta di attenuante data dall'Ecowas al colpo di Stato militare che era stato giustificato proprio con l'incapacità del precedente Governo di fronteggiare l'insurrezione che in poche settimane aveva assunto il controllo del nord del Paese.

La clausola che tutti i membri della giunta militare e tutti gli esponenti del futuro Governo di transizione dalla candidatura alle prossime presidenziali potrebbe comunque essere ritenuta una garanzia per quanti temono che la posizione troppo morbida dell'Ecowas finisca per favorire un ritorno al potere dei militari.

La dichiarazione di Ouagadougou sollecita l'intera comunità internazionale a fornire un'assistenza umanitaria urgente alle popolazioni delle regioni settentrionali e a coinvolgersi per aiutare il Mali a ripristinare l'integrità territoriale. Ai gruppi armati che hanno preso il controllo dei tre principali centri (Gao Kidal e Timbuctu) viene chiesto di far cessare immediatamente ogni violenza.

Sui ribelli dell'Mnla e sui gruppi islamici pesa la minaccia di intervento armato dell'Ecowas tuttavia piccoli passi in avanti sulla strada del dialogo per scongiurare il ricorso alle armi sono stati compiuti negli ultimi giorni. A Nouakchott la capitale della Mauritania c'è stato un incontro tra una delegazione delle autorità di transizione di Bamako guidata da Tiébilé Dramé e una dell'Mnla. Le forze politiche maliane avevano chiesto al presidente mauritano Mohamed Ould Abdel Aziz contrario a un intervento militare e a quello del Burkina Faso Blaise Compaoré di attivarsi per «aprire quanto prima negoziati tra ribelli tuareg e islamici e le autorità di transizione».

Anche il movimento islamico maliano di Ansar Eddine si è detto disposto a dialogare con le autorità di Bamako. Ma le posizione dell'Mnla e quelle dei gruppi islamici compreso Ansar Eddine che è formato da tuareg restano distanti e tali da poter rallentare o persino bloccare i tentativi di dialogo. L'Mnla ha ribadito che negozierà «l'indipendenza dell'Azawad» (proponendo un assetto federale) solo «se la comunità internazionale accetta di portarsi garante» dell'applicazione futura di un eventuale accordo.

Gli islamici di Ansar Eddine invece sono contrari a dividere il Mali e soprattutto «respingono ogni mediazione occidentale nel dialogo intermaliano». Preferiscono seguire il canale dell'alto consiglio islamico del Mali che raggruppa tutte le associazioni musulmane nazionali. Proprio a tale organismo il gruppo ha consegnato quasi duecento militari liberati dopo essere stati fatti prigionieri nei combattimenti delle scorse settimane.

L'Africa dei pirati. Sempre più insicure le coste del continente. OVVIAMENTE, PER LA PIRATERIA CONCESSA DA USA 666. ALLA LEGA ARABA E L'INDIA (SUCCESSIVAMENTE) PER DIFENDERSI DALLA PIRATERIA CHE HA DOVUTO SUBIRE, SONO ATTIVAMENTE COINVOTE IN QUESTO TURPE COMMERCIO!
MA, ISLAMICI HANNO UNA ANTICA E GENETICA VOCAZIONE CON LA PIRATERIA!
04 ottobre 2011. La sfida della pirateria è una delle emergenze africane persistenti e anzi in crescita continua nonostante il dispiegamento di imponenti operazioni navali internazionali soprattutto nelle acque al largo della Somalia e nell'Oceano Indiano lungo cruciali rotte per le merci orientali verso l'Europa e verso il continente americano. A queste incominciano ad aggiungersi iniziative degli stessi Paesi africani. Se sul fronte del Corno d'Africa soprattutto in Somalia i Governi locali mostrano scarse capacità d'intervento qualcosa incomincia a muoversi invece sulla costa atlantica del continente dove la sicurezza della navigazione commerciale rischia di essere compromessa dall'azione dei pirati secondo quanto emerge dai rapporti dell'International Maritime Bureau.

La scorsa settimana per esempio hanno preso il mare dal porto di Cotonou la principale città del Benin le prime pattuglie congiunte di militari beninesi e nigeriani che a bordo di una flottiglia di sette imbarcazioni hanno incominciato a controllare il tratto di coste che si affacciano sul golfo di Guinea sempre più bersagliato dai pirati. L'iniziativa chiamata Operazione prosperità durerà per sei mesi durante i quali la marina militare del Benin dovrà organizzarsi per provvedere direttamente alla sorveglianza della sua stretta fascia costiera.

Il ministro degli Esteri del Benin Nassirou Bako Arifari in un intervento all'Assemblea generale dell'Onu ha denunciato «la nuova minaccia della pirateria marittima che con violenza ha colpito le nostre coste e le acque del Golfo di Guinea» parlandone come di una «vera piaga per la regione assieme al traffico di droga e falsi medicinali». Anche il presidente Thomas Boni Yayi ha più volte espresso timori per danni diretti all'economia beninese e per il rischio che il porto di Cotonou dal quale dipende il 90 per cento degli scambi commerciali con l'estero venga boicottato in caso di insicurezza marittima. Il Governo del Benin ha annunciato anche la prossima creazione di un centro di sorveglianza radar a Grand-Popo la località sudoccidentale al confine con il Togo per completare il dispositivo già operativo a Cotonou ma che controlla solo il tratto di costa confinante ad est con la Nigeria.
Quest'ultimo Paese primo produttore africano di petrolio vede da tempo le navi che trasportano greggio prese d'assalto dai pirati mentre dall'inizio dell'anno ben 19 attacchi sono stati sferrati a largo del Benin. Obiettivo del pattugliamento congiunto secondo il capo di stato maggiore delle forze navali beninesi Maxime Ahoyo è «bloccare ogni tentativo d'assalto delle navi» che spesso trasportano petrolio e carburante.
Se il fenomeno della pirateria almeno su vasta scala è relativamente recente nel Golfo di Guinea ben diversa è la situazione in Somalia e negli altri Paesi del Corno d'Africa dove gli assalti alle navi si sono moltiplicati in questi ultimi anni creando un giro di affari di milioni di dollari. La moderna pirateria su vasta scala comunque in Somalia ha almeno un ventennio. Negli anni 90 infatti il crollo della dittatura di Siad Barre e la scomparsa di ogni autorità statale in Somalia resero le acque del Paese una sorta di zona franca per tutti. I grandi pescherecci industriali, soprattutto giapponesi e sudcoreani ma anche occidentali, approfittarono della situazione e penetrarono impunemente nelle acque territoriali somale saccheggiandole e riducendo alla miseria i piccoli pescatori locali. Questi incominciarono così ad attaccare le navi straniere esigendo una specie di tassa che compensasse il loro mancato guadagno. A questo si aggiunse presto lo scarico di rifiuti tossici nelle acque e sulle coste somale approfittando dell'assenza di controlli e della complicità di clan locali e di gruppi armati. Alla fine questi comportamenti hanno avuto un salto di qualità e la pirateria da principio artigianale si è trasformata in un esercito ben armato e dotato di imbarcazioni velocissime. All'inizio le corti islamiche avevano cercato di opporsi nelle aree da loro controllate ma diverse fonti locali concordano nel riferire che ormai le milizie radicali islamiche si sono di fatto alleate con i clan somali che controllerebbero direttamente alcuni nuclei di pirati.

Nel 2008 il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha autorizzato le navi militari straniere ad intervenire. Al largo della Somalia incrociano da allora flotte che vedono impegnati i Paesi dell'Unione europea e della Nato ma anche Cina India e altri Stati che cercano di non far diventare la pirateria ancora più allarmante. Il risultato è finora tutt'altro che rilevante. L'Onu ha recensito 171 attacchi nel solo primo semestre del 2011 e nelle mani dei pirati ci sono tuttora una cinquantina di navi e oltre 500 ostaggi in massima parte marinai filippini thailandesi e pakistani che costituiscono la parte più rilevante dei lavoratori del mare una categoria tra le più esposte ai pericoli che accompagnano la globalizzazione dei commerci lungo i collegamenti vitali dell'economia mondiale.

La Somalia dei rifugiati. In drammatiche condizioni centocinquantamila persone nel campo di Adollo Ado nel sud dell'Etiopia. 29 aprile 2012. Varata dall'Unione africana una nuova strategia per fronteggiare le milizie di al Shabaab ISLAMICHE. Il popolo somalo è sempre più formato in parte rilevante da profughi. I rifugiati nel campo di Adollo Ado nel sud dell'Etiopia sono ormai oltre 150.000 secondo quanto riferito dall'alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). «Quest'anno sono giunti 8.500 rifugiati. I nuovi arrivati dicono di temere le condizioni di insicurezza della Somalia altri dichiarano di aver paura del reclutamento e della coscrizione forzata da parte del gruppo ribelle di al Shabaab» ha detto ieri il portavoce dell'Unhcr Adrian Edwards specificando che ad Adollo Ado ogni settimana continuano ad arrivare centinaia di persone. Edwards ha poi riferito che le condizioni di vita nei campi in Etiopia e in Kenya (dove nella sola Dadaab ci sono oltre mezzo milione di somali la più alta concentrazione di rifugiati al mondo) sono molto peggiorate negli ultimi giorni a causa delle forti piogge che hanno provocato allagamenti e danneggiato centinaia di rifugi e strade oltre ad aver ostacolato l'assistenza ai rifugiati da parte delle agenzie umanitarie. Nel frattempo in territorio somalo si annuncia una nuova strategia dell'Amisom la missione dell'Unione africana nella quale di recente sono state integrate le forze kenyane che nei mesi scorsi avevano avviato una propria operazione militare. Dopo un vertice dell'Unione africana ad Addis Abeba l'inviato speciale dell'Onu in Somalia Augustine Mahiga ha precisato che i contingenti dell'Amisom presenti nella capitale Mogadiscio spingeranno i miliziani di al Shabaab verso sud mentre le truppe kenyane attaccheranno la parte meridionale. Mahiga ha espresso comunque stupore per la capacità militare dei ribelli e delle armi sofisticate di cui sono in possesso. Onu e Unione africana hanno anche elaborato una tabella di marcia politica che prevede la formazione di un nuovo Governo ed elezioni libere entro agosto. Secondo Mahiga «la prospettiva di pace in Somalia non è mai stata così reale».

Obama rivede gli aiuti al Cairo, perché lui è il sostenitore dello Jihadismo internazionale: QUESTA è LA AGENDA PER SOFFOCARE ISRAELE E RENDERE INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE! La decisione presa all'indomani dei sanguinosi scontri che hanno segnato l'Egitto
12 luglio 2013. I sostenitori di Mursi annunciano una nuova manifestazione di protesta
Mentre la tensione nelle strade egiziane si fa sempre più alta con i sostenitori di Mursi che annunciano una grande manifestazione per domani venerdì gli Stati Uniti annunciano che rivedranno il loro sostegno economico al Cairo. Si fa dunque sempre più complessa la partita in Egitto con il premier nominato El Beblawi che sta cercando faticosamente di mettere in piedi un nuovo Governo. Il presidente statunitense Barack Obama ha ordinato una rivalutazione dei programmi d'aiuto americani per il Governo egiziano. «Considerati gli eventi della settimana scorsa il presidente invita i dipartimenti e le agenzie interessate a rivalutare la nostra assistenza al Governo egiziano» recita il comunicato del Pentagono. Il documento non cita esplicitamente la destituzione del presidente democraticamente eletto Mohamed Mursi da parte dell'esercito. La Casa Bianca valuta con attenzione la situazione ma per il momento, riferiscono fonti dell'Amministrazione citate dai media, non verrà interrotta la prevista fornitura all'Egitto di quattro aerei F-16. Tale fornitura fa parte di un accordo più ampio che include la consegna di venti di questi aerei da combattimento otto dei quali sono già arrivati in Egitto lo scorso gennaio.

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Per consolidare lo sviluppo nella Repubblica Democratica del Congo
Offrire un contributo perché le prossime elezioni nella Repubblica Democratica del Congo possano «rafforzare le fondamenta di una comunità protesa alla costruzione del bene comune ...
Atrocità contro i civili nel Nord Kivu
L'Ufficio congiunto per i Diritti umani delle Nazioni Unite ha denunciato una serie di atrocità contro i civili nel Nord Kivu una delle 11 province ...
Grandi Laghi lontani dalla pace
Allarme è stato espresso dall'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) per l'aumento e la crescente brutalità degli attacchi sferrati dal gruppo armato ugandese Lra ...
Bambini obbligati a fare la guerra
Nelle diverse crisi dell'Africa subsahariana ha drammatica rilevanza la condizione di pericolo alla quale sono esposti i bambini minacciati non solo da fame e malattie ...
Udienza del Pontefice al presidente della Repubblica del Congo
Benedetto XVI ha ricevuto in udienza lunedì mattina 24 maggio il presidente della Repubblica del Congo Denis Sassou Nguesso il quale ha poi incontrato il ...
Oro rosso sangue
NEW YORK 28. In violazione delle sanzioni delle Nazioni Unite oro estratto da miniere della Repubblica Democratica del Congo è stato esportato in altri Stati ...
Per il bene di tutto il continente
Un forte appello ai leader africani affinché si ponga fine alla guerra che insanguina la Repubblica Democratica del Congo e perché i leader politici lavorino ...
Più comunicazione per l'evangelizzazione
«Il "luogo" dove si pubblicano le decisioni le dichiarazioni i messaggi le lettere e altri documenti dei vescovi del Paese nonché relazioni delle varie attività ...
Nel mondo aumentano i rifugiati
Aumenta e si porta sul livello più alto dalla metà degli anni Novanta del secolo scorso il numero dei rifugiati nel mondo. Sono infatti 433 ...
La tragedia dei bambini centroafricani
Bangui 4. Sono bambini circa il 60 per cento dei quasi un milione di sfollati sfollati nella Repubblica Centroafricana devastata dalle violenze della guerra civile.Lo ...
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In Siria le violenze non conoscono tregua
22 febbraio 2012
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Non conoscono tregua le violenze in Siria. Sono almeno dieci le persone uccise oggi a Homs nel quartiere di Bab Amro di nuovo sotto il fuoco intenso dell'artiglieria governativa. Lo riferiscono gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale che per il momento non sono in grado di fornire l'identità delle vittime. Le fonti affermano che tra le vittime ci sarebbero anche dei bambini ma non si conosce ancora l'esatto numero degli uccisi.

Nel frattempo la Russia ha annunciato che non parteciperà alla riunione del gruppo di contatto «Friends of Syria» in programma venerdì a Tunisi. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri di Mosca. «Ufficialmente non siamo stati informati su chi prenderà parte alla conferenza né sull'agenda» ha detto il portavoce. «E soprattutto non è chiaro quale sia il vero obiettivo di questa iniziativa» ha aggiunto. Secondo Mosca l'invito a partecipare all'incontro di Tunisi è stato esteso solo ad alcune parti dell'opposizione ma non ai rappresentanti del Governo siriano. «Sorgono interrogativi sul documento finale dell'incontro» ha aggiunto il portavoce. «Riteniamo sia impossibile per noi partecipare al summit». Il Cremlino ha intanto proposto al Consiglio di sicurezza Onu di inviare un proprio rappresentante in Siria per concordare la sicurezza e la consegna degli aiuti umanitari.Risultati della ricerca
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Senza argini la violenza in Nigeria
Centocinquanta morti e almeno duecento feriti sono il tragico esito dell'ultima ondata di violenze che sta sconvolgendo questa settimana il nord della Nigeria accrescendo le ...
Violenze senza tregua in Siria
Ancora violenze in Siria. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha chiesto nuovamente che gli scontri «cessino immediatamente» affermando che «la mancanza di ...
Violenze in Nigeria
Nove morti venti feriti una chiesa e un villaggio dati alle fiamme sono le conseguenze dell'ultimo episodio di violenza interetnica in Nigeria. Gli scontri si ...
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Scade oggi il termine dato al Governo siriano per ritirare le truppe dai centri abitati. Sul terreno però le violenze continuano senza sosta: decine i ...
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Pacificazione minacciata nel Delta del Niger
Attentati dinamitardi hanno segnato ieri l'apertura della conferenza di pacificazione del travagliato sud petrolifero della Nigeria che avrebbe dovuto sancire un'amnistia per i ribelli. Due ...
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Stragi quotidiane in Nigeria
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Nigeria in cerca di dialogo per la crisi nel nord-est
La crisi in atto da anni nel nord-est della Nigeria ha assunto sempre più la caratteristica di una guerra civile di fatto con stragi ormai ...
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Abuja 17. Oltre cento persone sono state uccise nello Stato nordorientale nigeriano del Borno in un attacco sferrato nel fine settimana contro il villaggio di ...
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Per una giustizia sociale mondiale
«La questione sociale odierna è senza dubbio questione di giustizia sociale mondiale». Lo ha ricordato il Papa ricevendo in udienza nella mattina di lunedì 16 ...
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Non c'è vero progresso senza un'«accoglienza generosa e disinteressata» di chi è costretto a lasciare la Patria e gli affetti nel tentativo di dare un ...
Uguaglianza nelle differenze
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Anche nel recente sinodo dei vescovi (7-28 ottobre 2012) sul tema «La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana» si è voluto sottolineare che ...
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«La dottrina sociale della Chiesa argomenta a partire dalla ragione e dal diritto naturale»: così scriveva Benedetto XVI nella sua prima enciclica Deus caritas est ...
I segreti di una dottrina ritrovata
Il «dottore dell'Amore» è una donna. Il suo nome è Teresa di Lisieux. Qualcuno l'ha definita una tra i pochissimi santi geniali quelli cioé che ...
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«Il tempo di cambiamento» che sta vivendo il Costa Rica rappresenta per i fedeli cattolici «una straordinaria opportunità di riflessione sul "progetto Paese"»: questa è ...
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Laboratori di gruppi giovanili per nuovi progetti politici
Dalla virtù della persona dipende la virtù della società. Dunque non esiste e non può esistere separazione tra etica individuale ed etica sociale. La speranza ...

Dal Benin la strada della fraternità nella giustizia. Nel pomeriggio di domenica 20 novembre Benedetto XVI ha lasciato il Benin. All'aeroporto internazionale di Cotonou è stato salutato dal presidente della Repubblica Thomas Boni ... Quaranta anni di collaborazione
I quarant'anni di relazioni diplomatiche fra il Benin e la Santa Sede devono molto all'esperienza quotidiana della laicità nel Paese. Questa è anche una delle ...
In dialogo con le religioni tradizionali africane. Vedere ascoltare capire e incoraggiare. Sono queste le quattro motivazioni principali della visita che il cardinale Jean-Louis Tauran presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo ... Aperti a una modernità radicata nei valori
Il Papa è giunto in Benin nel primo pomeriggio di venerdì 18 novembre. All'aeroporto di Cotonou si è svolta la cerimonia di benvenuto. Dopo il ...
Donne cattoliche nell'Africa di oggi, Nelle settimane scorse si è tenuto a Cotonou in Benin il decimo seminario internazionale delle donne cattoliche organizzato dalla comunità «Mère du Divin Amour». Erano ... Fratellanza e giustizia per l'equilibrio sociale
Benedetto XVI ha ricevuto nella mattina di venerdì 28 maggio alle ore 11 in solenne udienza Sua Eccellenza il Signor Comlanvi Théodore Loko nuovo ambasciatore ...
Il viaggio di un missionario
Una decisa spinta in avanti per il rinnovarsi della missione evangelizzatrice della Chiesa nelle due dimensioni: ad intra e ad extra. L'arcivescovo Fernando Filoni prefetto ...
La mano tesa. Resterà questo viaggio di Benedetto XVI in Benin. E a lungo rimarranno le immagini e le parole del ritorno in Africa del Papa venuto nel ...
Per portare speranza nelle periferie del mondo
Tre nuovi arcivescovi saranno ora «inviati come rappresentanti del Papa per seguire la vita della Chiesa in Colombia Papua Nuova Guinea e Benin mantenendo cordiali ...
Insieme per un mondo più sicuro
«Collegare le polizie per un mondo più sicuro. Rafforzamento della collaborazione innovazione e creazione di competenze». Su questo tema si è svolta nei giorni scorsi ...

Perché il prete dà fastidio alla cultura mafiosa anticristiana
La violenza l'odio il sopruso possono uccidere il corpo ma non l'anima. Il martirio di don Giuseppe Puglisi prete palermitano ucciso nel 1993 ma anche ...
Un corridoio di odio in India
Oltre un migliaio di attacchi negli ultimi tre anni: in due rapporti presentati al presidente della Repubblica Pratibha Patil torna a riemergere in India la ...
In Colombia l'odio ceda il passo al perdono
«Seminate il Vangelo e raccogliete riconciliazione sapendo che dove giunge Cristo la concordia si fa strada l'odio cede il passo al perdono e la rivalità ...
Migliorano le condizioni dei cattolici a Sumatra
Non c'è tensione interreligiosa nel Nord dell'isola di Sumatra in Indonesia dopo i recenti episodi di violenza contro due aule di culto protestanti: «Si tratta ...
La «libertas Ecclesiae» contro i totalitarismi
Una vita spesa nella lotta per la libertas Ecclesiae di fronte ai totalitarismi del ventesimo secolo a partire dal nazismo fino al comunismo. Il servo ...
Risposte coordinate in Iraq contro il terrorismo anticristiano
«La maggioranza dei musulmani in Iraq non è contro i cristiani. E i cristiani non vivono in ghetti ma assieme ai musulmani. Il vero nemico ...
Invidia e odio razziale
Quale fu la ragione dell'odio contro gli ebrei sviluppatosi in Germania dagli inizi del XIX secolo? Prova a rispondere a questo interrogativo lo storico e ...
Continuano ad aumentare le violenze anticristiane
Il 75 per cento di tutte le violenze a sfondo religioso commesse nel mondo colpiscono le comunità cristiane: è il dato emergente dal rapporto intitolato ...
Uno strano odio verso se stessi
«Bisogna saper reagire a quella secolarizzazione interna che insidia i cattolici e la stessa Chiesa in maniera molto comprensibile data l'osmosi reciproca che non può ...
Una luce nelle tenebre
Quella di Aldo Carpi (1886-1973) fu una preziosa testimonianza «della possibilità di vivere nell'amore in mezzo all'odio di vivere una giustizia che trascende le giustizie ...

Nelle strade di Bangui [TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. ] decine di corpi di persone uccise. Appello dei leader cattolici e musulmani della Repubblica Centroafricana per il dispiegamento di una forza delle Nazioni Unite. 27 dicembre 2013
Gli operatori della Croce Rossa hanno recuperato ieri almeno 44 cadaveri dalle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana teatro anche nel giorno di Natale di feroci scontri.
Un appello alle Nazioni Unite a dispiegare «in tutta urgenza» un'adeguata forza di interposizione è stato rivolto congiuntamente dall'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga arcivescovo di Bangui e dall'imam della capitale centroafricana Omar Kobine Layama. La Repubblica Centroafricana «resta sull'orlo di una guerra con connotati religiosi e noi temiamo che in mancanza di una risposta internazionale più decisa il nostro Paese sia condannato alle tenebre» scrivono si due leader religiosi.
Nelle strade di Bangui decine di corpi di persone uccise
Gli operatori della Croce Rossa hanno recuperato ieri almeno 44 cadaveri dalle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana teatro anche nel giorno di ...
A Bangui si combatte ancora
Bangui 10. Ha avuto una brusca smentita l'annuncio dato ieri dal comando del contingente francese dispiegato a Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana secondo il ...
A Bangui è emergenza umanitaria
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Missione a New York per la pace in Centrafrica
L'arcivescovo di Bangui monsignor Dieudonné Nzapalainga e l'imam Omar Kobine Layama presidente della Comunità islamica hanno avviato una missione a New York per convincere le ...
La pace tarda a Bangui
Non si fermano le violenze nella Repubblica Centroafricana e nella stessa capitale Bangui dove il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) si appresta a eleggere un ...
Ban Ki-moon chiede più truppe internazionali a Bangui
Bangui 12. Il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha prospettato ieri l'invio di altri soldati internazionali nella Repubblica Centroafricana dove si susseguono gli ...
L'omaggio degli imam al memoriale della Shoah
L'islam è una religione «di amore e di tolleranza»: lo hanno voluto ribadire una trentina di imam riunitisi lunedì sera al Memoriale della Shoah a ...
Battaglia nelle strade di Bangui
Bangui 5. Un'aspra battaglia è in atto da questa mattina all'alba nelle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana tra le milizie della Seleka ...
Granate dei soldati ciadiani sulla folla a Bangui
Si fa sempre più critica la situazione a Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana. Per arginare le violenze delle milizie locali contrapposte sono state dispiegate ...

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Il lavoro sorgente di dignità
Il lavoro non deve mancare. È «sorgente di dignità». Dunque deve essere la «preoccupazione centrale di tutti» soprattutto delle «competenti istanze» far sì che non ...
Con gli operai e le vittime degli strozzini
Vittime dell'usura e operai che stanno perdendo il lavoro sono venuti stamani a incontrare il Papa «per fare il pieno di speranza e solidarietà» per ...
Colpito al cuore
Quando il trentenne Caravaggio fra il luglio 1599 e il luglio dell'anno 1600 dipinse in San Luigi dei Francesi per il prelato Mathieu Cointrel (nome ...
Emergenza giustizia in Italia
I magistrati italiani hanno il dovere del «riserbo» al quale «non sempre si attengono senza rendersi probabilmente conto che una notizia o un giudizio da ...
La folla dei musei
I quasi cinque milioni e mezzo di visitatori dei Musei Vaticani nell'anno 2013 (5.459.000 per l'esattezza) sono una notizia allo stesso tempo felice e preoccupante Felice ...
Così nacque lo stereotipo dell'ebreo errante
Leggere un bel libro di storia è come stare sugli altipiani della vita. È questa la sensazione che si prova alla lettura della Storia degli ...
Dio si manifesta nel tempo
Camminare con integrità praticare la giustizia e la verità del cuore; ma anche lottare contro la calunnia rispettare il prossimo tutelare la dignità della persona ...
Nel ripostiglio di Guccini
Benvenuti nel ripostiglio «delle cose perdute« di Francesco Guccini austero e inossidabile decano (non soltanto in senso anagrafico) della più nobile generazione dei cantautori italiani. ...
Nel luogo del riposo dell'apostolo Filippo
«Anche in Asia infatti riposano grandi astri che si leveranno nell'ultimo giorno della parousìa del Signore (...) (tra questi) Filippo uno dei dodici apostoli il ...
Che bravo quel batterio
Nella scatola degli attrezzi dei restauratori insieme a spatole e tamponi oggi ci sono anche colonie di Desulfovibrio vulgaris e Pseudomonas stutzeri. Dopo anni di ...
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I vizi le virtù e il mercato
Sono i vizi o le virtù a mandare avanti il mercato? Il tema periodicamente ritorna nelle riflessioni alimentate da nuovi sprazzi di attualità. Smith con ...
Senza etica il mercato non funziona
Pubblichiamo stralci di una relazione tenuta dal premio Nobel per l'economia 2001 nell'ambito di un incontro sulla globalizzazione alla luce dell'enciclica Caritas in veritate tenutosi ...
Il dolore il piacere e l'inganno del relativismo
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Musei vaticani sold out
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Una risposta laica alla crisi globale
Lunedì 22 il presidente emerito della Corte Costituzionale italiana ha tenuto una lezione sull'enciclica Caritas in veritate presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica ...
In cammino verso l'eternità
Il credente lavora e si impegna nel mondo «col sereno distacco di chi sa di essere solo un viandante in cammino verso la Patria celeste; ...
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Politiche di sostegno a famiglia maternità e lavoro
Politiche concrete di sostegno alla famiglia alla maternità e al lavoro sono state chieste dal Papa agli amministratori della regione Lazio e del comune e ...
Leone XIII e la coscienza sociale della Chiesa
Il 20 febbraio 1878 veniva elevato al soglio pontificio con il nome di Leone XIII il cardinale Vincenzo Gioacchino Pecci. Aveva quasi sessantotto anni. Era ...
Dalla ferita si scorge l'Assoluto
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Cooperazione globale a sostegno dello sviluppo
Pubblichiamo la nostra traduzione dell'intervento pronunciato il 20 settembre a New York dal cardinale Peter K. A. Turkson presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e ...
Chi era veramente Giacomo Matteotti
Lo studioso che s'impegni nella ricostruzione della vicenda umana e politica di Giacomo Matteotti corre quasi inevitabilmente un rischio: che l'ammirazione e la simpatia che ...
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